
Originariamente Scritto da
Iohannes68
Essere contrari al secessionismo non significa necessariamente essere nazionalisti. Se domani Maroni indicesse un referendum per l'indipenenza della Lombardia, presumo che per esempio "Liberi e Uguali" si schiererebbero contro. E non è che Vendola e D'Alema sono nazionalisti.
Per me il nazionalismo è come la peste. Ciononostante, pur essendo favorevole all'autodeterminazione dei popoli (e quindi favorevole a un referendum "vero" in Catalogna), mi auguro che la Spagna rimanga unita. E anzi, in funzione UE, che si riannetta il Portogallo. Così come la Germania si riannetta l'Austria. Beglio e Olanda uniti. Paesi scandinavi uniti. Etc. Questo perché nell'UE non possiamo essere in 50.
Io cambierei proprio la costituzione UE: per far parte del Consiglio Europeo, con annesso diritto di veto, bisogna avere minimo 50 milioni di abitanti. Il Portogllo vuole restare indipendente? Bene, può farlo, rimane nell'UE natueralmente, ma si limiterà a eleggere i suoi deputati al parlamento europeo. Nel consiglio europeo non ci può stare. Altrimenti un paese con 5 milioni di abitanti conta come un paese con 60 milioni.
La Catalogna vuole uscire dalla Spagna? Bene, intanto esce subito pure dall'UE, poi fa la domanda di adesone, fa tutta la trafila per rientrare, e tra una decina d'anni, quando sarà rientrata, non sarà membro del consiglio europeo.