



Chi si nasconde dietro il Grande Architetto dell’Universo di cui parla la Massoneria?
Ma se l’Iddio di cui parla la Massoneria – che vi ricordo i massoni chiamano Grande Architetto dell’Universo – non è l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, chi è allora? E’ il Principio Creatore che è identico al Principio Generativo degli Indù e degli antichi Egizi, che era simboleggiato anticamente dal linga (il membro riproduttivo dell’uomo) e che è una energia, una forza, che viene concepita come la natura divina, come la deità immanente nella natura.
Che sia così è confermato dal massone Gorel Porciatti che afferma che «le due colonne del Tempio ricordano quelle del vestibolo del Tempio di Salomone (1 Re 7, 21), l’una alla parte sinistra dell’entrata del Tempio dal nome “Bohaz” che significa “la forza, la fermezza”; l’altra a destra dal nome “Jackin” che significa “la stabilità, che Dio l’ha fermata” (significato letterale delle parole) […].
Questo binario fondamentale rappresenta il duplice aspetto del principio animatore di tutte le cose: il Fuoco che si accende in tutti gli esseri e ne assicura la crescenza, lo sviluppo, la potenza, ed è raffigurato dalla colonna “Bohaz”; il Vento, cioè l’Aria che tutto avvolge e tutto circonda e tutto riceve nel suo seno, che dà la possibilità della vita universale, è raffigurata dalla colonna Jackin.
Le due colonne compendiano i due essenziali principî dell’Universo secondo le dottrine esoteriche e secondo ogni filosofia vivente. La colonna B\ è Agni dell’antichissimo culto vedico, l’Eterno Mascolino, l’Intelletto creatore, lo spirito puro; la colonna J\ è Soma, l’Eterno Femminino, l’Anima del mondo o sostanza eterea, matrice di tutti i mondi visibili e invisibili ad occhio umano, natura o materia sottile nelle sue infinite trasformazioni.
https://labuonastrada.wordpress.com/...a-g-d-g-a-d-u/




Piantala di riportare cose che non capisci da una parte, mentre dall'altra un fisico che parli di dio è come qualsiasi altra persona al mondo, visto che la fisica si occupa di tutto tranne che delle divinità.
ps
sempre ammesso che siano frasi testuali dei rispettivi fisici a cui vengono attribuite. In quelle frasi comunque c'è qualcosa che riguarda l'interpretazione della MQ, non sono scritte per i credenti ma per sottolineare alcuni aspetti che all'epoca erano sconcertanti sulla MQ. Oggi ne sappiamo molto di più e non c'è più alcun bisogno di coscienze o cose del genere.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Con tutto il rispetto che ho per Einstein non posso pensare che la sua mente e le sue convinzioni, in materia di trascendenza, possano essere superiori alla mia mente e alle mie convinzioni, visto che sei tu stesso a dire che un fisico, quindi uno scienziato qualsivoglia, è uguale a qualsiasi altra persona del mondo.
Comunque quel picolo libretto di Einstein "come io vedo il mondo" l'ho letto diversi anni fa, tanto che malamente ricordo quel che recita. Andrò a fondo sul sentimento religioso di Einstein, perchè mi incuriosisce.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Se Dio non esiste allora non può esistere il fondamento della morale, non si può parlare di valori, di diritti, né di un Bene e di un Male assoluti: solo un debole e capriccioso relativismo estremo.
A riconoscerlo è innanzitutto Joel Marks, filosofo laico dell’University di New Haven, nel suo Manifesto amorale: «Ho fatto la sconvolgente scoperta che i fondamentalisti religiosi hanno ragione: senza Dio, non c’è moralità. L’ateismo implica l’amoralità, e poiché io sono un ateo, devo quindi abbracciare l’amoralità».
e ancora, sempre riporto
Se non c’è nulla e Nessuno preesistente l’uomo, allora non possono esservi alcun Bene e Male preesistenti, indipendenti dall’uomo stesso. Tutto è una mera opinione la quale, però, ha lo stesso valore dell’opinione contraria. Chi decide, infatti, chi ha ragione? Perché dovrei scegliere il bene se ne ricavo uno svantaggio personale, essendo questa l’unica vita che ho da vivere? «Non esistendo la verità», ha scritto il filosofo Emanuele Severino, «il rifiuto della violenza rimane una fede che, appunto, non può avere più verità della fede (più o meno buona) che invece crede di dover perseguire la violenza e la devastazione dell’uomo» (C.M. Martini, In cosa crede chi non crede?, Liberal 1996, p.26).
E anche Einstein ha avuto momenti in cui sembrava deista più he panteista alla Spinoza....comunque, il dialogo è interessante.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Non ha importanza cosa pensi tu. Questo è ciò che ispirava Planck e Schrodinger.... Ovvero che tutto è Brahman...
« Invisibile, inafferrabile, senza famiglia né casta, senza occhi né orecchie, senza mani né piedi, eterno, onnipresente, onnipervadente, sottilissimo, non soggetto a deterioramento, Esso è ciò che i saggi considerano matrice di tutto il creato. Come il ragno emette [il filo] e lo riassorbe, come sulla terra crescono le erbe, come da un uomo vivo nascono i capelli e i peli, così dall'Indistruttibile si genera il tutto. »
(Muṇḍaka Upaniṣad, I,1,6-7)
« L'Oṁ è tutto l'universo. Ecco la sua spiegazione: Passato, presente e futuro, tutto ciò è Oṁ. E anche ciò che va oltre il tempo, che è stato, è e sarà è Oṁ. Infatti ogni cosa è il Brahman. L'Ātman è il Brahman »
(Māṇḍūkya Upaniṣad, 1-2)