Capisco che le forze politiche antagoniste dei 5S cerchino di approfittare del problema dei rimborsi che ha colpito il “partito dell’onestà” con quella dozzina di suoi candidati che dopo aver aderito alla restituzione di una parte dello stipendio hanno commesso delle truffettine per dimostrare di averlo fatto senza però averlo fatto davvero.
Capisco ma adesso se ne sta facendo qualcosa di troppo grosso: da UN problema questa storia sembra diventata IL problema dei 5S.
Ieri sera Travaglio da Floris ha fatto il suo solito show pro grillini cercando di difendere gli stessi attaccando il PD: niente di nuovo sotto il sole, Travaglio NON è più un giornalista ormai ma un aderente-per interesse- del M5S, quindi ha fatto il suo mestiere, ma in quella trasmissione anche gli antagonisti di Travaglio e del M5S non hanno fatto altro che parlare di questo fatto dei mancati rimborsi e questo mi ha dato molto fastidio.
Perché dieci mele guaste ci sono sempre nel cesto e non è certo colpa di Di Maio se alcuni suoi candidati non hanno creduto necessario ridare soldi del proprio stipendio a favore di ???? mentre sarebbe assolutamente più giusto puntare il dito su Di Maio e sulle sue “scelte di personaggi importanti per comporre la squadra di governo”, per esempio, a parte le promesse che costerebbe sembra circa 70 miliardi anno.
Ma perché non si parla di queste scelte? Perchè non si parla di Paragone, per esempio, ex direttore di Radio Padania, leghista accantonato, approdato ai 5S su invito di Di Maio? Per chiedere se sarebbero questi “i personaggi importanti” di cui lui aveva tanto parlato?
Ci sono tanti buchi nella proposta dei 5S, buchi grossi e drammatici(se si parla di coperture finanziarie), ma cosa continuano, gli avversari, a rompere le palle con questa storia dei mancati rimborsi? Così facendo danno ragione a Travaglio quando dice "si va bene, ci sono alcuni disonesti nei 5S ma voi del PD avete 27 indagati nelle vostre liste elettorali e e FI ne ha 23, quindi di che parlate"




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