Catalogna, migliaia di persone in piazza a Barcellona per lʼunità della Spagna
Arrivati da tutto il Paese per fermare lʼindipendenza della regione. Il premier Mariano Rajoy: "Devo mantenere la calma, non posso sbagliare"
Migliaia di persone sono scese in piazza a Barcellona per manifestare a favore dell'unità della Spagna. Il corteo, organizzato dalla "Società civile catalana per l'unità", ha avuto inizio in piazza Urquinaona, dove i dimostranti hanno portato bandiere spagnole e scandito gli slogan "Io sono spagnolo",
"Viva la Spagna, viva la Catalogna e la Guardia civil" e "Puigdemont in prigione".
Rajoy: "Devo mantenere la calma, non posso sbagliare" - "Devo cercare di essere giusto, devo ascoltare la gente, e so quanto pensano in molti. Ho però soprattutto l'obbligo di mantenere la calma. E' il mio primo dovere perché altrimenti posso prendere una decisione sbagliata".
Così il premier spagnolo Mariano Rajoy, parlando a "El Pais", ha risposto a chi lo critica fra l'altro per non avere ancora sospeso l'autonomia catalana per impedire una dichiarazione di indipendenza. "Ho l'obbligo di non sbagliare, è probabilmente la cosa più difficile di tutte".
Barcellona invasa dagli unionisti -
Per l'evento nella capitale catalana sono arrivati numerosi pullman provenienti da tutto il Paese. La giornata, in una Barcellona blindata per l'occasione, si chiuderà con l'intervento del premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa e dell'ex presidente del Parlamento europeo, il socialista Josep Borrell. Il tema della manifestazione è "Prou! Recuperem el seny", cioè "Basta! Recuperiamo il buon senso". Hanno aderito i popolari del premier Mariano Rajoy e i centristi di Ciudadanos. Il Partito socialista catalano ha invitato i suoi militanti e simpatizzanti a partecipare.
La manifestazione arriva 24 ore dopo una serie di mobilitazioni pressochè spontanee, in tutta la Spagna, per chiedere ai due protagonisti della crisi, Rajoy e Puigdemont, di parlarsi, dopo settimane di muro contro muro.