

Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Ha difeso egregiamente l'Italia dalla deriva giacobina e comunista.
I politici di oggi hanno solo da imparare da una simile icona.
"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)


Solo in Italia si da spazio a luridi assassini, invitandoli a conferenze e dibattiti per dire la loro, senza alcun rispetto per le vittime che questi bastardi hanno fatto.
I crucchi ci hanno indicato in maniera molto chiara come si tratta con simili escrementi.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Non credo che un eventuale memoriale contenga cose differenti da quanto già più volte da lui detto o scritto: in ogni caso provate a reperire in giro il suo ultimo libro "Fotti il Potere": una sparata a 360° per togliersi parecchi sassolini dalle scarpe.
In ogni caso: quanti hanno avuto nei vari governi il suo senso di responsabilità, dimettendosi dal proprio posto?
Quanto alle BR, hanno perso perchè avevano fallito in partenza: sostenevano di combattere per il popolo, ma in realtà rappresentavano solo la loro visione ideologica. Non era realmente in gioco la sopravvivenza dello stato democratico, ma dovevano essere fermate per impedire loro di uccidere e danneggiare persone la cui unica colpa era pensare e vivere a modo loro, con il loro senso dello stato e non secondo gli schemi dei "cattivi maestri". Si può discutere sulla reale efficacia dell'operato di Cossiga in quei tristi frangenti, ma di certo non è rimasto inoperoso limitandosi a dichiarazioni di maniera: si doveva agire e lui ha agito. Bene o male, stabilirlo è compito di storici e analisti politici.
Ultima modifica di Guy Fawkes; 17-08-10 alle 14:43
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


forse non ti è chiaro che l'intervista a RadioRadicale è solo una delle tante disseminate in giro sul caso Moro da quando lo fecero senatore a vita (immune dalla galera) in cui dichiara ESPLICITAMENTE le sue verità.
Uno che ingaggia Licio Gelli per liberare Aldo Moro e poi passa le informazioni alle BR non ne poteva volere la sua liberazione, ma al contrario la sua morte per avviare la stagione della repressione. Cosa che poi puntualmente avvenne.
Mi sorprende uno come te che va in giro con il simbolo dei Radicali, i radicali che hanno fatto della legalità e dei diritti civili la loro bandiera, si affanni a difendere un noto assassino sovversivo e reazionario come Cossiga.
E' proprio vero che il Partito Radicale è morto allora...
Ultima modifica di stefaboy; 17-08-10 alle 14:44
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Sostanzialmente sì,evidentemente era convinto che non fossero avvenute irregolarità. Era quasi sicuramente in buona fede,dubito che avrebbe difeso Gladio se ci fosse stata la certezza di sostegno a gruppi terroristici.
La stessa cosa succedeva nel '43-45 colla Resistenza,a pensarci bene.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Veramente quando divenne senatore a vita, era già caduto a seguito della vicenda di Tangentopoli, l'articolo costituzionale che prevedeva le forti immunità parlamentari.
Politicamente si può criticare, ma dare la patente di assassino a titolo gratuito è meramente meschino.
Essere radicali significa usare la ragione a cuore sgombro, e non sparare accuse infamanti senza costrutto, ne riportare strumentalmente passi di interviste.
Ultima modifica di hidetoshi777; 17-08-10 alle 14:48


Purtroppo certuni non ammetteranno mai che la struttura era perfettemente logica ed adatta alla situazione di allora, e non ammetteranno neppure la buona fede di chi vi ha partecipato per tutelare l'Italia contro un pericolo.
Del resto sulla cosiddetta "Gladio rossa", l'organizzazione infiltrata dal Patto di Varsavia per supportare un eventuale attacco con atti di sabotaggio contro le strutture dello Stato, nessuno ha mai indagato, così come sugli eventuali rapporti di questa con il terrorismo eversivo. Due pesi e due misure.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

