
Originariamente Scritto da
luce allievi
E' venuto il momento che il marxismo si tolga dalle balle.
Fuori dall'Europa.
Fuori dalla politica.
Fuori dalla democrazia.
Del resto ai marxisti non può fregare di meno della democrazia, loro sono per la dittatura (ometto "proletaria" perchè nessun Lenin, Stalin, Mao, Fidel o Pol Pot ha mai avuto niente di proletario).
E per loro la politica è solo una trappola da usare contro gli sciagurati che ci abboccano (vedi per esempio le fucilazioni dei repubblicani non comunisti in Spagna e gli omicidi dei partigiani non garibaldini in Italia).
E l'Europa la usano come un feticcio di capitalismo da agitare davanti agli occhi di una "massa" che è stata impoverita più dagli oligarchi cinesi che dai finanzieri americani.
Ed è venuto il momento che la parola "marxismo" smetta di giocare a nascondino dietro al concetto politico e culturale di Socialismo.
Il Socialismo è la Politica della Equità Sociale e non si vede nessuna equità sociale, manco l'idea di una equità sociale, nella politica di marxisti che rivendicano lo sterminio di milioni di persone.
E' venuto il momento che il marxismo venga considerato per quello che è: un crimine contro l'umanità.
Tanto quanto il fascismo, tanto quanto l'integralismo religioso, tanto quanto il capitalismo.