Chiedi a Mattogno....
Per il momento ti informo che è uscito anche il secondo libro sugli EG... ti allego anche l'indice dei due volumi, sono 785 pagine, 2738 note a piè di pagina, 80 pagine di documenti.
Noi non bariamo mai, sfottevi tanto quando il testo era in elaborazione e poi in stampa, ripetevi come un disco rotto che il "revisionismo è morto" perché sono anni che non produce più nulla, che il libro sugli Einsatzgruppen era solo una mia fantasia per non rispondere ecc... ecc.... adesso devi ingoiarti i due testi, che effetto fa???
Carlo Mattogno
GLI EINSATZGRUPPEN NEI TERRITORI ORIENTALI OCCUPATI
PARTE I
Genesi, compiti e attività
Effepi

2016 Effepi Edizioni Via Balbi Piovera, 7 – 16149 Genova
Stampa: Universal Book Srl – Rende (CS)
Maggio 2017
INDICE
9 INTRODUZIONE
I GLI EINSATZGRUPPEN: STRUTTURA, COMPITI E RAPPORTI
13 1) Gli Einsatzgruppen nella campagna di Polonia
18 2) Struttura degli Einsatzgruppen
23 3) I compiti degli Einsatzgruppen
30 4) Stesura e attendibilità dei rapporti degli Einsatzgruppen
45 5) Le “giustificazioni” degli Einsatzgruppen per le uccisioni di Ebrei
58 6) Il valore storico del processo agli Einsatzgruppen
II GLI EINSATZGRUPPEN E L'ORDINE DI STERMINIO DEGLI EBREI SOVIETICI
65 1) Posizione del problema
65 2) I progetti nazionalsocialisti di una riserva ebraica extraeuropea
82 3) Gli ordini di impiego operativo impartiti agli Einsatzgruppen
89 4) Gli ordini militari relativi agli Ebrei
90 5) Ghettizzazione e impiego lavorativo
99 6) Il “Führerbefehl”
107 7) L'ordine generale di sterminio ebraico prima dell'inizio dell'Operazione Barbarossa
113 8) L'ordine generale di sterminio ebraico dopo l'inizio dell'Operazione Barbarossa
8.1.) L'inizio delle esecuzioni
8.2.) La “Säuberungsaktion” nelle paludi del Pripjet
122 9) Il Reichsminister Rosenberg e lo sterminio ebraico
127 10) La lettera di Wetzel del 25 ottobre 1941
134 11) Gli ordini di Himmler del 1942
III GLI EBREI NELLE “EREIGNISMELDUNGEN” E NELLE “MELDUNGEN AUS
DEN BESETZEN OSTGEBIETEN”
143 1) La grande fuga
154 2) Pogrom
155 3) Atrocità sovietiche e rappresaglie
159 4) Esecuzioni di funzionari del partito e intellettuali e attivisti
163 5) Ghettizzazione
167 6) Giudeo-bolscevismo e propaganda tedesca
IV IL RAPPORTO JÄGER E LE ESECUZIONI A KAUNAS E RIGA
173 1. Il rapporto Jäger
1.1. Storia del documento
1.2. Arresto e interrogatorio di Jäger
1.3. Le esecuzioni del “rapporto Jäger
1.4. L'analisi di Wolfram Wette
1.5. Analisi critica del “rapporto Jäger”
188 2. L'esecuzione a Kaunas di “Umsiedler” dal Reich e dal Protettorato
199 3. Jeckeln e l'ordine di sterminio del ghetto di Riga
209 4. La liquidazione dei ghetti nei paesi baltici
V BILANCIO DELLE VITTIME
217 1) Le statistiche
1.1. Raul Hilberg, Yitzhak Arad, Wolfgang Curilla
1.2. Il rapporto Korherr
223 2) Il rapporto di Himmler del 29 dicembre 1942
233 3) Le esecuzioni nelle Ereignismeldungen
3.1. Riepilogo generale delle esecuzioni degli Einsatzgruppen
3.2. Analisi dei dati
I - Einsatzgruppe A
II - Einsatzgruppe B
III - Einsatzgruppe C
IV - Einsatzgruppe D
V - Le altre unità SS
3.3. I dati incontrollabili
258 4) Daniel Goldhagen e i Battaglioni della Polizia
4.1. Unione Sovietica
4.2. Rowno
4.3. Stanisławów
4.4. Białystok
4.5. Zhytomyr (Zhitomir, Shitomir)
4.6. Tarnów
4.7. Kharkov
4.8. Minsk
4.9. Kielce
