Penso che il problema principale, da cui poi in sequenza derivano gli altri, è l'assoluta manca di senso di "comunità". Ritrovare (o trovare) questo senso di appartenenza forse aiuterebbe a risolvere, pian piano, tutto il resto.


Penso che il problema principale, da cui poi in sequenza derivano gli altri, è l'assoluta manca di senso di "comunità". Ritrovare (o trovare) questo senso di appartenenza forse aiuterebbe a risolvere, pian piano, tutto il resto.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




siamo il paese numero uno degli ignoranti ma allo stesso tempo dei furbi
esempio semplice
tu hai qualcosa in mano che vale qualcosa e allo stesso tempo sei onesto
tu non hai nulla ma bleffi e nello stesso tempo truffi
secondo te chi è di questi due che fa affari ?
ti rispondo io,il secondo fa affari perchè millanta ,il primo invece che onesto è quasi totalmente sgobbato
in parole povere i furbi prendano sopravvento e visto i cretini che ci sono in questo paese fa affari mentre l'onesto chiude bottega,questa è la fotocopia di un paese di cretini che si merita di essere invaso da milioni di negroni e prenderlo nel culo dal politico di turno


perché ha ragione Gianc, manca il senso di comunità: la furbizia è una conseguenza dell'individualismo. In germania non mi sembrano più stupidi di noi, eppure ci riteniamo molto più furbi dei tedeschi... e in piccolo, questo fenomeno lo vedi anche in italia: i terroni infatti si credono infinitamente più furbi di noi polentoni, ma di fatto vivono in un'area che, se non fosse per i soldi del nord, sarebbe messa anche peggio di certe zone africane...




Il problema dell'Italia è la scuola, non l'unversità. L'università è una conseguenza. Il fatto è che oggi arrivano all'università una pletora di caproni semi-analfabeti, che purtroppo vengono promossi a oltranza per colpa della cultura sinistra, vero e proprio CANCRO di questo nostro martoriato paese.
Siccome oggi a scuola promuovono tutti, il livello di istruzione si è abbassto paurosamente (che senso ha studiare se poi sei promosso lo stesso?) e quindi poi nessuno è in grado di sostenere l'università dove un minimo di competenza è ancora richiesto (sopratutto nelle facoltà sceintifiche).
Quando avremo estirpato il sinsitrismo dalla scuoal italiana torneremo ad avere titoli di studio affidabili. Ma purtroppo il sinistrismo non si può estirpare dall'oggi al domani, perché ovviamente i sinistri sono persone in buona fede, cioè sono davvero convinti di avere ragione. E loro hanno alter idee su come migliorare la scuola (i cretini, coem diceva il grande Ennio Flaiano, sono sempre pieni di idee...).
Quindi c'è un'unica soluzione: bisogna mettere il buono-scuola, così i sinsitri continueranno a mandare i loro figli in queste fogne dove promuovono tutti, mentre i non-sinistri (se vogliono) potranno ribvolgersi ad altre scuole. E poi vediamo se hanno raguioen i sinistri o i non-sinistri.
La plebaglia spesso sbaglia


Si noti come in USA e in UK, dove l'università è a pagamento, il numero dei laureati sia il doppio dell'Italia, dove lo stato regala l'università a tutti.
Io penso che sia giunto il momento di mettrere in costituzione il divieto del sinistrismo (oltre che del fascismo). Qualsiasi partito che in qualche modo possa fare riferimento a istanze di sisnitra, deve essere dichiarato incostituzionale e messo fuori legge, mentre per i suoi dirigenti deve essere previsto il carcere.
Egrastolo automatico in caso di recidiva.![]()
La plebaglia spesso sbaglia


non confondere la famiglia con la collettività.
anni fa mi trovavo in america, arrivato da poco, e subito notai una cosa strana... a questo incrocio stradale che facevo ogni mattino, una tipica "T", si poteva vedere la strada sia da destra che da sinistra a perdita d'occhio... in buona sostanza (mentalità italiana on) non c'era alcun bisogno di fermarsi allo stop, vedevi tranquillamente se fosse arrivato qualcuno, sia da dx che da sx, quindi io non mi fermavo di certo, e saltavo lo stop procedendo per la mia strada...
poi un giorno mi ritrovo a fare la stessa strada con un collega, americano puro... non c'è nessuna auto, salto lo stop, e questo mi guarda nello stesso modo in cui noi guarderemmo una qualsiasi persona cagare per strada... non disse nulla.
inutile dire che da quel giorno mi fermai sempre allo stop, e fu una grande lezione per me... questo stupido esempio, è lo spirito di collettività che ci manca!
se stai facendo la coda per pagare, non esiste che qualcuno si metta al fianco di un altro... in caso succedesse, puoi anche essere un bestione da 2 metri per 150 kg, ma ti ritrovi il bambino, l'anziano, la signora che fa la spesa, il guerriero che ti dicono "please move back"...
ogni volta che mi fermo all'autogrill, puoi vedere la ressa intorno alla cassa, come quando qualcuno sta facendo vedere l'ultimo video porno sul telefonino, e tutti gli amici intorno a fare battute...



