



No, una donna che nonostante tutti i difetti del mondo è stata al fianco dell'uomo che amava fino alla fine.
lei è l'esempio di quando si dice "darei la vita per l'uomo che amo"
detto questo, a me onestamente frega zero di chi fosse l'amante... e frega zero proprio di chi fosse lei.
quello che mi disturba è quando si da della troia ad una donna, indipendentemente da tutto. il concetto è questo.
ma siccome non aprite la mente... ragionate solo in base ad un'idea politica.
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


Non aver capito, da taluni, l'estremo sacrificio di una donna nel momento in cui il suo uomo e' circondato, e' da ignobili. Come gene gnocchi.
Qui non centra il partito, ma il gesto.
Noi tutti di destra lo capiamo e lo apprezziamo istintivamente, fosse anche la donna di una zecca comunista.
Fortunatamente i più intelligenti a sinistra l'hanno capito, l'ho letto in queste pagine.
Le bestie no e mai capiranno.




io ce l'ho trovato... ma non è questa la sede per parlarne e non si parla di me.
non la chiamo in nessun modo. e visto che alcune sofferenze le ho vissute in prima persona ti dico che prima di giudicare qualcuno ci penso bene. Perchè non sempre è tutto come si vuole far apparire.
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


La politica non c'entra, e chi lo ha fatto era per depistare come sempre succede qui dentro, tutti in quegli anni ne erano a conoscenza, e le male lingue si sprecavano, ma per assurdo non si poteva fare allusioni scandalose,potevano farti fare una brutta fine,ed è il colmo per un leader di sangue romagnolo come donna Rachele,non piace nemmeno a me come sia andata a finire, spesso noi non abbiamo la percezione di fermarci a riflettere, ammetto la passione, l'intrigante e piacevole situazione tra le sicura mura della residenza del duce, ma la carne è carne, e se la carne e quella degli altri, sei avvertita sei disposta a pagarne lo scotto,anche tragicamente, questo posso capirlo, ma le offese su come identificarla classificarla e giudicarla no, tale era e tale rimane, vogliamo chiamarla donnaccia?.


Mi dispiace ma non vedo altro aggettivo,posso ammettere che per gli uomini che lo sono, non si usano le stesse parole che si usano per le donne, al massimo un uomo è definito un mascalzone,forse per la sottoscritta per niente adatto, io lo definirei un puttaniere, per la donna invece si passa direttamente a, troia prostituta, puttana ecc ecc, anche se questo sia rivolto alla figura del'amante al di fuori del matrimonio, ma come cavolo volete chiamarla?




Tutto quello che vuoi, resta il fatto che questa donna è stata prima violentata dai partigiani, poi fucilata, poi appesa per i piedi ed infine denudata ed esposta al pubblico ludibrio, un pochino di pietà e di rispetto per i morti non guasterebbe....poi...fate vobis....
"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“


"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“