

- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Chiunque fosse interessato ad approfondire la "questione" dei "buchi" di 70x70 cm che NESSUNO ha mai trovato sul tetto dei Leikenkellern 1 del Crema II, può leggere questo breve studio di Carlo Mattogno
STUDIO STORICO-TECNICO SULLE APERTURE DI INTRODUZIONE




Fammi capire: tu sostieni che Höss non diceva in quel pezzo che i detenuti trascinassero via i gasati dalle camere mentre fumavano, ma lo facevano in un altro momento quando era possibile farlo senza saltare per aria? Se sì, che senso avrebbe avuto scrivere "mentre trascinavano i cadaveri"?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


conservo tutto quello che può interessare lo studio dell'Olocausto ed anche le uscite succose degli "antinegazionisti", nel PC che mi hanno sequestrato c'erano centinaia di screenshot di minacce di ogni genere al sottoscritto e interventi shoatici da sganasciarsi... qualche screenshot l'avevo messo in rete... altri sono andati persi definitivamente... perchè i nasoni hanno cancellato quasi tutto, questo comunque è il mio preferito.... preso dal sito della comunità ebraica di Roma... parte civile al mio processo.
vabbè... buonanotte.


Perché anche mentre svolgevano tutte le altre attività stavano in realtà trascinando cadaveri. Dalla camera a gas al montacarichi. Dal montacarichi alla zona di estrazione dei denti è da lì ai forni o alle fosse di cremazione. Durante tutti questi "trascinamenti" spesso mangiavano e fumavano. Ovvio che non lo stessero facendo mentre erano nella camera a gas. Così come è ovvio nel mio esempio che io non stessi fumando dentro l'aereo.
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....il Merovingia si sofferma su un'inezia, in realtà il "quadro" è molto più interessante se guardiamo altri particolari.
La deposizione di Höss ha fatto davvero scalpore... ha sbalordito tutti.... alla presenza della stampa del mondo intero, il comandante di Auschwitz ha confessato i crimini più efferati che la storia abbia mai conosciuto... ha detto di avere ricevuto personalmente l'ordine di Himmler di sterminare gli ebrei ed ha stimato che ad Auschwitz fossero state sterminate tre milioni di persone di cui due milioni e mezzo tramite camere a gas omicide.
Ovviamente le sue "confessioni" erano false e gli sono stato estorte con la tortura.... abbiamo dovuto attendere il 1983 per conoscere l'identità dei torturatori e la natura delle torture inflitte al comandante Höss.... ma vorrei approfondire - anche se in maniera superficiale - la questione.
Il "nucleo centrale" (così il Merovingio si attizza) delle confessioni del comandante Höss è costituito da quattro documenti che, in ordine cronologico, sono i seguenti:
1 - Una deposizione scritta firmata il 14 marzo (o il 15 marzo?) del 1946 alle ore 2.30 del mattino (NO-1210): si tratta di un testo dattiloscritto di 8 pagine, redatto in tedesco.... pieno di correzioni manoscritte (da chi????) e con parti soppresse... nessuna corte giudiziaria prenderebbe in considerazione quelle pagine.
2 - Una dichiarazione fatta sotto giuramento (in inglese: affidavit) firmata il 5 aprile 1946 (PS-3868).... ovvero 22 giorni più tardi.
Si tratta di un testo dattiloscritto di 2 pagine e mezza.... scritte in inglese..... Höss ha dunque firmato una dichiarazione giurata, non nella sua lingua, ma in quella dei suoi carcerieri.
.....anche questa versione è colma di correzioni, cancellature e aggiunte... per far sparire le evidenti manomissioni, ecco la vergogna utilizzata a Norimberga: il testo originale è stato ribattuto a macchina in bella copia, presentandolo come una "translation" dal tedesco all'inglese.
In sintesi: esistono due documenti differenti posti sotto lo stesso numero PS-3868: quello firmato da Höss ed il "remake"... e proprio il "remake" è stato utilizzato davanti al Tribunale di Norimberga.
3 - La famosa deposizione orale... quella dove il comandante ha ammesso lo sterminio... una deposizione spettacolare che ha fatto il giro del mondo... e vediamola questa deposizione... il procuratore leggeva il "remake" e chiedeva ad Höss se questo era quanto aveva dichiarato.
....il procuratore ha ricevuto esattamente quattro risposte (la famosa "dichiarazione" di Höss):
"Jawohl. Jawohl. Jawohl. Ja, es stimmt"
....il comandante non ha dichiarato altro... tutto era già scritto.
Normalmente vi sarebbero state cento o mille domande da porre sullo sterminio e sulle "camere a gas"... ovvero sul crimine e sullo strumento del crimine... un crimine senza precedenti nella Storia... ma nessuno gli ha mai fatto quelle domande.... non ci fu alcuna precisazione e non venne approfondito alcun dettaglio... nessun commento richiesto all'imputato al testo raccapricciante di cui quel giorno si dava lettura alla presenza dei giornalisti, che - il giorno dopo - avrebbero fatto i titoli cubitali dei loro giornali: "IL COMANDANTE HA CONFESSATO!"
4 - I testi raggruppati in genere sotto il titolo "Comandante ad Auschwitz" (ovvero la "dichiarazione resa liberamente" alla quale gli sterminazionisti più radicalizzati si aggrappano in maniera disperata).
Höss avrebbe scritto questi testi a matita nel carcere di Cracovia mentre era in attesa del processo, sotto la sorveglianza dei suoi carcerieri comunisti polacchi, Höss fu condannato a morte il 2 aprile 1947 ed impiccato 14 giorni dopo nel campo di concentramento di Auschwitz.... abbiamo dovuto attendere il 1958 - ben 11 anni - per vedere pubblicate quelle che possiamo chiamare "le sue memorie".
La pubblicazione è stata fatta dallo storico tedesco Martin Broszat senza il minimo rispetto dei metodi di routine nelle pubblicazioni storico\scientifiche (il famoso "rigoroso metodo storiografico" degli storici olocaustici) visto che ha soppresso dei frammenti che avrebbero chiaramente dimostrato che Höss o i suoi padroni polacchi, avevano scritto delle "enormità sterminatorie"... e questo era ovviamente dannoso per la "veridicità" dell'insieme dei suoi racconti.
....questo - in breve - il quadro delle "testimonianze" di Höss.... possiamo tranquillamente approfondire ogni aspetto... e quando si analizzano i dettagli il "quadro testimoniale" appare a tinte fosche.
.......credo che uno storico onesto e non ideologizzato, oppure semplicemente uno storico non in malafede, dovrebbe rigettare TOTALMENTE la testimonianza di Höss come "prova" dell'avvenuto sterminio...... ma stiamo parlando di "olocausto" dove la normale prassi storica viene sospesa a beneficio della difesa ad oltranza di una menzogna che, qualora rivelata nella sua interezza, porterebbe a drammatiche (per chi ha mentito) conseguenze.