Auguri ai finiani di PIR.


Auguri ai finiani di PIR.
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è divenuta la patria naturale del costume demagogico.
Piero Gobetti


"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Una posizione laica non vuol dire irreligiosa, bensì consapevole del fatto che l'ambito politico attiene allo Stato e non alla Chiesa. E dunque che il rispetto verso quest'ultima non deve mai scivolare nella subordinazione.
Da questo punto di vista bisogna ammettere nel Pdl una certa tendenza al clericalismo, di natura religiosa o puramente strumentale al calcolo politico, c'è stata ed è tuttora presente.
Ultima modifica di Florian; 05-08-10 alle 15:06
SADNESS IS REBELLION




Auguri al nuovo forum.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Penso che accoglieremo la proposta di Florian.
In serata l'amministratore finiano () dovrebbe operare il cambio di nome e sottotitolo.
gene normanno




Forza ragazzi!
Per il sottotitolo qualche mio suggerimento:
Destra laica e liberale
La vera Destra
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Ragazzi non ci crederete, ma me ne sono accorto solo adesso del nuovo forum.
Che dire sono felice.
A mio giudizio il nome è azzeccato, però mi rimetterò al volere della maggioranza.
Quanto al sottotitolo, io vorrei, però, fare riferimento al libro di Fini, che guardacaso si chiama "Il Futuro della Libertà" e dovrebbe fungere da manifesto politico del nuovo movimento.
Nel libro si parla di un movimento post-ideologico, che superi le vecchie concezioni di destra e sinistra. Basta con le divisioni, bisogna unirsi attorno a dei valori.
Quindi il sottotitolo, dovrebbe essere:
Movimento post-ideologico per la legalità, l'unità d'Italia e la giustizia sociale.
Oppure, se proprio bisogna rimanere ancorati ai luoghi geografici:
Destra post-ideologica per la legalità, l'unità d'Italia e la giustizia sociale
Mio parere personale, ma abbastanza fondato, credo.
P.S. Un grande in bocca al lupo al nostro moderatore Famedoro, che stimo moltissimo.
Ultima modifica di apibroker; 05-08-10 alle 18:49
Fare per Fermare il Declino
www.fermareildeclino.it


Benvenuto!
Quale nome? Generazione Politicainrete? :mmm: Non mi convince proprio... Secondo me il nome del forum deve avere stretta attinenza col nome del gruppo parlamentare finiano (Futuro e libertà), in attesa di conoscere quale sarà il nome del partito (che a mio avviso non sarà molto diverso: tutti i passi di Fini sono stati sin qui accompagnati dalla parola "futuro").A mio giudizio il nome è azzeccato, però mi rimetterò al volere della maggioranza.
Circa il sottotitolo io avevo proposto: "Per una destra futurista, laica e liberale", tenendo presente l'elaborazione culturale prodotta dal think tank FareFuturo e dal Secolo d'Italia.Quanto al sottotitolo, io vorrei, però, fare riferimento al libro di Fini, che guardacaso si chiama "Il Futuro della Libertà" e dovrebbe fungere da manifesto politico del nuovo movimento.
Nel libro si parla di un movimento post-ideologico, che superi le vecchie concezioni di destra e sinistra. Basta con le divisioni, bisogna unirsi attorno a dei valori.
Quindi il sottotitolo, dovrebbe essere:
Movimento post-ideologico per la legalità, l'unità d'Italia e la giustizia sociale.
Oppure, se proprio bisogna rimanere ancorati ai luoghi geografici:
Destra post-ideologica per la legalità, l'unità d'Italia e la giustizia sociale
Mio parere personale, ma abbastanza fondato, credo.
Il sottotitolo che proponi tu (Movimento post-ideologico per la legalità, l'unità d'Italia e la giustizia sociale) fa più riferimento allo spirito di Generazione Italia. E qui bisogna fare un piccolo ragionamento.
Al momento il gruppo finiano non è omogeneo culturalmente come non lo erano del resto nè An nè l'Msi. Tra i finiani vi sono al momento due gruppi distinti: il primo neo-liberale e "futurista" (Campi, Perina, Urso) e il secondo più conservatore e/o legalitario (Bocchino, Granata, Briguglio). Ed è quest'ultimo a rappresentare maggiormente la base di Generazione Italia.
Tuttavia l'organigramma del gruppo finiano vede Adolfo Urso incaricato di gestire la politica culturale e questo significa che saranno le idee di FareFuturo a permeare il partito.
Tra l'altro, il risalto dato alle figure "garantiste" di Della Vedova e Moroni, al libertario Barbareschi oscura almeno momentaneamente il "giustizialismo" dei Granata e delle Napoli, così come la possibilità di un'azione comune con di Pietro e Il Fatto.
Sembra al contrario che Fini voglia muoversi nel solco di una destra liberale o neo-liberale (nel senso di non liberista) e culturalmente libertaria. Il questo senso l'opzione "futurista" sembra essersi affermata a vantaggio di altre più legate al tema della "nazione".
Tutto è in fieri, però mi sembra che la direzione di marcia sia questa. E lo dico senza prendere posizione, da semplice osservatore di quanto sta accadendo.
Ultima modifica di Florian; 05-08-10 alle 19:08
SADNESS IS REBELLION