



Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.








When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




degradato come gli USA fino agli anni settanta???
......gli americani degli anni settanta erano un popolo più o meno degradato dei tedeschi o degli italiani di trent'anni prima???
ti ricordo - en passant - che le Leggi di Norimberga erano non solo ben viste, ma addirittura auspicate dagli ebrei sionisti tedeschi..... bisognerebbe imparare a contestualizzare prima di giudicare..... se consideri le leggi razziali un'ignominia perchè non condanni con uguale fermezza le leggi che fanno di Israele uno stato razzista fondato (non lo dico io bensì autorevoli studiosi israeliani come Israel Shahak e Ilan Pappe) sull'apartheid?
....per non soccombere al veleno della propaganda quotidiana, cerchiamo di contrapporre almeno un po' di onestà intellettuale.
.....e proprio a questo scopo, eccoti alcune citazioni, molto interessanti, tratte da "I miti fondatori della politica israeliana, di Roger Garaudy" (Genova, 1996).
Prima citazione (p. 117): "La segregazione si esprime anche nella politica degli alloggi. Il presidente della Lega israeliana dei diritti dell'uomo, dottor Israel Shahak, professore all'università ebraica di Gerusalemme, nel suo libro Le racisme de l'État d’Israël (Parigi, Authier, 1975, p. 57) ci fa sapere che in Israele esistono città intere (Carmel, Nazareth, Illith, Hatzor, Arad, Mitzpehn-Ramen e altre) nelle quali la legge vieta formalmente ai non ebrei di abitare."
Seconda citazione (p. 119): "Negli anni Cinquanta furono approvate due leggi concernenti il Fondo nazionale ebraico (23 Novembre 1953) e il Kéren Hayesod (Fondo di ricostruzione, 10 Gennaio 1956).... Le terre possedute dal Fondo nazionale ebraico sono state dichiarate "terre d'Israele" e una legge fondamentale ha proclamato la loro inalienabilità. Si tratta di una delle quattro leggi fondamentali adottate nel 1960." Questo significa, come scrive Garaudy, che una terra "redenta" dal Fondo nazionale ebraico è una terra diventata "ebraica": essa non potrà mai essere venduta a un non ebreo, né lavorata da un non ebreo.
Si può negare il carattere di discriminazione razzista di questa legge?
Terza citazione (p. 121): "Per cancellare perfino il ricordo dell'esistenza della popolazione agricola palestinese e accreditare il mito del "paese deserto", i villaggi arabi furono distrutti con le loro case, i loro recinti e anche i loro cimiteri... Il risultato globale è il seguente: dopo aver cacciato un milione e mezzo di palestinesi, la "terra ebraica", come la chiamano i responsabili del Fondo nazionale ebraico, che era il 6.5% nel 1947, rappresenta più del 93% della Palestina (per il 75% statale e per il 14% del Fondo nazionale). Il bilancio di questa operazione era anticipatamente (e significativamente) sottolineato nel giornale degli afrikaaners del Sud Africa "Die Transvaler", esperto in materia di discriminazione razziale (apartheid): "Qual'è la differenza tra il modo con cui il popolo israeliano si sforza di rimanere se stesso tra le popolazioni non ebraiche e quello degli afrikaaners per cercare di restare ciò che sono?"
Allora, Candido: qual'è la differenza?
.....non ti fanno sorridere gli odierni strilli della comunità ebraica italiana sulle "leggi razziali" di ottant'anni fa, quando nella loro Eretz Israel si applica - PROPRIO OGGI - una politica razziale fondata sull'apartheid senza che nessuno degli strillatori indignati ci faccia caso più di tanto???
....dai cazzo... non pigliamoci per il culo.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)

