È vero


È vero




Spesso la verità è un qualcosa da nascondere, da non rivelare. Però quel qualcosa è visibile agli altri. La persona che ha quel qualcosa non ne vuole sentire parlare, perché la verità rivelata - nuda e cruda - potrebbe indurla ad agire, a cambiare qualcosa di radicato, costringerla a cominciare a strappare quelle radici vecchie e scomode per liberare il terreno per qualcosa di nuovo, più bello.
La cosa che da fastidio è la vergogna o un forte imbarazzo perché qualcuno si è è permesso di guardare dentro la persona in questione e di dire a voce alta quel che ha visto. Per poter provare la vergogna o un disagio psicologico bisogna essere almeno in due. La verità pronunciata potrebbe essere un input validissimo per cominciare a cambiare qualcosa di sé in modo radicale.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


La verità in chiesa ( per chi ci crede).








A te pare, ma non è così. Un meteorite che cade non è detto che sia un meteorite.
Una volta nella fabbrica dove stavo, venne la madre del titolare, e chiese al magazziniere di pesarla.
Il magazziniere, calmo: "Signora, si deve comprare oppure si deve vendere?".
Evidentemente vi sono due verità, anche se poco distanti.
A maggior ragione nei bilici stradali, in cui la scansione va di 10 kg in 10 kg.


Ovviamente va da sé che esperti abbiano constatato ex post la natura dell'oggetto in questione.
Questo vale per qualsiasi fatto oggettivamente constatabile.
Se un sasso è lungo un metro non vi possono essere 2 verità sulla sua lunghezza.Evidentemente vi sono due verità, anche se poco distanti.
Se poi giochiamo a fare sofisti potrei divertirmi a dimostrare che anche la matematica può essere soggettiva.

