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Discussione: Bravo Berlusconi

  1. #11
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Non è vero.
    La differenza fondamentale fra la politica estera del governo Prodi e del governo Berlusconi sta nei rapporti con la Russia di Vladimir Putin e Dmitri Medvedev.
    Gli accordi ENI-Gazprom di fatto - che piaccia o no - hanno 'scompigliato' i piani anglo-americani per il Mediterraneo dei prossimi 10/15 anni. South Stream è un controaltare efficace a Nabucco e costituisce una risorsa per quelle nazioni europee che vogliono rendersi autonome dallo strapotere americano.
    Questo costituisce un problema anche per la posizione di Israele nel Mediterraneo.
    Cosa probabilmente non voluta direttamente da Berlusconi, ma de facto è così. Motivo che spiegherebbe anche i toni enfatici con cui Berlusconi è intervenuto tempo fa alla Knesset, durante il suo ultimo viaggio in Israele, in cui però ha pure paragonato la tragedia di Gaza con l'Olocausto ebraico (cosa inaudita per gli ebrei).

    Romano Prodi - pur non disdegnando gli accordi energetici con la Russia - ha fatto una politica estera sia filo-americana che filo-israeliana.
    D'Alema a parte, come ha ricordato Nazionalistaeuropeo, Prodi quando è andato in Israele ha fatto i soliti salamelecchi ma - soprattutto - ha portato i nostri soldati in Libano in una cosiddetta "missione di pace" tesa a ridimensionare lo strapotere di Hezbollah in Libano, voluta da USA, GB e - guarda caso! - Israele.
    Anche quando incontrava Putin per importanti accordi, menava sempre il torrone con la storia del "rispetto dei diritti umani", dell' "autodeterminazione del popolo ceceno" e amenità del genere, ponendosi in continuità con quanto già fece come presidente della commissione UE. Cose che Berlusconi mai ha fatto.
    E d'altronde, cosa fondamentale, è Berlusconi ad aver dato sostanzialmente torto alla Georgia nello 'scontro' con la Russia, ad aver definito l'indipendenza del Kosovo e lo scudo americano nell'Est 'provocazioni contro la Russia', ecc. ecc.
    Ma del resto la svendita del patrimonio pubblico italiano è stata fatta da Prodi negli anni '90, non da Berlusconi.
    Meno male sei venuto tu a spiegarmi la politica estera dell'italia altrimenti non ci arrivavo.

    In attesa che arrivi qualche altro "sapientone" a dare lezioni geopolitiche ti rispondo; premesso sempre che l'Italia e' una colonia a stelle e strisce vediamo di non barare su alcune questioni affatto relative quali:
    a) il ruolo della Russia
    b) le dichiarazioni di Berlusconi alla Knesset
    c) la politica estera del centro-sinistra

    Punto 1: Iniziamo dalla Russia. Capisco che vi siete tutti innamorati di Putin e d'improvviso la destra radicale e tante sue propaggini minori siano attratte da Mosca quale "terza Roma" ma vedete di risvegliarvi dai vostri sogni perche' il nuovo "zar" del Cremlino fa nient'altro che i suoi interessi e quelli di Mosca (come peraltro anche tu hai sottolineato in non ricordo quale post tempo fa).

    Pensare che l'Europa uscira' dalla colonizzazione americana grazie alla Russia non ha alcun senso come non ne ha sostenere in questa prospettiva alleanze eurasiatiche a 360gradi con Pechino, Pyonyang o chissa ancora quali altre nazioni.

    Gli accordi Eni-Grazprom non hanno scompigliato un bel niente. I russi hanno sempre la NATO alle porte che preme per espandersi a Est e (da quanto mi risulta) se vent'anni fa l'Alleanza Atlantica si fermava lungo la cortina di ferro oggi sono arrivati quasi fin dentro la stessa Russia - con la quale oltretutto fanno esercitazioni militari congiunte e celebrano antifascisticamente le celebrazioni per gli anniversari della 2.a Guerra Mondiale.

    L'economia ha un suo valore ma ne ha anche la politica. La Russia sta difendendo il suo spazio d'azione che si e' limitato rispetto a venti anni or sono.


    Punto 2: Berlusconi non ha equiparato l'olocausto a Gaza altrimenti l'avrebbero impalato direttamente sulla pubblica piazza davanti al parlamento israeliano. Ha anzi sostenuto alla Knesseth che quell'aggressione fu un "atto giustificato".
    Ti consiglio di rileggerti bene le dichiarazioni rese all'epoca. Dopo, una volta visitata la sede dell'ANP ha cercato (come suo costume) di cambiare le precedenti dichiarazioni.
    Se vuoi posso riportarti le dichiarazioni esatte del premier e vedrai cosa realmente ha dichiarato alla Knesset.



    Punto 3: Nessuno nega la politica filo-USA e filo-israeliana di Prodi. Ma vediamo di non barare: con Prodi avevamo ottime relazioni bilaterali con l'Iran. Con l'attuale centro-destra questo rapporto ammetterai che e' stato quasi disintegrato o comunque ridotto al minimo.

