Pagina 92 di 93 PrimaPrima ... 4282919293 UltimaUltima
Risultati da 911 a 920 di 926

Discussione: Gene Gnocchi

  1. #911
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    partigiani ladri???
    domanda: quanti soldati sovietici erano presenti alla cattura del Duce???
    Diverse spie sovietiche presumo

    Nel 45 il pci in italia praticamente non esisteva, era un'istituzione sovietica
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  2. #912
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Jan 2017
    Messaggi
    22,514
     Likes dati
    2,627
     Like avuti
    7,646
    Mentioned
    611 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da maggio Visualizza Messaggio
    Non puoi cavartela con un bel me ne frego, a parte il detto tipico da fascista, ma se non hai appartenenze politiche,non mi pare proprio,forse ti fa comodo come un bel logico e comune ruffiano.
    Ruffiana?
    Ma per favore!
    Pura e semplice logica che coglie dalla Storia le frasi e le applica alla circostanza

    Tu non sai proprio cogliere le sfumature. Applichi a tutto una tua personale appartenenza. Ma resta tua

  3. #913
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Jan 2017
    Messaggi
    22,514
     Likes dati
    2,627
     Like avuti
    7,646
    Mentioned
    611 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar Visualizza Messaggio
    Diverse spie sovietiche presumo

    Nel 45 il pci in italia praticamente non esisteva, era un'istituzione sovietica
    Ma stai un pochino zitto e informati!

    l Partito Comunista d'Italia è stato un partito politico italiano attivo legalmente dal 1921 al 1926 e clandestinamente dal 1926 al 1943, quando riprese l'attività legale come Partito Comunista Italiano. Avente sede a Milano nella palazzina di Porta Venezia, ebbe come organo di stampa quotidiano centrale Il Comunista fino al 1922 e, dal 1924, l'Unità.

  4. #914
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da alfa-beta Visualizza Messaggio

    l Partito Comunista d'Italia è stato un partito politico italiano attivo legalmente dal 1921 al 1926 e clandestinamente dal 1926 al 1943, quando riprese l'attività legale come Partito Comunista Italiano. Avente sede a Milano nella palazzina di Porta Venezia, ebbe come organo di stampa quotidiano centrale Il Comunista fino al 1922 e, dal 1924, l'Unità.
    Era illegale sotto il fascismo....

    Non aveva strutture

    Pochi militanti che vivevano grazie all'Urss

    I voti del 46 presi grazie al prestigio dell'urss


    Ma stai un pochino zitto e informati!
    Ma come ti permetti
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  5. #915
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Jan 2017
    Messaggi
    22,514
     Likes dati
    2,627
     Like avuti
    7,646
    Mentioned
    611 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar Visualizza Messaggio
    Era illegale sotto il fascismo....

    Non aveva strutture

    Pochi militanti che vivevano grazie all'Urss

    I voti del 46 presi grazie al prestigio dell'urss


    Ma come ti permetti

    E auto-finanziatosi con i soldi fascisti dell'oro di Dongo

    Però in quel caso i soldi non erano fascisti

  6. #916
    Super Troll
    Data Registrazione
    21 Aug 2013
    Messaggi
    52,730
     Likes dati
    80
     Like avuti
    14,092
    Mentioned
    424 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da agaragar Visualizza Messaggio
    Diverse spie sovietiche presumo

    Nel 45 il pci in italia praticamente non esisteva, era un'istituzione sovietica
    questa è una sciocchezza. nel clnai il partito comunista aveva un peso importante, molto vicino a quello di socialisti e democristiani.

  7. #917
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Jul 2014
    Messaggi
    663
     Likes dati
    0
     Like avuti
    44
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da alfa-beta Visualizza Messaggio
    Ruffiana?
    Ma per favore!
    Pura e semplice logica che coglie dalla Storia le frasi e le applica alla circostanza

    Tu non sai proprio cogliere le sfumature. Applichi a tutto una tua personale appartenenza. Ma resta tua




    Quale circostanza! non dici nulla, tipo--Pura e semplice logica che coglie dalla Storia le frasi e le applica alla circostanza ----e cerchi di far capire che sei intelligente,--------- Applichi a tutto una tua personale appartenenza, certo ma guarda quello che hai scritto tu!!!! tu invece le sfumature te le fai fare dal parrucchiere sotto casa.

