Nel 1214 nacque Luigi IX di Francia soprannominato il Santo e canonizzato da Papa Bonifacio VIII
Un ricordo.


Nel 1214 nacque Luigi IX di Francia soprannominato il Santo e canonizzato da Papa Bonifacio VIII
Un ricordo.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Il 25 aprile del 1859 iniziano i lavori per la creazione del Canale di Suez.
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25 aprile 1792 – "La Marseillaise" inno nazionale francese composto da Claude Joseph Rouget de Lisle.
Chi mi frega e poi non mi ammazza, vuol dire che non ha capito niente di Tuco (fake name bill carson)


Il 25 aprile 1917 nacque Ella Fitzgerald
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Il 25 Aprile è la festa di San Marco
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La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Che roba mi stavo dimenticando, oggi 25 aprile è anche il compleanno della mia amica Norma, stamattina le ho fatto gli auguri.


25 APRILE 2017: SAN MARCO, EVANGELISTA…
Viva San Marco!
Eh bravo Ucci Do, il 25 aprile del 1214 infatti nacque Luigi IX di Francia soprannominato il Santo e canonizzato da Papa Bonifacio VIII, ma soprattutto è la Festa di San Marco Evangelista!
Riporto anche qui ciò che ho già scritto su "Tradizione Cattolica (Sede Vacante)", "Tradizionalismo" e "Cattolici" in precedenza...
Buon onomastico a tutti coloro che si chiamano Marco come l’evangelista, e come il vecchio forumista IL VANDEANO che nel 2009 ha aperto questa discussione, e a tutti i cattolici!
Ormai quella che prima del 1945 in Italia era puramente e semplicemente una festa cattolica, è stata purtroppo trasformata, a causa degli eventi storici e della bizzarra coincidenza di date, in una nuova pagliaccesca festa demo-statal-costituzionale post-cattolica, laicista e politicizzata, per cui si festeggia tutto tranne che San Marco come era in origine…
Onestamente però, e sia detto con rispetto, trovo un po’ patetiche e ridicole anche certe strumentalizzazioni folkloristiche da parte di alcuni gruppi di indipendentisti veneti, i quali in maniera anti-storica cercano indirettamente quasi di far passare San Marco per una sorta di loro precursore, un indipendentista veneto ante-litteram nemico dello stato centralista italiano (che manco esisteva, neppure ai tempi delle insorgenze anti-giacobine delle “pasque veronesi” del 1797, quando infatti i nemici erano gli invasori francesi e napoleonici…) solo perché era il Santo Patrono della gloriosa Serenissima Repubblica di Venezia…Tra l’altro la Serenissima era di fatto un Impero con colonie d’oltremare e non certo uno stato nazionale veneto, anche se era comandato dall’élite dei patrizi veneziani…Il Leone di San Marco era il simbolo della Serenissima veneziana, ma non si trattava certo di un santo locale veneziano e veneto, tantomeno venetista eh, in quanto era ed è un santo universale di tutti i cattolici, oggi come ieri!
Su questo ci vorrebbe più preparazione storica ed anche serietà.
Alla Santa Messa di Pasqua celebrata da Don Floriano a Paese (prov. di TV) domenica 16 aprile 2017 ho pure avuto modo di parlare un po’ con un distinto ed elegante signore di Verona del quale non ricordo il nome, presente là con moglie e figlie al seguito che già esteticamente costituivano una gran bella famiglia, dichiaratamente favorevole all’indipendenza politica del Veneto (è impegnato in un movimento politico locale, ma non ho capito esattamente quale, dato che sono diversi per programma e finalità, d’accordo tra loro solo sul netto rifiuto dello stato italiano e dall’uscita immediata da esso che sembra l’unico obiettivo comune, sul resto persino tra gli indipendentisti veneti c’è una frammentazione estrema) e risulta insieme a Maurizio Ruggiero tra i principali organizzatori del Comitato delle “Pasque veronesi”, mi ha regalato gentilmente anche un bel manifesto degli eventi di commemorazione con tanto di parate in costume militare dell’epoca e mi aveva anche invitato ad andarci, l’avrei fatto volentieri se non fosse stato per la distanza; questa mattina c’è pure stata, come negli anni precedenti, anche la Santa Messa celebrata da Don Floriano Abrahamowicz in suffragio degli eroici insorgenti cattolici antigiacobini…
Auguri quindi di buon 25 Aprile, quello vero cioè la festività di S. Marco, a tutti i cattolici!