VI LA GENESI DEI “GASWAGEN” E IL LORO IMPIEGO DA PARTE DEGLI EINSATZGRUPPEN
269 1) Premessa
269 2) Erich von dem Bach Zelewski e la visita di Himmler a Minsk: interpretazioni
storiografiche
279 3) Mathias Beer e l'origine dei “Gaswagen”
297 4) Numero e distribuzione dei “Gaswagen”
300 5) L'impiego di “Gaswagen” nelle zone operative degli Einsatzgruppen
1. Il Reichskommissariat Ostland
a) Le deportazioni ebraiche dal Reichsgebiet in Ruthenia Bianca nel 1942
b) Il “Tätigkeits- und Lagebericht der Einsatzgruppe B für die Zeit 16. bis 28. Februar
1942” del 1° marzo 1942
c) “Gaskammer” o “Gaswagen”? La lettera di von Thadden del 15 maggio 1943
d) Christian Gerlach e i “Gaswagen” in Weißrußland
2. Il Reichskommissariat Ukraine e la Crimea
a) Il mito fondatore della propaganda sovietica
b) Otto Ohlendorf e i “Gaswagen”
c) La lettera di Becker a Rauff del 16 maggio 1942 nel suo contesto storico-documentario
346 6) I “Gaswagen” nelle intercettazioni britanniche
347 7) I “Gaswagen” nella propaganda alleata
348 8) I “gas vans” britannici
353 DOCUMENTI
PARTE II
L’“Azione 1005”
effepi

2017 Effepi Edizioni Via Balbi Piovera, 7 – 16149 Genova
Stampa: Universal Book Srl – Rende (CS)
Maggio 2017
INDICE
I LE FOSSE COMUNI
9 1) Le fosse comuni nei rapporti delle commissioni di inchiesta sovietiche
18 2) Le fosse comuni in Ucraina secondo le perizie sovietiche
26 3) Conclusioni sulle perizie sovietiche
30 4) Patrick Desbois e le fosse comuni in Ucraina
33 5) La legislazione rabbinica sui cadaveri di Ebrei e le esumazioni del dopoguerra
35 6) La fossa comune di Serniki
37 7) Le fosse comuni in Ucraina e nei Paesi Baltici secondo le istituzioni ebraiche
39 8) La documentazione fotografica
II L'“AZIONE 1005”
47 1) Le fonti
48 2) Le prove documentarie
71 3) L'origine dell'“Azione 1005”: il presunto ordine di Müller a Blobel del 1942
79 4) Il giudice Bednarz contro gli storici olocaustici
80 5) L'“Azione 1005”: organizzazione e piani di lavoro
III IL “SONDERKOMMANDO 1005” IN GALIZIA: LEON WELICZKER E LA “BRIGATA
DELLA MORTE”
87 1) L'“Azione 1005” nell'area di Lwów nella storiografia olocaustica
91 2) Leon Weliczker e la “brigata della morte”
2.1. Catture e fughe
2.2. Il numero dei cadaveri esumati e cremati
2.3. La tecnica dell'esumazione e della cremazione
2.4. Analisi critica del racconto di Weliczker
103 3) Leon Weliczker-Wells al processo Eichmann di Gerusalemme
107 4) “The Janowska Road”
109 5) Wells-Weliczker e Patrick Desbois
111 6) Altri testimoni della “Brigata della morte”
6.1. Heinrich Chamaides
6.2. Moische Korn
6.3. David Šmulevič Manusevič
115 7) La macchina per macinare le ossa
119 8) Abraham Beer e la “Brigata 1005”
IV IL “SONDERKOMMANDO 1005” A BABIJ JAR
121 1) Il contesto giuridico e testimoniale
124 2) I testimoni
2.1. Vladimir Jurevič Davidov
2.2. Leonid Kivovič Ostrowskij
2.3. Jakov Andreevič Stejuk
2.4. Semen Bosisovič Berljant
2.5. Isaac Moisejevič Brodskj
2.6. Vladislav Frantsevič Kuklja
2.7. Josif Jakovlevič Doliner
2.8. Jakov Abramovič Kaper
2.9. Ziama Abramovič Trubakov
2.10. David Iosifovič Budnik
2.11. Mikhail Fjodoroviċ Matvejev
2.12. Paul Blobel
2.13. Gerhard Adametz
2.14. I testimoni Davidov, Budnik e Kaper al processo di Stoccarda
144 3) Discussione delle testimonianze
3.1. Il numero delle vittime
3.2. “Gaswagen” a Kiev nel 1943?