  8. #918
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Jul 2014
    Messaggi
    663
     Likes dati
    0
     Like avuti
    44
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da alfa-beta Visualizza Messaggio
    E auto-finanziatosi con i soldi fascisti dell'oro di Dongo

    Però in quel caso i soldi non erano fascisti



    Aridaje i soldi se li so presi gli inglesi.

  9. #919
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Jan 2017
    Messaggi
    22,514
     Likes dati
    2,627
     Like avuti
    7,646
    Mentioned
    611 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Citazione Originariamente Scritto da maggio Visualizza Messaggio
    Quale circostanza! non dici nulla, tipo--Pura e semplice logica che coglie dalla Storia le frasi e le applica alla circostanza ----e cerchi di far capire che sei intelligente,--------- Applichi a tutto una tua personale appartenenza, certo ma guarda quello che hai scritto tu!!!! tu invece le sfumature te le fai fare dal parrucchiere sotto casa.
    Ahahahah

    Tu più che Maggio mi ricordi Novembre

    Sei deprimente e sempre fuori tema

  10. #920
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Jul 2014
    Messaggi
    663
     Likes dati
    0
     Like avuti
    44
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gene Gnocchi

    Nel 1944 il Duce vendette gli impianti del «Popolo d’Italia», da lui fondato nel ’14. Ma l’acquirente venne «aiutato» dai servizi segreti inglesi con una forte somma
    L’imponente edificio de «Il Popolo d’Italia», in piazza Cavour a Milano
    L’imponente edificio de «Il Popolo d’Italia», in piazza Cavour a Milano

    Nel grande mosaico della fine di Benito Mussolini si inserisce un nuovo tassello. Esso riguarda un retroscena rimasto sconosciuto anche agli storici. Nell’ultimo scorcio del conflitto, preparandosi all’ormai inevitabile sconfitta, il dittatore vendette segretamente l’unico suo vero patrimonio personale: il giornale Il Popolo d’Italia, che aveva redazione e stabilimenti tipografici a Milano. Salvo la testata, che non fu oggetto di transazione, il Duce cedette l’intero 'pacchetto' all’industriale Gian Riccardo Cella, vicino al senatore e giornalista Alberto Bergamini, monarchico antifascista.

    Ciò che riemerge è il ruolo avuto nell’operazione dai servizi segreti britannici, i quali anticiparono a Mussolini una forte tranche del prezzo, centomila franchi svizzeri. Per comprendere la portata di questa novità storica, bisogna però cominciare dalle ragioni che condussero il Duce a trasformare in liquidità il suo polmone finanziario: per l’appunto, il quotidiano da lui fondato nel 1914. Il primo obiettivo di Mussolini era legato alla necessità di sottrarsi alle pressioni di Hitler, che insisteva presso di lui per poter mettere le grinfie sulle rotative del Popolo d’Italia.

    In Germania, infatti, i bombardamenti avevano distrutto buona parte degli stabilimenti tipografici, per cui il Führer era allettato dalla prospettiva di trasportare nel Reich gli impianti del giornale mussoliniano, tra i più moderni d’Europa. La cosa non poteva piacere al Duce, il quale incaricò il suo notaio, Umberto Alberici, di ricercare un possibile acquirente dei due complessi del Popolo d’Italia: gli uffici redazionali in piazza Cavour e la tipografia in via Settala. Il compratore venne presto individuato in Cella, incoraggiato a farsi avanti nella trattativa dal senatore Bergamini, e dal presidente del Consiglio del Regno del Sud, Ivanoe Bonomi.

    Il notaio Alberici era custode di molti segreti di Mussolini: autenticò copie della sua documentazione archivistica più scottante, tra cui il famoso carteggio Churchill-Mussolini. La corrispondenza tra lo statista britannico e il dittatore entrò nei negoziati per la compravendita del Popolo d’Italia, dal momento che Bonomi insistette su Cella affinché si adoperasse per far cadere il Duce vivo in mani italiane, al momento dell’epilogo. In tal modo la monarchia avrebbe potuto mettere le mani sull’epistolario con Churchill.

