I napoletani partenopei
I cisalpini della Pianura Padana (escluse le comunità montane)
Nessuno dei due














A parte che potevi diventare schiavo già in età riproduttiva, poi va considerato dove lavoravi, se ad esempio in una miniera era molto probabile che morissi abbastanza rapidamente, ma se facevi il contadino o l'artigiano la tua vita media non è che fosse inferiore a quella media del cittadino povero. E mi risulta che potesse aggirarsi sui 35 anni.


Ma la cultura si forma al di fuori dell'aspetto genetico, che può essere indirettamente concomitante ad essa, qualora un gruppo etnico, aventi uguali caratteristiche fisiche antropologiche, e quindi uguali predisposizioni genetiche di base, formi per forze maggiori, una cultura che li rappresenti appieno, ma esistono casi in cui un insieme di tribù, etnicamente uguali, arrivino a formare forme di culture differenti tra di loro.
Quindi prima viene la predisposizione geneticha, che forma differenti etnie, e solamente dopo subentra la cultura, ma di certo non si può affermare che uno o più gruppi etnici siano tali, perché abbiano culture differenti tra di loro.




Io penso che razza ed etnia siano la stessa cosa, anche se ritengo che il termine ""razza"" sia anacronistico e che appartenga ai secoli scorsi.
Bisognerebbe parlare di differenti predisposizioni genetiche che formano differenti aspetti fisici antropologici, che a loro volta vanno a formare differenti etnie. La cultura è un processo che si forma dopo e che non è fondamentale per determinare l'esistenza di una o più etnie.