



Ma in Italia è lo Stato ad essere scadente. E se lo è lo Stato inevitabilmente lo sono anche le Regioni.
Io sono lombarda, ma se per dire, la sanità lombarda viene considerata buona da chi vive in Molise (lo so per esperienza), non vuol dire che sia realmente buona - perché non la è - ma vuole solo dire che purtroppo in Molise fa ancora più schifo.


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Sul fatto che lo Stato sia monopolista e non dovrebbe esserlo sono d'accordo, sul fatto che invece le Regioni dovrebbero avere autonomina tributaria no. Tanto varrebbe che ogni Regione fosse uno Stato a sé stante. Il modello di ripartizione delle entrate tributarie vigente in Germania invece potrebbe essere adattato.




non era un giudizio di valore, ma una descrizione di realtà. l'allocazione di risorse scarse è più efficiente in un sistema di concorrenza perfetta o imperfetta. ma ci sono altri fattori in gioco oltre all'efficienza allocativa
uno Stato ha il monopolio della violenza e fa politica esterasul fatto che invece le Regioni dovrebbero avere autonomina tributaria no. Tanto varrebbe che ogni Regione fosse uno Stato a sé stante. Il modello di ripartizione delle entrate tributarie vigente in Germania invece potrebbe essere adattato.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




Appunto. Le Regioni nascono nel 1970, ma sono sempre state estranee all'organizzazione politica italiana. Esistevano solo idealmente, mettendo insieme comuni, province (o parti di esse) con un comune dialetto/cultura e/o storia. Sono un'anomalia.
Da quando esistono hanno fatto solo danni, distruggendo quanto di ottimo c'era nel sistema sanitario e fomentando le pagliacciate secessioniste prima di allora virtualmente inesistenti.


apparte i deliri sulla fucilazione dei padanisti come se in altre parti d' italia non si rimuovessero per motivi ideologici le statue di cialdini e non si imbrattassero quelle di garibaldi ecc tutte cose su cui ciascuno dà il suo giudizio e vabbè, ma che il federalismo storicamente non piaccia ai nazionalisti duri e puri è un fatto
il federalismo depotenzia lo stato devolvendo i poteri, le competenze, l raccolta e la spesa delle tsse(almeno nel federalismo vero) ecc riequilibrando il rapporto centro-periferia più a beneficio dell' ultima
se si deve fare la querra e mobilitare grandi quantità di risorse serve il centralismo, l' economia di guerra è necessarimnte accentratrice
in un contesto in cui invece la cometizione è tutta sul piano economico il centralismo è un costo, specie negli stati di grandi dimensioni o medio grandi
l' unico stato europeo di grandi dimensioni che funziona decentemente è la germania, quelli centralisti sono mezzi disastri, francia, italia, spagna..
l' Inghilterra è diverso perché hanno un' altra tradizione giuridico-istiuzionale, il common law ecc
parlare di federalismo(quello vero!) è una questione di interesse nazionale, non un fatto di regionalismo miope, ma in italia da destra a sinistra si è troppo miopi per capirlo, anzi fa comodo non capirlo
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti