Capisco che mantenere in galera delle persone colpevoli di reati può costare alla collettività. ma però così come è oggi non si può andare avanti: gente condannata a sei anni che esce di galera dopo poco più di un anno, addirittura un ergastolano, ucciso poi nel corso di una rapina dalla pistola di un privato, che circolava tranquillamente per l'Italia (non ricordo se era moldavo o albanese), gente trovata con quantitativo di droga in tasca che testimoniavano lo spaccio che esce a metà della pena, basta, così è un invito a reiterare i reati.
Dice: ma le nostre prigioni sono vecchie e poche. Vero, quindi che si deve fare se non costruirne altre? Oppure ancora: perché hanno chiuso alcuni penitenziari situati in certe isole?
Questo nostro è un Paese che ha troppi problemi, che sarebbero perfino semplici se non avessimo una classe dirigente o incapace o inesperta ma, anzi soprattutto, se non avessimo 70-90 miliardi l'anno da pagare in interessi passivi sul nostro debito pubblico.




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