La gente non sopporta la verità.


La gente non sopporta la verità.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


la verità è soggettiva, la somma dei punti di vista individuali non ne fa una visione a 360 gradi
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


la verità, come concetto inflazionato, è storicamente polisemico a seconda della chiave di letture (ontologica, gnoseologica, ecc.)
bisogna stabilire cosa sia la verità per i 2 interlocutori, poi proseguire nel dialogo.
Credo tuttavia che maryann intenda: le persone non sopportano la verità intesa come constatazione sgradevole (quando rivolta alla loro persona o al loro agire)






Comunque, io non vedo la verità come una constatazione sgradevole. Colui che non la sopporta la vede così.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Mussolini quando diceva vinceremo, non diceva al verità
Quid est veritas? Cos'è la verità
è l'anagramma di
est vir qui adest (è l'uomo che hai davanti)
e aggiungo
ex falso quodlibet....dalla falsità consegue qualunque cosa
E forse proprio questa è la differenza, la falsità è indeterminata, la verità precisa
Non concludiamo qiundi frettolosamente che 'la Verità non esiste'
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


La verità (intesa come constatazione di un fatto) può essere sgradevole o gradevole per il soggetto.
Generalmente ad es., per una donna, l'aumento di peso è una verità sgradevole, viceversa la diminuzione dello stesso è gradevole.
In soldoni, solo se la verità è "negativa" si tende a non sopportarla o a contestarla in quanto sgradevole.
Il grado di sgradevolezza aumenta quando gli altri lo notano e lo riferiscono al soggetto, a prescindere dal fatto che lui ne sia già a conoscenza.



