



Da chi ha fatto la mappa. Per quanto non possano prescindere totalmente dalla cultura, non ci può essere una differenza così grande fra un congolese e un italiano, anche perché non si spiega come mai, essendo sviluppati da psicologi ci cultura anglosassone, i paesi anglosassoni non siano al primo posto, superati nettamente dagli orientali e anche da noi latini.
Spaghetti e pistole


Non c'è bisogno di alcun test d'intelligenza: i fatti nudi e crudi sono sufficienti.
Questa gente, e mi riferisco segnatamente all'Africa subsahariana, non ha saputo in millenni esprimere una qualsivoglia forma di cultura significativa e di civiltà. La loro condizione è sempre stata quella di schiavi, di primitivi, di deportati, di colonizzati e quando sono stati lasciati a sè stessi hanno espresso soltanto dittature feroci e sterili in cui o sono stati supinamente acquiescenti oppure organizzati tribalmente in bande assassine della peggior specie.
Pur essendo abitanti del più ricco continente del globo, non solo non hanno saputo profittare delle immense ricchezze offerte dalla loro terra, ma sono caduti in mano a sfruttatori multinazionali dei quali di nuovo son divenuti schiavi. Sempre restando nel loro essere selvaggi, più simili ad animali che ad uomini. Finchè oggi si sono organizzati per finire nei campi in LIbia ad essere al solito vessati oppure avviati ai cretini del globo (leggi italiani) a fare gli scrocconi del welfare altrui, piagnucolare miseria e fame ma con smaglianti smartphone in mano e un fisico palestrato da far invidia ai culturisti. Mentre le donne subito a prostituirsi.
Ora....cosa dobbiamo pensare di costoro? Abbiamo test da fare per saggiarne l'intelligenza? Come popoli e come singoli?
A me sembra che non ve ne sia alcun bisogno.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)