"San Marco, evangelista, 25 aprile"
"Guéranger, L'anno liturgico - 25 aprile. San Marco Evangelista"
Guéranger, L'anno liturgico - 25 aprile. San Marco Evangelista
http://www.unavoce-ve.it/pg-25apr.htm
Basilica San Marco
http://www.basilicasanmarco.it/
Discussioni forumistiche su San Marco:
"25 Aprile: San Marco Evangelista!"
25 Aprile: San Marco Evangelista!
"25 aprile: con San Marco, per San Marco Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica"
https://forum.termometropolitico.it/...san-marco.html
"25 aprile - S. Marco evangelista Di Augustinus nel forum Tradizionalismo"
25 aprile - S. Marco evangelista
"31 gennaio - Traslazione di S. Marco, evangelista Di Augustinus nel forum Tradizionalismo"
https://forum.termometropolitico.it/...angelista.html
Preghiere, articoli e comunicati vari sulla Festa di San Marco Evangelista:
“Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 51/09 del 25 aprile 2009, San Marco evangelista
25 aprile: con San Marco, per San Marco.”
Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale
http://www.centrostudifederici.org
San Marco - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/san-marco/
“25 aprile, san Marco Evangelista.
“Ad Alessandria il natale del beato Marco Evangelista. Questi, discepolo ed interprete dell’Apostolo Pie?tro, pregato in Roma dai fratelli, scrisse il Vangelo, col quale se ne andò in Egitto, e per primo annunziando Cristo in Alessandria, vi fondò la Chiesa. Poi, preso per la fede di Cristo, legato con funi e trascinato fra i sassi, fu gravemente tormentato; quindi, chiuso in carcere, prima fu confortato da un’angelica visione, e finalmente, apparendogli lo stesso Signore, fu chiamato ai gaudii celesti, nell’anno ottavo di Nerone”.
O Glorioso san Marco che foste sempre in onore specialissimo nella chiesa, non solo per i popoli da voi santificati, per il vangelo da voi scritto, per le virtù da voi praticate, e per il martirio da voi sostenuto, ma ancora per la cura speciale che mostrò Iddio per il vostro corpo portentosamente preservato sia dalle fiamme a cui lo destinarono gli idolatri nel giorno stesso della vostra morte, e sia dalla profanazione dei saraceni divenuti padroni del vostro sepolcro in Alessandria, fate che possiamo imitare tutte le vostre virtù. Così sia.”
http://www.radiospada.org/
https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
“25 APRILE 2017: SAN MARCO, EVANGELISTA.
Il Leone evangelico, che vigila avanti al trono di Dio, insieme all'Uomo, al Bue, e all'Aquila, viene oggi festeggiato dalla santa Chiesa. È il giorno che vide Marco salire dalla terra al cielo, con la fronte cinta dalla duplice aureola dell'Evangelista e del Martire.”
“Il 25 aprile 1342 muore Benedetto XII Fournier, Sommo Pontefice.”
www.sursumcorda.cloud
https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
“Carlo Di Pietro - Sursum Corda
Preghiera al Santo del giorno.
In nómine Patris
et Fílii
et Spíritus Sancti.
Amen.
Eterno Padre, intendo onorare il beato Marco Evangelista. Questi, discepolo ed interprete dell’Apostolo Piétro, pregato in Roma dai fratelli, scrisse il Vangelo, col quale se ne andò in Egitto, e per primo annunziando Cristo in Alessandria, vi fondò la Chiesa. Poi, preso per la fede di Cristo, legato con funi e trascinato fra i sassi, fu gravemente tormentato; quindi, chiuso in carcere, prima fu confortato da un’angelica visione, e finalmente, apparendogli lo stesso Signore, fu chiamato ai gaudii celesti, nell’anno ottavo di Neróne. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo santo Evangelista, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, il beato Marco possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.
#sdgcdpr”
Ligue Saint Amédée
http://www.SaintAmedee.ch
https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf
Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].
“25 Avril : Saint Marc, Évangéliste, Évêque d'Alexandrie.”
“Il culto di san Marco, per l'importanza religiosa rivestita dalla condizione di evangelista, è estremamente diffuso e capillare tra le chiese cristiane. Centrale per le chiese orientali d' Egitto, derivate dall'antico patriarcato di Alessandria, per i patriarcati italiani - oggi soppressi - di Aquileia e di Grado e per il patriarcato di Venezia, nella cui chiesa cattedrale, la basilica di San Marco, è tuttora conservato il corpo del Santo. La memoria religiosa è il 25 aprile, in occasione della ricorrenza del martirio. Nell'antica Repubblica di Venezia, tuttavia erano dedicati a san Marco anche il 31 gennaio, ricordo della traslazione a Venezia delle reliquie, e il 25 giugno, data del rinvenimento, nel 1094, del luogo in cui esse erano state occultate (secondo la leggenda, dentro un pilastro).”
San Marco
“San Marco Evangelista 25 aprile
Ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della Palestina, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama «figlio mio», lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Oltre alla familiarità con san Pietro, Marco può vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco, che più tardi si troverà al fianco di san Paolo a Roma. Nel 66 san Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione romana a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso bene aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista probabilmente morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco (IV secolo) riferiscono che il 24 aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Secondo una leggenda due mercanti veneziani avrebbero portato il corpo nell'828 nella città della Venezia. (Avvenire)
Patronato: Segretarie
Etimologia: Marco = nato in marzo, sacro a Marte, dal latino.
Emblema: Leone Martirologio Romano: Festa di san Marco, Evangelista, che a Gerusalemme dapprima accompagnò san Paolo nel suo apostolato, poi seguì i passi di san Pietro, che lo chiamò figlio; si tramanda che a Roma abbia raccolto nel Vangelo da lui scritto le catechesi dell’Apostolo e che abbia fondato la Chiesa di Alessandria.”
“Sabato 25 Aprile 2015 San Marco, Evangelista Dal Martirologio
Festa di san Marco, Evangelista, che a Gerusalemme dapprima accompagnò san Paolo nel suo apostolato, poi seguì i passi di san Pietro, che lo chiamò figlio; si tramanda che a Roma abbia raccolto nel Vangelo da lui scritto le catechesi dell’Apostolo e che abbia fondato la Chiesa di Alessandria.”
Sante Messe domenicali di Don Floriano Abrahamowicz:
SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
Da "Agerecontra" ("Christus Rex"), da "Traditio" e da altri siti veneti sulle "PASQUE VERONESI" e su San Marco:
Verona: 25 Aprile, S. Messa in onore di San Marco « www.agerecontra.it
http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=15821
"Nell’ambito delle numerose e consuete iniziative commemorative dei caduti delle insorgenze anti-giacobine, il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi (Alloggio - Home page) ha organizzato una Santa Messa tradizionale presso la chiesa privata di Sant’Antonio di Villa bertoldi a Settimo di Pescantina (VR) per onorare la Festa di S. Marco Evangelista. Militi in divisa d’epoca, della Guardia Nobile veneziana e degli Schiavoni Dalmati hanno fieramente portato i gonfaloni della Serenissima e della città di Verona. Al termine della Santa Messa, spari a salve con fucili dell’epoca hanno salutato la splendida giornata al grido di VIVA SAN MARCO!"
25 Aprile, San Marco Evangelista e presentazione del film ?Il Leone di Vetro? « www.agerecontra.it
http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=7234
Santa Messa per San Marco a Verona « www.agerecontra.it
http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=7270
Alloggio - Home page
http://www.traditio.it/
http://www.traditio.it/PASQUE%20VERO...ovit%C3%A0.htm
LE PASQUE VERONESI
“LE PASQUE VERONESI (17-25 aprile 1797).
