
Originariamente Scritto da
Kobra
Allora...
Primo, il bufalaro fascista
te lo ficchi nel culo e lo spingi in su finché ti esce dalla bocca. Chiaro?
Secondo, esistono parecchie convenzioni dell'Aja, almeno SEI: noi ci siamo letti quella in vigore nel 1943 del 1907.
Terzo,
l'art. 29 parla di spie ma
l'art. 25 recita testualmente:
]È vietato di attaccare o di bombardare, con qualsiasi mezzo, città, villaggi, abitazioni o edifizi che non siano difesi.
Inoltre,
Art. 26
Il comandante delle truppe d’assalto, prima d’intraprendere il bombardamento, e salvo il caso di assalto di viva forza, dovrà fare tutto quanto sta in lui per avvertirne
le autorità.
Forse che le abitazioni di
Via Rasella erano presidiate da forze di difesa? Oppure il comandante dei partigiani provvide ad avvertire le autorità?
Su tutti sovrasta l'Art. 1:
Ora non ci risulta che i partigiani si conformassero a queste norme. Anzi...
A conclusione puoi leggerti questo:
RAPPRESAGLIE ECC. - Anno 1945 -
Capirai, se sai leggere, che il diritto di rappresaglia è previsto dalle convenzioni di guerra.
Fa schifo, lo so, ma venne accettato dal tribunale di Norimberga il principio, ritenuto "equo", di una proporzione di 10 a 1, vale a dire la fucilazione di 10 ostaggi per ogni soldato ucciso.