    Questo spiega perché, nelle ore che precedettero la fuga di Mussolini dalla metropoli lombarda, Cella seguisse da vicino il capo del fascismo, tanto da essere testimone della famosa riunione che si svolse nell’arcivescovado di Milano il pomeriggio del 25 aprile 1945. Il Duce, nel trattare la vendita del Popolo d’Italia, pose soltanto due condizioni: che l’atto rimanesse segreto e che parte della somma gli fosse versata in franchi svizzeri e in contanti. Il compromesso venne firmato il 7 novembre 1944 e il successivo rogito del 1° dicembre completò il passaggio di proprietà.

    A svelare gli arcana della vicenda fu l’avvocato Giuseppe Druetti, genero di Cella, a latere del processo di Padova sull’oro di Dongo, che si svolse nel 1957. Il legale prese parte alle udienze nel- la Corte d’Assise patavina in quanto rappresentante di parte civile: lo Stato italiano, infatti, aveva dichiarato non valido l’atto di compravendita del giornale mussoliniano e allora Cella incaricò Druetti di avanzare al processo una richiesta di indennizzo basata su una duplice supposizione: la prima, che i soldi intascati da Mussolini viaggiassero nella colonna fermata a Dongo; la seconda, che quei denari fossero finiti nelle casse dello Stato.

    Ma se a Padova si celebrava un processo per la sparizione del tesoro dei gerarchi, ciò stava a significare che i valori sequestrati dai partigiani (sempre ammesso che tra essi ci fossero anche quelli provenienti dal Popolo d’Italia), non furono avocati dall’erario ma vennero saccheggiati. Ragion per cui il povero Cella aveva ben poco da rivendicare. L’avvocato Druetti, a margine del processo, fece però alcune dichiarazioni esplosive, raccolte dalla sola Gazzetta del Popolo di Torino, che le pubblicò l’8 maggio 1957 e da allora non furono più riprese. Alla fine del 1944, cioè al tempo della cessione del quotidiano, Mussolini ricevette assegni per 86 milioni di lire e contanti per centomila franchi svizzeri. In totale, la transazione gli fruttò 109 milioni di lire.

    Qual era la ragione della consegna della somma in divisa elvetica? Forse il Duce pensava di far pervenire un fondo di emergenza alla figlia Edda, che fin dal gennaio 1944 era riparata nella Confederazione. O forse c’era dell’altro. L’avvocato Druetti aggiunse una circostanza passata pressoché inosservata: prima di concludere il pessimo affare, Cella pensò di rivolgersi per un consiglio a due maggiorenti della Resistenza, il generale Raffaele Cadorna, comandante del Corpo Volontari della libertà, e Achille Marazza, rappresentante Dc nel Comitato di Liberazione Alta Italia. I due, pur non avendo obiezioni, suggerirono tuttavia a Cella di sollecitare un 'via libera' degli Alleati. L’industriale si recò quindi a Locarno per incontrare il capo del Soe ( Special operations executive) per l’area italiana, John Mc-Caffery; il Soe era la branca operativa speciale dei servizi segreti militari britannici.

    E McCaffery fornì garanzie che non poteva rilasciare senza la preventiva autorizzazione di Churchill. In secondo luogo, venendo incontro a una precisa richiesta di Cella, assicurò che gli Alleati si sarebbero astenuti dal bombardare gli impianti del Popolo d’Italia; impegno che fu rispettato. Ma è il successivo intervento di McCaffery a destare sconcerto. Egli infatti anticipò a Cella i centomila granchi in divisa elvetica che l’imprenditore aveva in quel momento difficoltà a reperire. Perché, oltre che a favorire la conclusione della transazione, sir Winston accettò di finanziare il nemico-amico Benito? Secondo Druetti la ragione risiedeva in un appello scritto che, nell’ultima parte del conflitto, Churchill avrebbe inviato al Duce per convincerlo ad abbandonare i suoi progetti di una pace separata tra le forze dell’Asse e la Russia.

 

 
Pagina 92 di 93 PrimaPrima ... 4282919293 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Dalla Ferilli a Gene Gnocchi
    Di Eridano nel forum Elezioni amministrative 2012
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 22-05-12, 00:37
  2. Il profetico Gene Gnocchi
    Di Gualerz nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-10-06, 20:19
  3. Gnocchi ripieni
    Di pensiero nel forum L'Osteria
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 10-09-05, 00:50
  4. Gnocchi al giovedì
    Di pcosta nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 15-03-05, 16:43
  5. Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 02-12-04, 13:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito