







Con tre contendenti. Non ci sarebbe un travaso di voti, un voto utile, da una parte all'altra a mio avviso in un secondo voto. Al massimo qualcosa da LeU al csx, ma anche al M5s, dall'estrema destra al cdx.
A meno di un risultato molto deludente per il M5S alla prima elezione, ma non credo.
Rimmarremmo divisi in 3
Against all odds












Anche in Francia erano 5 o addirittura 6 i partiti e al primo turno sono rimasti in 2. È chiaro che nel lungo periodo una legge elettorale chiara, semplice fino alla brutalità, plasma i comportamenti sia della gente che dei candidati. Dopo un'epoca di fisiologica alternanza tra liberali/ popolari e socialisti sono arrivate le forze antisistema, et voila!, Macron le ha spazzate via al secondo turno. Nulla di paragonabile con lo strazio italiano del dopoguerra e con i cincischiamenti nostrani con i premi di maggioranza appiccicati a sistemi che rimanevano testardamente proporzionali oppure introducevano maggioritari all'anglosassone del tutto insensati in una realtà come quella italiana. Quelli sì erano realmente antidemocratici, vedi il PD che grazie al porcellum ha avuto alla camera una maggioranza del tutto incongrua, anche se poi gli è servita a poco dato che una legge confezionata ad Arcore non poteva che fare danni al paese. E anche l'italicum, lasciamo perdere.....