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Discussione: La destra oggi

  1. #51
    Il Re del Nord
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Comunque bisogna dire che i concetti di destra e sinistra sono diventati molto confusi. Per esempio non si può dire "sono di sinistra" si può dire "sono un liberale di sinistra" o "comunista" o "socialista". Dire di essere di sinistra non vuol dire di per se' nulla di particolare se non si fa riferimento ad una determinata parte politica, se resta vuoto questo parametro non ci si capisce nulla. Infatti i gruppi politici che più apprezzo (CARC, PC di Rizzo e P101) fanno scarso uso di questo termine: al massimo si può sostenere con i CARC che all'interno del capitale ci sono una sinistra e una destra borghesi e che bisogna fare pressione sulla prima. Però per loro l'M5S è sinistra borghese, il PD è destra borghese. Dunque destra e sinistra si possono anche utilizzare come definizioni, ma vanno contestualizzati.

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    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

  2. #52
    Nazbol
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar Visualizza Messaggio
    La destra sparirà dall'Europa, il disegno neocon è fallito

    Solo in italia rimarrà, finche esisterà l'italia
    La destra non andrà da nessuna parte, perchè non si tratta semplicemente di un contenitori di idee, si tratta di manifestazioni di istinti innati.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  3. #53
    Lo spirito del '22
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Essere di destra vuol dire essere liberali
    Questo lo dici te.


    liberal fora di bal
    Hitler or Hell.

  4. #54
    Bello e dannato
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Il capitalismo in quanto tale, come idea e non solo come struttura, nasce con Martin Lutero.
    Max Weber, un economista, sociologo e filosofo tedesco in un vecchio libro di cui non ricordo più il nome, ha scritto che i protestanti erano indotti, propria dalla loro religione, a lavorare di più ed è stata proprio questa la scintilla che ha fatto nascere il capitalismo.

    Mentre nelle società pre-capitalistiche l’economia era intesa come il modo per produrre ricchezza da impiegare per fini NON economici, vuoi il mecenatismo, le guerre tra nobili, la protezione degli artisti, l’ostentazione del lusso come evidenza del proprio stato sociale, la costruzione di dimore lussuose, di parchi incredibili, nella società protestante il conseguimento di questi fini legati a valori extra economici non aveva quasi nessun interesse, quello che importava era, seguendo l’idea luterana che voleva la ricchezza come un dono di Dio agli uomini migliori, accumulare ricchezza, quindi non solo ricercare profitto lavorando ma investire questo profitto in maniera sempre crescente per aumentarlo costantemente: il fondamento base del capitalismo, appunto
    Questo capitalismo dei primi passi ha per forza usato altri uomini in numero sempre più numeroso, e li ha usati pagandoli ovviamente meno di quanto rendevano al “padrone”. Comunque sia, al di là di come pagavano i lavoratori, quei capitalisti “producevano” valore, trattenendone una grossa parte per loro: il capitale si è formato così.

    Oggi, gli enormi capitali accumulatesi nel tempo, agiscono in altro modo: gran parte di questi non producono più valore, ma lo estraggono dal mercato. Produrre valore vuol dire costruire una casa, produrre un nuovo tipo di macchinario, delle medicine più efficaci, oggetti di consumo. Estrarre valore è quando si provoca artificialmente un aumento delle case manipolando i tassi di interesse dei mutui, si impone un prezzo artificialmente alto alla nuova medicina, si riduce il tempo d’uso di un oggetto di consumo e, ovviamente è quando si aumentano i ritmi di lavoro (ci vuole maggiore produttività, è lo slogan classico) a parità di salario.
    Tutto questo lavorio del capitalismo, dagli inizi ai nostri giorni, non poteva passare inosservato, ed è proprio per difendere il diritto di alcuni uomini di arricchirsi usandone altri, che hanno cominciato a nascere movimenti politici ispirati a filosofie di destra.
    Dal liberalismo che era comunque una filosofia di libertà siamo arrivati all’attuale liberismo, che è il sistema che alla sua nascita il capitalismo nemmeno arriva a sognare di poter avere. In mezzo, nel suo percorso, il capitalismo ha trovato nazionalismi e fascismi di vario genere.
    Non potendo, il capitalismo, dare quello che sarebbe stato giusto al popolo sottoposto, si è inventato e ha creato, sovvenzionato partiti con slogan e parole d’ordine attrattive per la gente: la Patria, Dio, la razza…ecc.ecc. e ovviamente indicando il vero pericolo per la società nel socialismo, nel comunismo: Marx, ateo e materialista.

    E oggi come siamo messi in Italia? Quali e come sono le destre nazionali? Sono in qualche maniera tutte uguali, vuoi che si vestano con un socialismo fasullo, come fecero fascismo e nazismo, vuoi che si vestano di populismo, dall’Uomo Qualunque ad oggi senza fare nomi facili che conosciamo, vuoi che fingano un liberalismo sostituito nei fatti dal liberismo, come certi partiti che si dichiarano “moderati”, tutti, tutti questi hanno un solo scopo: mantenere lo status quo che vede il capitalismo fare e disfare come vuole, e quindi tutti, tutti loro hanno un nemico comune: il socialismo, il comunismo cioè qualsiasi partito o movimento che anche solo a parole sembri poter minacciare l’ordine, capitalista, costituito.
    La "destra" è semplicemente la cattiva coscienza della Sinistra.

