
Originariamente Scritto da
cireno
Io non vorrei sbagliare, visto che anche tu adotti il metodo che fa partire i post rivolti all'interlocutore con un deciso "non mi hai capito" e questo può sempre essere, ma per entrambi ovviamente, non mi vorrei sbagliare, dicevo, ma a me la tua risposta sembra ricalcata sulle parole che i grillini non fanno altro che ripetere, sempre e unicamente sparate contro il PD.
Diobbiamo intenderci su cosa significa "populismo" perchè quando io uso questo termine lo faccio per intendere il metodo più facile per ingannare la gente promettendo cose quasi mai attuabili (la flat tax di Salvini, per dirna una) o per mostrare di essere, a parole, partecipi degli stessi problemi della gente. Il Fatto Quotidiano, per esempio, un giorno scrisse che il populismo è un movimento politico tendente a esaltare i valori delle classi popolari, e questo, considerato da che parte tira quel quotidiano, non posso accettarlo come realtà del momento in Italia, ma forse Travaglio intendeva parlare del Populismo nato in Russia alla fine del XIX secolo.
Trovo invece più adatto, al momento italiano, la descrizione che di populismo fa il Dizionario, questo:- Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro
opportunità
In quanto a Bersani, Speranza Datorre Pisapia ecc. tu hai scritto:-
-Io non ho scritto che Bersani, MDP e Pisapia sono nemici perché sono riformisti, ho scritto che sono nemici perché la loro politica è identica a quella della Tatcher o di Blair
e se permetti queste sono le stesse parole che sentii una sera in televisione dalla bocca di Di Battista parole che, anche non le avesse dette questo grillino, io non posso accettare: ma come fai a mettere Bersani o Pisapia con la storia che hanno alle spalle sullo stesso piano della Thatcher?
Chiaramente abbiamo due Sinistre diverse in mente, e comunque la mia non vede nessun riflesso, come mi sembra veda tu, in movimenti come quello di Grillo.