







ma se non inizia a tremarti la voce davanti alla foto del piccolo aylan e non ti commuove l' umanitarismo lacrimoso delle boldrini e dei gino strada e non diventi rosso di rabbia di fronte alle proposte politically uncorrect di affondare i barconi vuol dire che sei proprio di sinistra nell' animo?
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti








sono umanitari nei fini non nei mezzi, io non lo sono neppure nei fini
non mi offendo perché mi riprometto di guardarlo in futuro ma quel "lettore di Gramsci" è fuorviante, chi ha bisogno del gobbo deforme per simpatizzare con le figure antisentimentali della storia?


Era volutamente paradossale, ma la spia di un atteggiamento, di un linguaggio, improntato alla concretezza e alla durezza, che oggi viene giudicato "prettamente reazionario" ma che in origine era trasversale.
PS: Fusaro è lettore appassionato di Gramsci, tu sei lettore appassionato di Fusaro...


ma non c'è nessun dubbio che giacobini e bolscevichi per conseguire le proprie aspirazioni patetiche (mai conseguite dato che era inevitabile che il Termidoro e il revisionismo opportunistico svendessero le originarie istanze di emancipazione umana) fossero pronti alla durezza
che mi ripugna perché lo considero simile a te ("la coscienza infelice", "le tragedie nell'etico", "l'ulteriorità nobilitante", "il sogno di una cosa")