

“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


No, le leggi razziali non c'entravano con le deportazioni. E, a dirla tutta, anche dopo l'occupazione tedesca del territorio italiano, Mussolini cercò di frenare la virulenza delle truppe tedesche anche nei riguardi della popolazione ebraica residente in Italia. Di ciò ne diede testimonianza anche la risposta tedesca ad uno dei tanti reclami di Filippo Anfuso: "Ci rammarichiamo vivamente nel constatare che l'ambasciata di una repubblica fascista continui a interporre i suoi uffici a favore degli ebrei".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Stiamo parlando del settembre del 38 quando a Mussolini faceva comodo apparire più razzista (nei confronti degli ebrei) di quanto non lo fosse, proprio per apparire più in sintonia con il suo collega tedesco.. Il patto d'acciaio e la guerra avvennero successivamente. Non mischiare le cose.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


In effetti il cimitero menzionato non è quello di Zikim ma quello di Holon molto più vicino.
https://www.ynetnews.com/articles/0,...868134,00.html
In fase di decollo sai bene che non si raggiungono certo i 10km in così poco spazio.
La legge ebraica sostiene che una tomba include tutto ciò che è al di sopra di esso - incluso lo spazio aereo - rendendo così il kohen "impuro" anche se volano sopra la tomba in un aeroplano.
Ripeto, non metto in dubbio che il tipo sia invasato perchè estremista, ma pensare che usi un sacchetto di plastica per evitare i contatti con il prossimo non è tanto stupido quando indossare lo stesso sacchetto per evitare di diventare "impuro" sorvolando un cimitero.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




Ma sono minchiate... i cimiteri ebraici sono in aree dove sorgono anche i cimiteri non ebraici... e l'halakah non prevede divieti di sorvolo o di avvicinamento ai cimiteri "gentili".
Ci sono molte normative rabbiniche per la sepoltura, ma nessuna normativa impone la stronzata che renderebbe impuro il Kohen che si avvicina ad un cimitero.... e questo è dimostrato da moltissimi esempi (quelli citati in precedenza sono alcuni).... e se sta cazzata fosse vera, l'aereo rappresenterebbe comunque una protezione superiore di uno strato di domopack... eh??.
Ora.... questa puttanata è una sorta di "pia giustificazione" per non ammettere la realtà e dimostra altresí che i precetti talmudici sulla necessità di ingannare i goyim sono sempre validi e tutt'ora applicati.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Beh... no.... cristianesimo ed ebraismo prevedono la preminenza delle leggi umane... ad esempio gli ebrei - in base alla loro legge - dovrebbero essere sepolti senza bara, ma in Europa le normative sono chiare in tal senso e quindi la legge - la parola di Yahweh - viene bypassata in base al principio "dina de-malkuta dina" (la legge del regno è legge), principio religioso ebraico che prevede il rispetto delle leggi dello stato.
.....per gli islamici è differente, la legge di Dio viene comunque prima e quanto scritto nel Corano non è oggetto di discussione e certamente non è malleabile o adattabile alla legge umana.
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Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il Patto d'Acciaio è del '39, ma l'Asse Roma-Berlino c'era già dal 1937. Quello che ho scritto ti dimostra che Mussolini, essendo uno statista realista, non aveva la benché minima intenzione di legarsi mani e piedi ad Hitler, dando a quest'ultimo carta bianca. Il 1938 è l'anno delle leggi razziali, ma anche degli accordi di Pasqua con la Gran Bretagna e della conferenza di Monaco. Come già detto, definire le leggi razziali una "leccata di culo a Hitler" è stupido e riduttivo e non tiene minimamente conto del fatto che Mussolini, anche se fino ad allora aveva trattato dignitosamente gli ebrei residenti in Italia, non fu mai particolarmente "filo-semita". Ci sono articoli, pubblicati in tempi non sospetti, ovvero quando Mussolini nemmeno sapeva dell'esistenza di Hitler, in cui il Duce diceva chiaro e tondo che il bolscevismo era una sorta di vendetta del giudaismo contro la civiltà cristiana ed il mondo europeo (anzi, parlava proprio di razza ariana) e che la condizione perché gli ebrei italiani potessero continuare ad essere considerati alla pari degli altri cittadini italiani era che continuassero a dimostrare il proprio attaccamento all'Italia anziché ad ideologie sovversive.
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Se avessi letto l’articolo con attenzione magari non avresti scritto tutto sto papocchio di boiate.
Anche la fede in cristo dovrebbe essere sufficiente per un Cristiano ma chissà come mai senza il crocifisso al collo alcuni di loro si sentono meno protetti. Misteri della fede e delle turbe mentali...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”