



Esatto. Twitter è piena di immagini sulle violenze con tanto di nomi e cognomi delle persone coinvolte. Inoltre ci sono anche video realizzati da osservatori internazionali, o come li hanno chiamati.
In questi casi, bisogna ricordarsi cosa sono le False Flag e di come in nostro beneamato Cossiga, infiltrasse le manfestazioni per sabotarle dall'interno. Non si dovrebbe poi dimenticare che la Spagna è comunque un grandissimo paese e dispone di validi apparati di sicurezza, che non avrebbero altra occupazione che annacquare la narrazione avversaria.
Questo fa parte del gioco, perché francamente, non credo ai cittadini catalani servissero delle menzogne per mostrare le nefandezze compiute dalle forze dell'ordine madrilene a danno di civili disarmati e addirittura dei POMPIERI, con tanto si cartelle cliniche e immagini radiografiche a supporto.
La stampa catalana ne è piena e su questo punto non sarebbero dovuto occorrere due lunghissime ore, al governo RAjoy, per comprendere la controproducente politica di intervento diretto sui seggi.
Chissà, forse davvero volevano che fossero i Mossos a fare il lavoro sporco, magari per dividere il fronte indipendentista. Magari potrebbe essere questo, chissà.


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Oggi giustificate le bestialità delle soldataglie spagnole (già note agli Incas non meno che al Manzoni...), domani darete ragione anche chi verrà a massacrare gli italiani che non ne possono più di invasione, di povertà e oppressione.
Complimenti per la lucida visione politica.




Quando avrei scritto ciò?
Il problema è evidente non essere del resto degli spagnoli. Mica sono loro a voler sbattere fuori la Catalogna!
Sono una minoranza di catalani che vorrebbero andar via. Che per carità, può anche essere un auspicio legittimo (e lo è), ma va perseguito con mezzi non illegali.
Mentre qua pare che con la legge ci si possa pulire il culo, il che francamente è sconcertante.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




No, i decreti di Nueva Planta li fece Filippo V.
Carlo III invece decise che la lingua dell'istruzione doveva essere il castigliano, vietando di fatto il catalano. Qualche pagina addietro ho pure postato la foto della prima pagina della "real cedula", questa:
chiedendo ironicamente a @Desmond che affermava che Carlo III non ha vietato la lingua catalana se quel vecchio documento è un fake...




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