Col nome di Pasque Veronesi, per analogia con i Vespri Siciliani, fu chiamata l'insurrezione generale della città di Verona e del suo contado, scoppiata il 17 aprile 1797, lunedì dell'Angelo. Tra le innumerevoli insorgenze che dal 1796 al 1814 costellarono l'Italia e l'Europa occupate da Bonaparte e che esprimevano il rigetto da parte delle popolazioni dei falsi princìpi della rivoluzione francese, imposti con le baionette, la sollevazione di Verona è certamente la più importante in Italia, dopo la Crociata della Santa Fede del 1799, con la quale il Cardinale Fabrizio Ruffo di Calabria e i contadini del Mezzogiorno riconquistarono un intero Regno ai Borboni di Napoli.
1 - Verona e la Serenissima (…)
Francesco Mario Agnoli, Le Pasque Veronesi, Il Cerchio Iniziative Editoriali, Rimini 1998.
Francesco Mario Agnoli, I processi delle Pasque Veronesi. Gl'insorti veronesi davanti al tribunale militare rivoluzionario francese (maggio 1797-gennaio 1798), Il Cerchio Iniziative Editoriali, Rimini 2002.”
Pasque Veronesi 220° anniversario in piazza Erbe - L'Arena
“Tra piazza Erbe e via Mazzanti si è rinnovato il rito delle Pasque Veronesi, 220° anniversario della rivolta cittadina contro l'invasore francese, il 21 aprile 1797. Con la rievocazione degli scontri tra i soldati Schiavoni veneziani (le truppe dalmatine) e i rivoluzionari francesi, che precedettero l'insurrezione delle Pasque Veronesi. Le celebrazioni proseguiranno domenica 23 aprile, sempre in piazza Erbe.”
Turisti impazziti per la rievocazione delle Pasque Veronesi - Corriere del Veneto
"IL LEONE DI SAN MARCO (ieri e oggi) - Venetèka
Il leone di San Marco - VeneziaSi"
25 Aprile San Marco
"Santi e tradizioni venete
EL 25 DE APRÌL FESTA DE SAN MARCO PARÒN
San Marco è particolarmente caro alla Venetia, in quanto, mentre era in vita, ha iniziato l'opera di evangelizzazione delle genti venete. Egli è, assieme alla Vergine Maria, il protettore della fede e della sovranità veneta. A rappresentare l’Evangelista c’è un leone, secondo S. Girolamo (348-420 d. C.) perché il Vangelo inizia con la narrazione della "voce di colui che grida nel deserto" e cioè di Giovanni il Battista. Secondo altri sarebbe valida anche la spiegazione del paragone tra il ruggito del leone, che domina il verso degli altri animali, e la voce forte di Marco che proclama a tutti gli uomini che Gesù è figlio di Dio. Da allora il leone alato (simbologia presa dall’Apocalisse di Giovanni), con la spada, per separare il bene dal male ed arma di difesa, e munito di libro (a rappresentare la legge umana riferita a quella divina) è diventato l’emblema della Veneta Repubblica. Sul libro aperto è scritta la celebre frase: Pax Tibi Marce Evangelista Meus (Pace a Te Marco, Mio Evangelista), ossia la pace che Gesù è venuto a portare, tramite Marco, agli uomini è assurta a sostanza della civiltà della Serenissima.
Delle quattro feste in suo onore oggi è rimasta solo quella del 25 aprile, data del martirio del Santo. Ai tempi della Repubblica San Marco si festeggiava anche l'otto ottobre, giorno della dedicazione della basilica nel 1094, il 31 gennaio giorno del trasporto del corpo (dies translationis corporis) da Alessandria d'Egitto a Venezia nel 828 m.v. ed il 25 giugno, dal1094 in cui avvenne il ritrovamento delle reliquie del Santo nella Basilica di S.Marco.
Vari studiosi individuerebbero alcune testimonianze autobiografiche nel Vangelo di Marco. Il sunto del messaggio dell’Evangelista, proclamato dal centurione sotto la croce: “Veramente quest’uomo era figlio di Dio”, non sarebbe stato inserito a caso, ma farebbe riferimento alla testimonianza di quello stesso soldato una volta rientrato nella propria centuria ad Aquileia. Proprio in conseguenza di ciò si sarebbe formato ad Aquileia un piccolo nucleo cristiano per il quale San Pietro avrebbe inviato Marco a predicare alle genti venete. Nella vicenda del giovane avvolto in un lenzuolo che seguiva Gesù, mentre era arrestato, Marco è individuato nel “giovanetto… rivestito soltanto di un lenzuolo e lo fermarono, ma egli, lasciato il lenzuolo fuggì via nudo”. In un altro episodio Marco è identificato nel giovane ricco, il quale va incontro a Gesù pieno di buoni propositi e ligio ai comandamenti, “allora Gesù, fissatolo, lo amò, e gli disse: Una cosa sola ti manca: va’ vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi”.”
