



[... ] Ricordiamo la precisa espressione di Gurdjieff: solo l'uomo che giunge al livello n. 4 realizza un centro di gravità permanente che è fatto delle sue idee, del suo apprezzamento del lavoro, e della sua relazione con la scuola. La semplice volontà, infatti, non basta per innalzarsi dalle prime tre categorie alla quarta: solo un "lavoro di scuola", ossia l'insegnamento diretto di una vera Guida, può aiutare un individuo a realizzare il proprio essere, cioè ad accedere alla categoria n. 4.
Una delle conseguenze più significative, a nostro parere, della concezione evolutiva e gerarchica dell'uomo, sostenuta da Gurdjieff, è che quando uomini appartenenti alle diverse categorie parlano delle stesse cose, intendono in realtà oggetti completamente diversi, il che può causare gravissimi fraintendimenti.
Si noti che tali fraintendimenti possono verificarsi anche fra uomini appartenenti alle prime tre categorie: perché l'istintivo, l'emozionale e il razionale giudicano le cose da diversi punti di vista e, se pure adoprano le medesime parole per indicare determinati concetti, è inevitabile che si riferiscano a cose del tutto differenti. E questo non può fare a meno di avere, prima o dopo, spiacevoli conseguenze: sia nella vita privata, e particolarmente affettiva, sia nella vita sociale, si pensi a quel che dice Gurdjieff sulla facilità con cui la religione, ad es., degenera in violenza e oppressione, se viene vissuta al livello più basso.
Quando, poi, sono gli insegnamenti dell'uomo n. 5, 6 o 7 ad essere recepiti dalle tre categorie inferiori, o essi vengono fraintesi e ritorti a danno dei Maestri (si pensi alla crocifissione del Cristo), oppure vengono fraintesi e ritorti a danno delle masse (si pensi a certe componenti esoteriche del nazismo, che nascevano da concetti giusti, propri delle filosofie orientali, ma che vennero orribilmente deformati dalla brutale semplificazione politica e razziale che ne era stata fatta).
Insomma, ogni essere umano può comprendere le cose solo in relazione al proprio livello evolutivo: e, se egli vuole accedere a un sapere che non appartiene al suo livello, non può che fraintenderlo. Quante sofferenze, quante lacrime, quanto sangue si sarebbero potuti evitare nella stria umana, e si potrebbero evitare tuttora nella vita dei singoli individui, se si tenesse presente questa semplice verità!
Che altro significano, del resto, le parole di Cristo mentre veniva crocifisso: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno»?
La cosa allarmante è che, oggi come sempre, ma forse oggi più che in passato, i destini dell'umanità sembrano concentrati nelle mani di una classe dirigente - scienziati, finanzieri, politici - formata esclusivamente da uomini delle categorie 1, 2 e 3: che è quanto dire che dei ciechi fanno da guide a tutti gli altri, trascinandoli a grandi passi verso pericoli mortali.
Anche la scorciatoia rivoluzionaria è illusoria (e lo si è visto ripetutamente): se uomini delle categorie inferiori guidano la rivolta contro le guide cieche, e sia pure in nome di nobilissimi ideali, essi fatalmente riprodurranno, una volta giunti al potere, le stesse storture, perché ogni categoria "vive" pensieri e ideali secondo il proprio livello evolutivo.
Ed ecco in Cambogia farsi avanti un Pol Pot, in Iran un Khomeini, in Italia… forse è meglio che lasciamo perdere, per carità di Patria.
https://www.ariannaeditrice.it/artic...articolo=19245


A te la parola sincretismo ti fa un baffo.... riesci a mettere insieme un'accozzaglia di superstizioni e credenze varie interpretate e appiccicate l'una all'altra secondo il tuo personalissimo "gusto".
Guardando tale congerie di marcescenti stupidaggini sarei giustificato ad urlare al miracolo di fronte all'ortodossia cattolica.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172






Che Dio esista o meno è un dubbio che nessuno può risolvere.
Che l'imbecillità esista è una certezza che nessuno che non sia a sua volta imbecille può contestare.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Dio esiste? Può essere.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)




a livello scientifico (checché ne dicesse Planck) potrebbe essere utile la nozione se non ci fosse il multiverso, per spiegare la sintonia del cosmo, altrimenti resta questione di fede o metafisica

