
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
....mi spiace, ma questa è proprio una puttanata... è riportata in un commento fatto da un ebreo quando è stata diffusa quella foto, pur di non ammettere che quella foto ritrae un razzista ebreo si sono inventati la stronzata della "contaminazione" a 10 km di altezza, "essi" mentono abitualmente.... in pratica l'ebreo nel sacco non voleva essere contaminato da eventuali cimiteri a 10\11 km di distanza.??? ma stiamo scherzando???
Ne consegue che il soggetto deve certamente abitare in un'area ad un raggio medio di 10 km da qualsiasi cimitero non-ebraico... che quando si sposta deve SEMPRE infilarsi nel sacco per non incappare in un "cimitero" distante fino a 10 km e che non potrà mai essere sepolto - o anche solo recarsi - in un cimitero ebraico nelle vicinanze di un cimitero cristiano o ad una distanza inferiore ai 10 km.
ti rendi conto anche tu che questa è una cazzata... vero????
no no... le fosse comuni ci sono, le fucilazioni e le rappresaglie sono ampiamente documentate.... ma non possiamo stabilire quali siano queste fosse e quanti corpi sono sepolti... ne sono state "identificate" almeno cinquecento e solo in Ucraina... ma che vengano scavate e periziate... così quei maledetti negazionisti verranno inchiodati, per sempre, all'infamia delle loro tesi.
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nein!!!
non è possibile, come ci illumina padre Desbois.... uno dei migliori cercatori di fosse comuni "naziste".... non ne ha aperta, trovata o periziata nessuna, ma non è così importante, lui ha le testimonianze su cui si basa la certezza dell'avvenuto massacro, ecco cosa scrive il prete cercatore di fosse mai trovate e questo è molto interessante anche per il discorso della "contaminazione":
"...il rabbino si siede lentamente, serio e silenzioso, e prende a esaminare diversi scritti, redatti a mano in yiddish su dei fogli gialli e bianchi, che sono stati disposti per tempo sul tavolo. Si tratta di pareri della giurisprudenza rabbinica internazionale riguardanti le disposizioni relative ai corpi degli ebrei uccisi durante la Shoah. Tenendo in mano un foglio giallo, solleva gli occhi e mi spiega in inglese che è stato stabilito che gli ebrei assassinati dal Terzo Reich siano considerati tsadiqim, dei "santi" e che è accordata loro la pienezza della vita eterna.
Per questo, la loro tomba, sia dove sia, se sotto un’autostrada o sotto un giardino, deve essere lasciata intatta, affinché la loro pace non sia disturbata".
Pietra tombale sulle fosse.... una cultura di singolare purezza, metodologia storica di condivisibile razionalità!
Nulla di più facile sarebbe riscontrare oggi una qualche traccia degli eventi raccontati, soprattutto pensando che la tecnica paleontologica (con l'ausilio di georadar et similia) ha permesso di identificare persino i miserrimi resti del primo fuoco acceso dall'uomo, quello di Verteszöllös in Ungheria, risalente a quattrocentomila anni fa.
...ma veniamo alle fosse\cimiteri... nelle foto sotto vediamo dei rabbini ortodossi nell'atto di scavare una fossa per tumulare i corpi di ebrei (nella parte ebraica di un cimitero inglese a poche decine di metri dalle tombe dei "goyim") precedentemente esumati da una fossa comune in Romania...
due considerazioni.....
1 - il rabbino di Desbois ha detto una cazzata visto che l'esumazione dei corpi viene fatta anche dagli ebrei.
2 - nessuna legge impone agli ebrei ortodossi di infilarsi nei sacchi per non essere contaminati da cadaveri di non-ebrei distanti dieci chilometri, visto che l'esumazione dei resti nella fossa comune in Romania (qualche decina di corpi in totale) è stata attuata da rabbini ortodossi e nella fossa comune sono stati rinvenuti anche non ebrei (avevano ancora il crocefisso al collo) e sono stati sepolti in un cimitero inglese in presenza di tombe di "goyim"... e la "contaminazione"????
ne consegue che la foto dell'aereo mostra solo un ebreo ortodosso schifato dalla presenza dei "goyim" e che non vuole farsi contaminare dagli stessi.... sic et simpliciter.
