



L'ho già scritto :" in dubio absolvitur" ( una sola b)


Dai, ti rinnovo l'invito a fare il serio. Marta Russo è un caso di omicidio colposo (se non ricordo male): due idioti si mettono a sparare nel cortile dell'università e ci scappa il morto. Fatto gavissimo, per carità, perdere una figlia così deve essere un trauma irreparabile. Tutto quello che ti pare. Ma l'omicidio colposo non è mai un caso da pena di morte! Quei due idioti (sempre se sono stati loro) non avevano alcuna intenzione di nuocere al prossimo, figurati di uccidere.
Izzo, scientemente, ha attirato due ragazze a casa sua, le ha stuprate e poi le ha uccise a freddo per evitare che parlassero. Due fatti assolutamente non paragonabili.


mai detto che le multe sono un deterrente, né ho mai detto che i reati non vanno sanzionati. ho detto che la pena di morte non è un deterrente, non che l'omicidio non va perseguito.
non ha senso. la vita umana è indisponibile di diritto, ovviamente non di fatto. se io sparo nella tempia ad un tizio, lo uccido. ma commetto un reato, perché la vita altrui non è nella mia disponibilità. lo stesso vale per lo stato: lo stato può dare una pena ad un criminale omicida, ma non può dare la pena di morte, perché la vita umana, nemmeno quella del criminale, non è nella sua disponibilità.
vabbè, diciamo che è una battuta.


Io ragiono così e sono pure credente.
La vita è dono di Dio e va rispettata; toglierla per svariegati motivi va contro le scritture.
La vita è un dono, oserei dire un prestito, visto che siamo tutti mortali e quindi soggetti a morire.
Chi toglie la vita altrui , sempre secondo me , va ucciso e non per mettere paura ai delinquenti che seguiranno ma per toglierci dalle pille certi individui.
Se togliessimo di mezzo gli assassini non ci sarebbero più morti violente.
Mettere in galera a che serve? non cer4to da deterrente, visto che neppure il cappio fa paura, figurati pochi mesi di galera con tv a colori.
Morto un assassino non è più in grado di nuocere, eppoi per uno per il quale la vita altrui non conta un fico secco, che ce ne importa della sua?


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Il problema più importante per noi ( è avere una ragazza di sera scherzi a parte) è eliminare i delitti.
io che ho un po' d'anni mi ricordo che negli anni 60 omicidi efferati ne capitavano uno all'anno, oggi 3 al minuto.
Bisogna cambiare marcia, magari eliminando gli autori,
Il permissivismo sinistro ci ha portato a queste circostanze.


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Che l'omicidio non sia un deterrente è una tua opinione (diciamo pure una balla). Sarebbe molto interessante avere sotto mano le statistiche dei singoli stati negli USA (cioè, dove c'è e dove non c'è la pdm).
E cmq in Giappone il tasso di omicidi è la metà del nostro.
"Lo stato" non esiste i miei occhi. Esiste una comunità (un insieme di individui) che decide di proteggersi dai criminali comminando delle pene. Se queste pene sono decise prima del crimine, e se il criminale viene sottoposto a un giusto processo, allora tutte le pene sono ammesse.non ha senso. la vita umana è indisponibile di diritto, ovviamente non di fatto. se io sparo nella tempia ad un tizio, lo uccido. ma commetto un reato, perché la vita altrui non è nella mia disponibilità. lo stesso vale per lo stato: lo stato può dare una pena ad un criminale omicida, ma non può dare la pena di morte, perché la vita umana, nemmeno quella del criminale, non è nella sua disponibilità.
Negli anni 90 io andai in Egitto. La guida ci disse "sicuramente siete tutti bravi ragazzi, ma sappiate che qui per lo spaccio di drogra c'è la pena d morte". Quindi, è una tua scelta andare a spacciare droga in Egitto, sapendo che se ti becano ti impiccano.
La pdm non è né giusta né sbagliata: è una scelta. Se, democraticamente, la comunità decide di proteggersi dai criminali anche con la pdm, nessuno può andare contro il volere della comunità. Quindi, è lo stato deve fare quello che vuole la comunità, non viceversa.


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"