

- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !






se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Non uccide per "divertimento" puro.
Gli etologi forniscono più spiegazioni al fenomeno.
Se non ricordo male in primis dipende dalla preda e dalla "situazione alimentare". Il giocare con la preda è un lusso per affinare la tecnica. Un gatto ben nutrito giocherà volentieri con una preda poiché è un'occasione per esercitarsi.
Inoltre è un habitus trasmessogli nell'infanzia dalla madre quando lo iniziava all'arte venatoria.
Quanto sopra è ovviamente eseguito istintivamente.
Il punto è: "divertimento" finalizzato alla sopravvivenza.


E' forse eroe chi pensa di essere a posto con la coscienza solo perche' si ciba di esseri che non hanno occhi, naso e bocca? Non sono forse esseri viventi anche i vegetali? E secondo gli studi della neurobiologia vegetale anche le piante possono calcolare, apprendere e memorizzare. Se è un crimine uccidere gli animali per cibarsi, non lo è forse anche cibarsi di questi esseri indifesi che hanno radici e che non possono nemmeno tentare di scappare e che non possono emettere segnali di dolore perche' non hanno voce?
Quante piantine di insalata se potessero griderebbero di non essere raccolte mentre le mani di famelici vegani li tolgono dal loro habitat naturale solo per soddisfare la propria fame? Il fatto di non avere un sistema nervoso come quello animale giustifica forse l'immane tragedia di tante piantine di mais e di grano che non hanno fatto male a nessuno?
Avere fame giustifica forse il massacro di tante piantine indifese?
Chi è che non ha palle?