25 aprile. Par tera, par mar, par San Marco - Co News
“Scritto il 26/04/2016 alle 8:02 da Ilaria Maria Preti
25 aprile. Par tera, par mar, par San Marco
Venezia – Per la prima volta dopo 219 anni si è tornati a festeggiare, il 25 aprile, San Marco, a Venezia. L’ultima volta fu prima dell’invasione di Napoleone. Fino a ieri era in vigore il divieto di gridare viva San Marco e di mostrare il Leone. (…)
Il 25 aprile 2016 è stata la prima volta, dopo 219 anni, che si è potuto festeggiare San Marco a Venezia, con i permessi comunali e regionali, prefettura e questura comprese, completamente in ordine. Gli altri anni si era sempre a rischio di arresto. Una folla immensa con tripudi di bandiere rosse e oro raffiguranti il Leone di San Marco ha invaso la piazza, e invaso i cuori, seguendo di poco le celebrazioni delle Pasque veronesi 2016 che hanno avuto altrettanto successo.
Come a Verona la scorsa settimana, in piazza San Marco si è sentito riecheggiare il motto di Venezia: ” par terra, par mar, par San Marco!”.
Il motto ricorda che i domini e la gloria di Venezia sono per la gloria di San Marco, sia quelli di terra sia quelli di mare. Un motto orgoglioso e romantico, come orgogliose e romantiche sono Venezia e la sua repubblica. La rievocazione storica è stata organizzata dall’associazione culturale Raixe Venete, e vi hanno partecipato tutti i movimenti culturali legati alla storia e al futuro della Serenissima.
A Verona, per San Marco, alle 17, 30 si è tenuta la Messa cantata in rito romano antico, nella chiesa di sant’Antonio di Villa Bertoldi a Settimo Pescantina (Vr) all’interno delle iniziative del comitato per le Pasque Veronesi. Questa Messa interpreta l’animo profondamente religioso dei Veneti ed è un momento particolarmente commovente del saluto a San Marco, patrono principale di tutti i Domini Veneti, ed è stata celebrata da don Floriano Abrahamowicz in ricordo e onore dei caduti delle Pasque veronesi, l’insurrezione anti-napoleonica che iniziò il 17 aprile 1797 e si concluse, con la caduta della città, nel giorno di San Marco, il 25 aprile 1797. Assistere a quella Messa, ci sono andata l’anno scorso, è qualcosa che prende il cuore e non lo lascia più. Questo misto di spiritualità, di storia, di politica, di tradizione e progettazione del futuro è forse la caratteristica più forte del Veneto di oggi, oltre che di quello di ieri. Una repubblica che ha per simbolo la bandiera di un evangelista non può essere che così: profondamente spirituale, profondamente cristiana e profondamente pratica.
Il 25 aprile è San Marco, patrono della città di Venezia e della Serenissima repubblica Veneta. Il leone è il simbolo dell’evangelista, ed è per questo che le insegne di Venezia lo riportano, in tutte le sue varianti, con i colori della città, rosso e oro. La bandiera del Veneto si chiama insegna marciana per questo motivo. (…)”
"Buona festa di San Marco a tutti!"
Associazione legittimista Trono e Altare: Buona festa di San Marco a tutti!
http://associazione-legittimista-ita...rco-tutti.html
Guéranger, L'anno liturgico - 25 aprile. San Marco Evangelista
http://www.unavoce-ve.it/pg-25apr.htm
Luca, Sursum Corda!
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!


Ma non sarebbe la festa d'anniversario della fine della guerra civile in Italia?
Жар._.(Cucci,Russia,Irlanda)...
"Did I request thee, Maker, from my clay
To mould me Man, did I solicit thee
From darkness to promote me?"

