



Ultima modifica di stefaboy; 17-08-10 alle 19:14
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ehmmm...so che non si può fare pubblicità,ma questo più che un messaggio pubblicitario vero e proprio deve essere considerato un suggerimento o,come usava dire il signor Costanzo "un consiglio per un buon acquisto".
"Fotti il potere" di Francesco Cossiga. Per chi non ne è in possesso consiglio di comprarlo e leggerlo: «FOTTI IL POTERE» di Francesco COSSIGA con Andrea Cangini « Aliberti editore Blog
Da me è esaurito,ai primi di Settembre arriveranno nuove copie e provvederò ad acquistarlo.
(Onde evitare equivoci,premetto che non lavoro in campo editoriale e tra l'altro non ricordo manco chi sia l'editore di tale libro!).
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Tu non mi sembravi come gli altri, mi sei sempre sembrato più gentile, invece anche tu giochi alla massacro, Basta prendere i giro, così a lungo, tutti si sbaglia , ma mettere alla berlina in questo modo è cattiveria. E' quasi un'ora che se ne è andato e voi continuate.Quando succede a voi di dire qualcosa che non va noi poveri Cristi quanto vi dovremmo pendere in giro? Alla fine si smette, non si massacrano le persone in questo modo.E' cattiveria.
ADA
Ultima modifica di Ada De Santis; 17-08-10 alle 19:24




Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Non gioco per nulla al massacro, ada. E' l'evidenza dei fatti. Ha scritto cose in base a ciò che ha detto Berlusconi. Se non altro Quinto ha anche elogiato le dichiarazioni di Cossiga nei confronti dei manifestanti (leggi qualche post dietro). Non è un andare contro Quinto, è andare contro una certa mentalità di appoggio in qualunque occasione del Presidente. Con molta probabilità un sacco di berluscones di oggi sono ex socialisti lecchini di craxi. Ma non tiriamo in ballo queste cose.
Ultima modifica di gerty80; 17-08-10 alle 19:27


Capo della Gadio
Colpevole morale dell'omicidio Cristina Masi, la radicale pacifista
Picconatore delle istituzioni quando doveva garantirle
Fautore del pestaggio a sangue di studenti e docenti che dimostrano.
E' stato un uomo di cui l'Italia avrebbe potuto fare a meno.
Ha fatto danni irreparabili ed e' l'esempio di cosa NON deve fare un grande statista.
Democristiano cerchiobottista, impegolato in 1000 affari poco chiARI, pace all'anima sua.
Ma ce ne siamo liberati, vivaddio. Ora l'Italia e' piu' pulita. Di poco.
m
Ultima modifica di Max69; 17-08-10 alle 19:28
"GUARIREMO ANCHE IL CANCRO!" (Silvio Berlusconi - 20 marzo 2010 Piazza del Popolo, Roma)repapelle:


Ada ma tu sei questa?
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
Gli azzurri del nuoto continuano a vincere agli Europei di Budapest. Valerio Cleri ha conquistato la medaglia d'oro sui 25 chilometri. Proprio mentre venti milioni di italiani - secondo una ricerca - dichiarano di non saper nuotare Servizioo di Ada De Santis
Video Rai.TV - TG1 - TG1 Italiani pessimi nuotatori
Dopo la lettera del Cdr ai vertici Rai per
denunciare il danno di immagine (caso
Mills), il direttore Minzolini ha ordinato
ai fidati Giorgino e Gaudenzi di scrivere
un documento a suo sostegno e di raccogliere
le firme. Chi s’è rifiutato di firmare è
diventato nemico e – già in cinque – sono
stati declassati.
Ecco il testo della lettera
Al Tg1 non c’è alcun disagio. Non è accettabile
che si rappresenti ai vertici
aziendali addirittura questo stato d’animo
che, nella rappresentazione giornalistica
di alcuni quotidiani, è diventata persino
necessità di “vigilanza” dell’operato del
direttore e di tutta la redazione. Nozione
quella di vigilanza che stupisce e preoccupa
perché evoca concezioni totalitarie.
Così facendo si determina nell’opinione
pubblica il sospetto di una mancanza di
trasparenza nell’informazione del Tg1
che mai ha contraddistinto e mai contraddistinguerà
l’operato della nostra testata.
Invitiamo il comitato di redazione a coinvolgere
l’intera redazione prima di intraprendere
iniziative così impegnative, arbitrarie
e delicate che rischiano di danneggiare
l’immagine del lavoro di tutti.
Nel contempo invitiamo il cdr a salvaguardare
quello spirito di testata che da
sempre rappresenta il nostro punto di forza
e il nostro valore aggiunto.
Vicedirettor i: Fabrizio Ferragni, Susanna Petruni
(anche conduttore), Claudio Fico,
Gennaro Sangiuliano
Capiredattori: Francesco Giorgino (anche
conduttore) Filippo Gaudenzi (anche
conduttore) Monica Maggioni (anche
conduttore), Michele Renzulli (anche
conduttore), Marco Franzelli (anche conduttore)
Fabio Massimo Rocchi, Maria Rosaria
Gianni, Giancarlo Mingoli, Paolo
Giani, Francesco Primozich, Pino Scaccia,
Mario Prignano, Enrico Castelli, Spartaco
Cosimi
Conduttori: Attilio Romita, Leonardo Sgura,
Adriana Pannitteri, Cristina Guerra,
Marco Betello, Stefano Ziantoni, Stefano
Campagna, Laura Mambelli, Barbara Carfagna,
Nicoletta Manzione, Laura Chimenti,
Francesca Grimaldi, Manuela De
Luca, Manuela Lucchini, Marco Frittella
E poi: Franco Di Mare, Vincenzo Mollica,
Dino Sorgonà, Luigi Monfredi, Leonardo
Metalli. Massimo Mignanelli, Grazia Graziadei,
Carlotta Mannu, Sonia Sarno, Maurizio
Cirilli, Alessandra Di Tommaso, Angelo
Polimeno, Paola Cacianti, Margherita
Ghinassi, Alberto Matano, Gianni Maritati,
Caterina Doglio, Mario Scelba, Marilù
Lucrezio, Anna Scafuri, Emma
D’Aquino, Maria Soave, Gianni Marini,
Alessio Zucchini, Marco Bariletti, Sergio
Paini, Carolina Casa, Flavia Lorenzoni, Sabrina
Turco, Maria Barresi, Carlotta Mannu,
Roberta Badaloni, Laura Cason, Valentina
Bisti, Ada De Santis, Claudia Piga, Annapaola
Ricci, Francesco Votano, Stefano
Tura (corrispondente), Franco Scarsella,
Raul Passaretti, Francesca Oliva, Federica
Balestrieri, Elena Fusai, Barbara Capponi,
Felicita Pistilli, Marco Clementi, Elisabetta
Abbate, Cristina Clementi, Ettore Tiboni,
Carlotta Angeloni, Sergio Corteggiani,
Isabella Schiavone, Alberto Zappalà,
Mauro Maurizi, Valentina Di Virgilio, Marina
Nalesso, Mariasilva Santilli, Giacomo
Graziosi
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