Ogni anno 3000 ricercatori italiani lasciano il paese
I motivi sono facilmente intuibili e vanno dalle condizioni di lavoro umilianti, dalla scarsità di mezzi economici per passare da avanzamenti di carriera e soddisfazioni professionali davvero risicati. Ma, come se non bastasse, l’indagine del CNR ha messo in luce un aspetto davvero paradossale: i nostri ricercatori all’estero, lavorano e producono molto più dei loro colleghi stranieri.
Ogni anno 3000 ricercatori italiani lasciano il paese | Lavorare all'Estero ? Notizie





Rispondi Citando