Repubblica
Se fatta bene è un'ottima cosa che potrebbe riallacciare un po' il voto dei giovani, almeno di quelli più istruiti.
Temo che alla fine i criteri saranno così stringenti da disinnescare totalmente l'efficacia del provvedimento.


Repubblica
Se fatta bene è un'ottima cosa che potrebbe riallacciare un po' il voto dei giovani, almeno di quelli più istruiti.
Temo che alla fine i criteri saranno così stringenti da disinnescare totalmente l'efficacia del provvedimento.
The reason that the invisible hand often seems invisible is that it is often not there - Joseph Stiglitz


Tutti soldi sottratti all'aumento dell'occupazione. Tutto dovrebbe essere mirato solo al taglio del cuneo fiscale, e stop.
La laurea di per sé non è attività produttiva, perché dovrebbero essere regalati contributi, a fronte di cosa? Solo studiare all'università vuol dire essere stati produttivi?
No, è una scelta di chi consapevolmente decide di rimandare l'ingresso nel mondo del lavoro per arrivare con più competenze per puntare a stipendi maggiori che compensino i minori anni di contributi.
Regalare contributi a prescindere è una allocazione delle risorse iniqua e inefficiente




Non è assolutamente vero. Ovunque l'occupazione giovanile aumenta di pari passo con quella degli anziani, con le dovute differenze demografiche, se l'economia è produttiva.
Ed è difficile che lo sia se lo Stato butta i soldi in assistenza a chi neanche è povero sito forma di 14esime ai pensionati, riscatti della laurea basati solo sull'aver studiato e altre amenità, ostacolando la riduzione delle imposte


Da quel che ho letto però si parla di dare questa opportunità ai nati tra il 1980 e il 2000 , ovvero una generazione che dopo quella laurea che avrebbe dovuto permettere stipendi maggiori , si è vista invece propinare anni di lavori sottopagati, stage gratuiti, co co co e precariato a gogo, e "altre amenità" che promettevano il ben godi di un'occupazione in crescita e hanno prodotto una generazione che la pensione difficilmente la vedrà, ivi compresi tanti laureati.
Quindi star qui ancora a sentire di "soldi sottratti all'aumento dell'occupazione " fa venire l'orticaria. E mi limito per non andare a dormire,vista l'ora, avendo scritto una qualche bestemmiona di troppo.


Regalare 3/5 anni di contributi ai laureati vuol dire trasferire risorse dai poveri - visto che l'INPS i soldi li prende da tutti i suoi iscritti - ai ricchi. Inoltre i laureati hanno già il beneficio di pagare tasse universitarie che non coprono totalmente il costo dell'università, mettendo la differenza a carico della collettività - ancora una volta dei poveri.
Questa proposta è perfettamente in linea con le politiche del PD![]()


Demagogia destronazistoide.
La collettività non sono "i poveri" ma tutti quanti, il welfare serve anche a questo: poter studiare all'università senza indebitarsi in stile USA. E' giusto che la collettività riconosca il valore di questi anni di vita spesi per studiare almeno garantendo una non-penalizzazione a livello previdenziale mediante il riscatto dei contributi. Il valore aggiunto dei laureati impatta tutta la società.
Capisco che questi concetti siano difficili da capire per chi riesce a malapena a concepire solo il proprio giardino.
The reason that the invisible hand often seems invisible is that it is often not there - Joseph Stiglitz


"Tutti quanti" ricomprende anche i poveri. In ogni caso ho appunto scritto che le persone studiano quasi gratuitamente all'università (ed aggiungo che non sono d'accordo), ed in più gli si vuol regalare - come mancia elettorale - 3/5 anni di contributi. Se il valore aggiunto dei laureati - ma non di tutti - è positivo per tutta la società, è ancora più positivo per il laureato persona fisica.
Ed io il giardino non ce l'ho.


The reason that the invisible hand often seems invisible is that it is often not there - Joseph Stiglitz

