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Re: Modi di dire
Nel bel mezzo del lago non si prende in giro il caimano.
Il cuore dell'uomo non è un sacco dove chiunque possa mettere la mano.
Un cammello non prende in giro un altro cammello per le sue gobbe.
Hai un dente solo? Sorridi almeno con quello!
La farfalla non conta gli anni, ma gli istanti, il suo breve tempo le basta.
Si deridono i vivi e si compiangono i morti.
In tempi di carestia, le patate non hanno buccia.
La collera di una madre non dura più di una notte.
Ciò che si è appeso in piedi, non lo si può prendere stando seduti.
Chi è in casa d'altri lasci i propri difetti sulla porta.
È cieco chi guarda solo con gli occhi.
Se volete andare in fretta, andate soli; se volete andare lontano, andate insieme.
Un visitatore prudente e accorto apre gli occhi, ma non la bocca.
Il giovane cammina più veloce ma l'anziano conosce la strada.
Le parole buone sono come la pioggia che bagna il terreno.
Se cadì nello stagno, non strizzare la camicia prima di aver raggiunto la riva.
Non ereditiamo la terra dai nostri genitori, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
L'orbo ringrazia Dio quando incontra un cieco.
Si incomincia ad invecchiare quando si smette di imparare.
Saggezza Africana...
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Re: Modi di dire
L'Arabia ora
Fai del bene e gettalo nel mare.
Chi mangia da solo si strozza in solitudine.
Il frutto della pace è appeso all'albero del silenzio.
Il genere umano si divide in tre classi: quelli che sono mossi, quelli che muovono e gli inamovibili
La prima volta che tu m'inganni la colpa è tua, ma la seconda volta la colpa è mia.
Chi scava un fosso con cattiveria, ci finisce dentro.
Onesto è colui che accorda il proprio pensiero alla Verità. Disonesto è colui che accorda la Verità al proprio pensiero.
Puoi portare un cammello alla fonte ma non puoi costringerlo a bere.
La paura è come il cane, se scappi morde.
Esamina ciò che vien detto, non quello che parla.
Una mezza verità è una bugia intera.
Prima di scegliere una casa nuova, scegli il nuovo vicino.
Un libro è un giardino che ci portiamo con noi in tasca
Fai il lavoro che ami e non lavorerai per tutta la vita
Non arrenderti mai. Rischi di farlo un attimo prima di un miracolo.
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Re: Modi di dire
Spada di Damocle
http://i67.tinypic.com/15710yw.jpg
Richard Westall, Spada di Damocle, 1812
Espressione di uso relativamente recente (a partire dal XIX secolo), ha tuttavia origini molto antiche. Fu usata per la prima volta dallo storico greco Timeo di Tauromenio nella "Storia di Sicilia", ripresa poi da Cicerone nelle "Tusculanae Disputationes".
La leggenda legata a questo modo di dire risale al IV secolo a.C. e racconta che il principe Damocle, trovandosi in visita presso la corte del tiranno Dionigi I il Vecchio, prese ad adularlo rammentandogli quanto fosse fortunato a godere di autorità e prestigio per il suo ruolo di tiranno. Dionigi gli rispose allora di prendere il suo posto per un giorno, per capire se davvero lui fosse così fortunato come la maggior parte delle persone credeva. Lo invitò quindi a partecipare al banchetto, pieno di tantissimi cibi buonissimi, e lo fece sedere al suo posto. Solo alla fine della cena, alzando la testa, Damocle si accorse che proprio sopra di lui pendeva una spada trattenuta soltanto da un sottile crine di cavallo e legata in modo così precario che poteva cadergli sulla testa da un momento all'altro. Impaurito, Damocle pregò il tiranno di scioglierlo da quella prova per poter tornare nei suoi panni di umile cortigiano. Dionigi aveva posizionato la spada sulla testa di Damocle per fargli capire quanto sia insicura e pericolosa la posizione di un uomo potente.
C'è da scommettere che Damocle capì al volo l'antifona... :D
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Re: Modi di dire
Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
Se le mogli fossero una bella cosa, Dio ne avrebbe una.
Un uomo chiese a Dio: "Dio, perché hai creato la donna così bella?"
E Dio: "Così tu la puoi amare".
E allora l'uomo chiese a Dio: "Ma Dio, perché l'hai creata così stupida?".
E Dio: "Così lei puo' amare te".
:-01#44
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Re: Modi di dire
Supplizio di tantalo, Tantalizzare
Far vedere a qualcuno la possibilità di saziare impellenti bisogni
senza che ci possa mai riuscire
Tantalo, era benvoluto dagli dei, che spesso lo onoravano sedendosi alla sua mensa, ma fu autore di diverse offese nei loro confronti, consistenti sostanzialmente in violazioni delle regole dell'ospitalità:
tra esse il ratto di Ganimede, il furto del nettare e dell'ambrosia per distribuirlo ai suoi sudditi. Inoltre vi fu l'episodio del furto del cane d'oro, custode di un tempio di Zeus situato a Creta.