  5. #55
    Nazbol
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Sparviero Visualizza Messaggio
    Questo lo dici te.


    liberal fora di bal
    Il liberalismo è palesemente di sinistra: è egalitario, universalista, individualista e progressista. L'unica differenza significativa tra liberali e socialisti, è che i liberali capiscono di economia.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

  6. #56
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Sheldon Cooper Visualizza Messaggio
    Ritenevo (come ritengo tutt'ora) che sia giusto dare precedenza agli italiani per quanto riguarda il lavoro (in Italia la piena occupazione non l'abbiamo avuta neanche nel boom economico degli anni 60) senza per questo sentirmi fascista reazionario.
    Penso che le forze dell'ordine debbano avere a disposizione tutti i mezzi per garantire la sicurezza propria e dei cittadini con uno stipendio all'altezza senza sentirmi fascista.
    Penso che se vai in Giappone, sei straniero e butti una carta per strada rischi di essere rimpatriato, e quando penso che ci sono centinaia di migliaia di persone che girano bellamente nel nostro paese (solo una piccola parte ha i requisiti per chiedere l'asilo) che il più delle volte sono avanzi di galera dei quali i propri paesi di origine si sono liberati, vorrei tanto che fossimo come il Giappone. Senza sentirmi fascista.

    Vorrei che le nostre tradizioni culturali fossero rispettate, perche' fra noi e "loro" chi è a casa propria siamo noi. E questo per me conta ancora qualcosa. Senza per questo sentirmi fascista.

    Dall'altro lato vorrei poi arrivare dopo 40 anni di lavoro ad una pensione dignitosa e non una elemosina senza per questo sentirmi comunista.
    Vorrei che dopo avere dato i migliori anni della mia vita lavorativa ad una ditta , il mio lavoro (e quindi io di riflesso) non venisse considerata mera partita spendibile come una mela od un ferrovecchio dall'imprenditorone mordi e fuggi che delocalizza in Romania e mi lascia, a 7 anni dalla pensione troppo giovane per andarci e troppo vecchio per essere assunto. Senza sentirmi comunista.
    Non ho nessuna invidia per chi ha più di me, se uno ha la Ferrari o la Porsche. Purche' non risulti evasore totale, quando ogni mese la mia busta paga viene falcidiata dalle trattenute (e quando tanti liberi professionisti arrancano pressati dal fisco). Senza sentirmi comunista.

    Al momento, la parte politica che più mi rappresenta è la destra sociale. La sinistra è troppo intenta a rincorrere quello che ritiene il suo futuro "core business", gli immigrati con ius soli, annessi e connessi. Anche anche una persona della quale non condivido le idee politiche ma intelligente come Freccero ha dovuto ammettere che i temi una volta cari alla sinistra adesso sono presi in carico dalle destre.

    Fermo restando che tutto questo ha senso se chi fa politica ha etica è onesta. Se guidi una macchina su di una strada sconnessa, poco importa che tu sia di destra o di sinistra. L'importante è che venga riparata perche' è di tutti.

    Per chiudere tutto questo pippolone: la destra in questo momento sta dando risposte coprono temi che una volta erano esclusivo appannaggio della sinistra. Per questo credo (e spero) vincerà alle prossime elezioni.
    non sei fascista, se pensi così, ma sei pieno di luoghi comuni sparati dalle destre sulle teste della gente che, siccome sono parole facili da apprendere e che toccano, di solito, certi istinti non così nobili, fanno presa e poi condizionano. Tu non sei fascista ma certamente sei MOLTO condizionato. E te lo mostro: per esempio, che cavolo vuol dire " che sia giusto dare precedenza agli italiani per quanto riguarda il lavoro " e io ti chiedo: e chi lo dovrebbe dare il lavoro? Il PD? Forza Italia? Chi?
    E ancora...in Giapppne ecc.ecc. ma chissenefrega, eppoi chi sarebbero questi "veri avanzi di galera" di cui parli?
    Amico: non sei fascista ma se insiti un pochetto vedrai che ce la fai..
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  7. #57
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    Il liberalismo è palesemente di sinistra: è egalitario, universalista, individualista e progressista. L'unica differenza significativa tra liberali e socialisti, è che i liberali capiscono di economia.

    interessante scambio di mi piace: Sparviero lo mette a Hermes, Hermes lo mette a Sparviero. Spariviero dice di essre nazista, Hermes è un po' fascistello: la nuova Asse Hermes Sparviero.
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  8. #58
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    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    La destra non andrà da nessuna parte,
    Giusto

    perchè non si tratta semplicemente di un contenitori di idee, si tratta di manifestazioni di istinti innati.
    Nah, laggente è istintivamente di sinistra, magari una sinistra un pò fascista

    Per questo esistono i colpi di stato
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  9. #59
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Sparviero Visualizza Messaggio
    Questo lo dici te.


    liberal fora di bal
    Il terminne esatto è 'reazionari' perchè non usarlo?

    'reazionari sociali' come i sanfedisti

    'Destra' è un termine rivoluzionario, nato con la rivoluzione francese

    anzi, la sinistra, i giacobini, erano più fascisti
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  10. #60
    Nazbol
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    Predefinito Re: La destra oggi

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar Visualizza Messaggio
    Nah, laggente è istintivamente di sinistra,
    Infatti la storia dell'umanità è dominata dall'uguaglianza e dalla fratellanza universali, non dalla dominazione dell'uomo sull'uomo e dal conflitto.

    magari una sinistra un pò fascista
    Questa è una contraddizione in termini.

    Per questo esistono i colpi di stato
    Servono a sostituire una gerarchia oppressiva ad un'altra.
    The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

 

 
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