3.3. La tecnica di esumazione e di cremazione
3.4. La cremazione dei presunti 33.771 Ebrei fucilati
156 4) La fucilazione di Babij Jar
160 5) La tecnica della fucilazione
5.1 La versione sovietica
5.2. La versione processuale tedesca
5.3. La fucilazione alla luce delle fotografie di J. Hähle
5.4. La tecnica della fucilazione secondo la versione processuale tedesca
V LE ALTRE ATTIVITÀ DEL “SONDERKOMMANDO 1005 A”
171 1) Berditschew, Biala-Tserkov e Uman
173 2) Kamenets-Podolsk
181 3) Zamość
181 4) “Documenti” sull' “Azione 1005” in Volinia. Il “Sonderkommando 1005” fantasma
di Rovno
VI IL “SONDERKOMMANDO 1005 B” E IL “SONDERKOMMANDO 1005 MITTE”
187 1) Le attività del “Sonderkommando 1005 B” secondo la sentenza del Tribunale
distrettuale di Stoccarda
188 2) Kriwoj Rog
188 3) Nikolajew
189 4) Woskresenskoje
189 5) La fonte testimoniale della sentenza
191 6) Il “Sonderkommando 1005-Mitte”
6.1. Maly Trostenez (Mala Trostenez)
6.2. “Siti sepolcrali più piccoli a nord-ovest di Minsk”
6.3. Smolewitsche (Smolewicze, Smalyavichy, Smaljavīči)
6.4. “Grande sito sepolcrale a nord-ovest di Minsk”
6.5. Il “Teilkommando Rübe”
6.6. Pinsk
6.7. Brona Gora (Bronnaja Gora)
6.8. Kobryn
6.9. Slonim
6.10. Lomscha (Łomża)
205 7) L'“Azione 1005” nella Weißrußland orientale
7.1. Il testimone Stefan Ivanovič Pilunov
7.2. Le affermazioni di Pilunov e la storiografia olocaustica
7.3. Il rapporto sovietico su Mogilev
7.4. Gomel
7.5. Ozariči
7.6. La testimonianza di Pilunov: La tecnica di cremazione
7.7. L'“Azione1005” a Krupki
218 8) Il “Sonderkommando” Macholl nel Generalbezirk Białystok
8.1. S. Spector e la sua fonte polacca
8.2. I testimoni Simon Amiele e Salman Edelman
8.3. La testimoninaza di Szymon Amiel del 1945
8.4. Il testimone Avraham Karasik
8.5. Szymon Datner e l'“Azione 1005” nel Generalbezirk Białystok
VII L’“AZIONE 1005” NEI PAESI BALTICI
227 1) L’“Azione 1005” in Lituania e il “rapporto Jäger”
232 2) Riga e la Lettonia
242 3) Kaunas
3.1. Il rapporto degli undici fuggiaschi
3.2. I testimoni Il'ič Gel'trunk (Mikhal Gelbtrunk) e Alex Faitelson
3.3. I testimoni Mikhal Gelbtrunk, Makar Eftropeevič Kurganov e Dmitrii Gelpern
3.4. La fuga dal Forte IX
253 4) Da Leningrado a Wilna (Vilnius)
253 5) Ponary (Panerai)
5.1. Conoscenze e fonti degli storici olocaustici
5.2. Il testimone Yuri Farber (Black Book)
5.3. Il testimone Yuri Farber (NKGB)
5.4. Il testimone A. Bljazer (Блязер)
5.5. Il testimone Matvej Fedorovič Zajdel'
5.6. Il testimone Szloma Gol
5.7. I testimoni Motle Zaidl (Zaidel) e Itzhak Dugin (Doughin, Dogim)
5.8. Il testimone Pflüger
5.9. Y. Arad e le “Cremazioni a Ponar”
5.10. Quante furono le vittime di Ponary?
5.11. Le indagini sovietiche e le fotografie del dopoguerra
275 6) La controversia sulle fosse comuni di Mariampole
280 7) Il distretto di Zichenau (Ciechanów)
281 8) L' “Azione 1005” in Jugoslavia
8.1. L'esposizione di S. Spector
8.2. Il testimone Momčilo Damjanović
VIII FUCILAZIONI, GASAZIONI, ESUMAZIONI, CREMAZIONI E INDAGINI
SOVIETICHE: ALTRI ESEMPI SIGNIFICATIVI
287 1) Il “Campo della morte” di Mogilev
293 2) Le fosse comuni di Kherson
296 3) La Crimea
3.1. I fantomatici 7.000 cadaveri di Kerch
3.2. Simferopol
3.3. Le altre esecuzioni in Crimea
305 4) Kharkov
4.1. Le fosse del “Sonderkommando Spacil”
4.2. Esecuzioni e fosse comuni
4.3. Il processo di Kharkov
4.4. Le fotografie sovietiche
315 5) Bobruisk
320 6) Il ghetto di Brest e il “sito di sterminio” di Bronnaja Gora
332 7) Una cremazione in massa nel distretto di Golta?
335 CONCLUSIONE
337 ABBREVIAZIONI DEGLI ARCHIVI
338 DOCUMENTI
407 NOTA SULLE FONTI
421 INDICE DEI NOMI
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