L'artefice del furto era Pandareo, che lo affidò al ragazzo con l'impegno che lo nascondesse agli occhi divini. Hermes giunse con il chiaro intento di riavere il sacro animale, ma Tantalo giurò il falso.
Tantalo, per aver compiuto tutti questi misfatti, era stato umiliato dagli dei e deriso dai suoi stessi figli, perciò decise di vendicarsi. Prese dei ragazzi e li fece uccidere,
facendone poi cucinare le carni, ed invitò gli dei alla sua mensa convinto che i suoi ospiti non avrebbero mai subodorato un simile abominio e che avrebbero mangiato carne umana.
Tuttavia, quando i piatti vennero scoperti, gli dèi capirono cosa Tantalo aveva fatto: furioso per un simile oltraggio e per l'immensa crudeltà del suo anfitrione,
Zeus lo fulminò all'istante, uccidendolo e scagliandolo nell'Ade, riportando in vita le vittime della sua follia.
Il supplizio
Tantalo, sebbene sia oramai un'ombra, avverte costantemente il bisogno di mangiare e bere, È legato ad un albero da frutto carico di ogni qualità di frutti, ed immerso fino al collo in un lago d'acqua dolce;
tuttavia, appena Tantalo prova a bere, il lago si asciuga, e non appena prova a prendere un frutto i rami si allontanano, o un alito di vento improvviso li fa volare via lontano dalle sue mani.
Inoltre un grosso macigno incombe su di lui, minacciando di schiacciargli il cranio e facendolo così vivere in uno stato di terrore perenne.
Per quanto terribili siano le azioni umane, gli Dei sanno essere ancora più terribili.
https://www.mun.ca/alciato/images/l085.gif
Questa impossibilità di raggiungere uno scopo che pure sembra a portata di mano ha dato origine all'espressione proverbiale il supplizio di Tantalo.
Altri personaggi mitologici famosi per essere stati sottoposti a un supplizio sono Prometeo, Issione, Tizio e Sisifo.
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Re: Modi di dire
Festina lente
https://upload.wikimedia.org/wikiped...ecchio_n02.jpg
L'emblema della tartaruga con la vela di Cosimo I de' Medici
Da un affresco di Palazzo Vecchio, Firenze
Festìna lente ("Affrettati lentamente") è una locuzione latina attribuita all'imperatore Augusto dallo storico Svetonio, che unisce in un ossimoro due concetti antitetici: velocità e lentezza, che sottintende l'agire senza indugi, ma con cautela.
Nel XVI secolo, Cosimo I de’ Medici, secondo duca di Firenze ed in seguito primo granduca di Toscana, associò questo motto al simbolo di una tartaruga con la vela, facendone l’emblema della sua flotta: la tartaruga, caratterizzata dall'estrema lentezza, simboleggia la prudenza; mentre la vela, che spinge la nave gonfiata dal vento, simboleggia l’azione. All’interno di Palazzo Vecchio, a Firenze, su soffitti e pavimenti si trovano molte raffigurazioni di questo emblema; per esempio, sul soffitto del Salone dei Cinquecento se ne contano ben 16, mentre altre sono visibili nel Quartiere di Eleonora di Toledo, nel quartiere degli elementi e nella sala di Leone X.
Festìna lente fu scelta come motto da Aldo Manuzio, editore e tipografo attivo a Venezia tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI secolo.
E anche l'inglese conte di Onslow lo scelse come motto, come traduzione letterale latina dell'inglese on-slow.
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Re: Modi di dire
Citazione:
Originariamente Scritto da
Blue
Festina lente
Festìna lente ("Affrettati lentamente") è una locuzione latina
Voi usate questa locuzione latina parlando tra di voi? Mai sentita quando sono in Italia. Non c'è un modo di dire in italiano per sprimere lo stesso?
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Re: Modi di dire
Citazione:
Originariamente Scritto da
ZID
Voi usate questa locuzione latina parlando tra di voi? Mai sentita quando sono in Italia. Non c'è un modo di dire in italiano per sprimere lo stesso?
Diciamo che questa locuzione non la conosce chiunque, però sì, si usa...
Il corrispondente italiano l'ho scritto nel post sopra: "Affrettati lentamente"
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Re: Modi di dire
Citazione:
Originariamente Scritto da
Blue
Diciamo che questa locuzione non la conosce chiunque, però sì, si usa...
Il corrispondente italiano l'ho scritto nel post sopra: "Affrettati lentamente"
Ecco, chissa come mai ho pensavo che stavi dicendo cosa voleva dire. Ma è vero, quella frase mi sembra di averla sentito dire.
Quindi...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Blue
Spada di Damocle
Espada de Damocles
Citazione:
Originariamente Scritto da
Blue
Affrettati lentamente
Vísteme despacio que tengo prisa
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Re: Modi di dire
Citazione:
Originariamente Scritto da
ZID
Voi usate questa locuzione latina parlando tra di voi? Mai sentita quando sono in Italia. Non c'è un modo di dire in italiano per sprimere lo stesso?
Adelante Pedro, con Juicio :D
(Alessandro Manzoni)