Salvini è fortemente limitato dal suo regionalismo. Nonostante i suoi sondaggi siano sempre fermi li, non riescano a crescere più del 13 %, si ostina a non voler compiere una definitiva svolta in senso nazionale che potrebbe davvero cambiare le cose.
Su alcuni aspetti è condivisibile e soprattutto potrebbe trovare vasto consenso da Bolzano a Trapani, come l'uscita dalla UE. Ma niente, rimane trincerato nel ridotto feudo settentrionale, non si sa bene perchè, forse per non perdere il voto di qualche ubriacone padanista ancora convinto di essere figlio di Thor.
Così facendo è senza speranza. Il suo voler fare come la Le Pen o Wilders non porterà da nessuna parte. Io mi chiedo se lui e i suoi consiglieri politici siano proprio stupidi e non lo capiscono, oppure se lo capiscono e lo fanno pure apposta. Ad esempio, potrebbero dedurre che una differenza fondamentale tra la Lega Nord e il Front National è che quest'ultimo non fa riferimento ad alcuna parte del paese in particolare, può prendere voti indifferentemente ovunque.
La Meloni invece è limitata dalla totale mancanza di coraggio e dall'incapacità di staccare il cordone ombelicale col berlusconismo e in generale con la pseudo-destra dei liberal europeisti.
Questa tizia è la stessa che poco tempo fa si augurava che non passasse la Brexit. Ora si riscopre sovranista e trumpiana ma è poco credibile.
E non va oltre il 5 %.
Ah, di recente sono rispuntati Storace e Alemanno che hanno fondato un nuovo movimento. La novità è che sono i primi a mettere la parola "sovranità" in un partito. Ciò che sa di già visto sono i loro consensi che stanno fra lo 0 e lo 0,1 %. Del resto parliamo di due soggetti, specie il secondo, che generano un entusiasmo davvero scarso.
Si, il quadro italiano è veramente sconfortante. La cosa più triste è che passano come "populisti" e "anti-sistema" i grullini che non sono altro che una pseudo-sinistra ecologista che viene fatta passare come non progressista solo perchè cianciano di stipendi dei parlamentari e corruzione.





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