
Originariamente Scritto da
pietro lo iacono
mi sta bene che qualcuno dia ragione per il 50% a me (l'intelligenza non esiste se non per differenza con chi dice cretinate, se non in chi si mette all'ascolto di uno senza qualità. E ne diventa seguace, come in politica) e per il 50% all'opinione generale (i miei post non si capiscono). Dimostra che la sua è un'opinione personale, non un patchwork. Mi sta bene che tu, Nordista Borsista o Corsista, distingua tra me e i miei post dopo che io ho dato quasi sempre torto a tutti, dando appoggi occasionali. Restando in bilico tra è (i miei post sono per stupidi, o sono stupidi) e far sembrare o sentire (come fanno sembrare/sentire i miei post: cioè fanno sentire stupidi gli intelligenti, che non ne hanno bisogno, e se li leggono lo fanno per generosità, per educazione. Per consuetudine di Termometro, dell'ambiente, ce lo siamo scelto o no: persino un Pietro Lo Iacono vivrebbe bene in quell'ambiente).
Frank Zappa diceva (ma penso che valga per tutta l'informazione): "il giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere". Ti risparmio quella, sempre di Zappa, sull'idrogeno e la stupidità, che non fa accenno alcuno al presunto contrario della stupidità cioè all'intelligenza alias adattamento alias capacità creativa di risolvere i problemi (come si fa a risolvere creativamente un problema stupido, ad esempio il presunto ius soli, che sembra trascendere lo "scatto" -no, la concessione, direbbe ipocritamente Gentiloni- di cittadinanza del richiedente in quanto abitante?).
Per te, sono il pifferaio involontario della cosiddetta intelligenza, incapace di accampare diritti di paternità su di essa, che è un altro(ve) e un prima rispetto a me. Mi starebbe bene anche se lo dice un cretino, cioè io, ultimo idiota in un'era di geni.
Non farti ingannare, @ MaryAnn, in realtà ci sta accomunando.