    Su Gaza e l'aggressione sionista ai palestinesi le sole parole spese contro Israele sono quelle di D'Alema.
    Infine se gli italiani sono andati nel Libano meridionale e' perche' chiamati dal governo libanese e liberamente accettati dallo stesso Hezbollah. La missione di pace serve a contenere nuovi scontri. Il ruolo di Hezbollah politico e militare non e' cambiato: cosa c'entrino con questo Prodi e i militari italiani non l'ho capito.

    Anche verso altre nazioni scomode l'Italia di Berlusconi sembra aver fatto notevoli passi indietro (mi riferisco alla Siria) rispetto all'epoca Prodi. In ogni caso l'attuale governo e' fondamentalmente malvisto nel mondo arabo e islamico e considerato come ostile e alleato di Israele.

    Non c'entra assolutamente niente l'aver tirato in ballo la questione delle privatizzazioni (c'e' una discussione apposita aperta dal sottoscritto stanotte) anni Novanta.

    La verita' e' che gli uni e gli altri (centro-destra e centro-sinistra) sono identici. La politica estera italiana resta al traino di quella che decideranno i suoi padroni a stelle e strisce. E se Berlusconi non appartiene alle istituzioni mondialiste c'e' sempre un Tremonti li' a ricordare all'interno del governo chi e' che realmente detiene il potere.

    Poi se vogliamo accontentarci delle briciole senza analizzare a 360 gradi tutta la politica estera italiana fate pure. Alzarsi un giorno aprendo un 3d intitolato "Bravo Berlusconi!" dopo essere stati settimane e mesi a criticarne l'operato non mi sembra comunque dimostrazione di coerenza.

    Non sono di quelli a cui piace il pro o l'anti-berlusconismo. Lo lascio ai nostri parlamentari e a quelli che campano della politica dietro a qualche scrivania di qualche segreteria.

    In ogni caso con Berlusconi o senza la nostra politica estera sara' sempre a sovranita' limitata: ieri almeno con Craxi, Andreotti, Mattei, Moro avevamo una classe dirigente di ladri ma che sapeva fare gli interessi energetici italiani nel Mediterraneo. Oggi con i Berlusconi ed i Fini, l'anti-islamismo della Lega alleata di ferro del Cavaliere, abbiamo uno dei governi piu' filo-israeliani d'Europa.
    Ultima modifica di Avamposto; 21-08-10 alle 14:25

  2. #12
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Le dichiarazioni di Berlusconi alla Knesseth:


    "Il presidente del Consiglio parla alla Knesset e difende l'operazione "Piombo Fuso"
    "Il popolo ebraico è il nostro fratello maggiore, il vostro posto è nella Ue"
    Israele, Berlusconi: "A Gaza reazione giusta"
    L'Anp: "Fu un atto criminale, il premier sbaglia"
    Giallo sul testo del discorso: il termine "giusto" non compare nella versione ufficiale
    Teheran smentisce l'annuncio del disimpegno Eni, che precisa: "Non ci sono nuovi contratti"
    Silvio Berlusconi parla alla Knesset
    ROMA - "Sono onorato, il mio Paese e' onorato di essere qui e di parlare in questo parlamento, che è il simbolo stesso della democrazia". Silvio Berlusconi verga il suo pensiero sul libro delle firme alla Knesset, prima di parlare al parlamento israeliano. Un intervento che parte dalle legge razziali promulgate durante il fascismo: "L'Italia trovò la forza di riscattarsi da quell'infamia attraverso la lotta di liberazione dal nazifascismo". Per Berlusconi Israele rappresenta "il più grande esempio di democrazia e di libertà nel Medio Oriente. Per noi, come hanno detto sia il Papa Giovanni Paolo II che il Rabbino Elio Toaff, il popolo ebraico è un 'fratello maggiore e noi, liberali di tutto il mondo, vi ringraziamo per il fatto stesso di esistere".

    A Berlusconi si rivolge il premier israeliano Benyamin Netanyahu: "Italia è diventata paese di punta contro l'antisemistismo e il negazionismo. Silvio, tu sei un grande leader coraggioso, Israele ha un grande amico in Europa". Apprezzamenti davanti ai quali il Cavaliere rilancia l'auspicio che Israele diventi "membro a pieno titolo dell'Unione Europea". E' totale l'appoggio del presidente del Consiglio ad Israele. Arrivando fino a definire "una reazione giusta" ai missili di Hamas da Gaza, l'attacco israeliano che provocò morti, polemiche e la condanna dell'Onu. Un passo del discorso molto forte, che suona però diverso dal testo ufficiale dell'intervento dove il termine "giusto" non era presente come si evince dalla lettura del discorso sul sito della Presidenza del consiglio.

    L'Italia si schierò contro il documento di condanna dell'Onu e oggi il presidente del Consiglio rilancia: "Israele è davvero il simbolo di questa possibilità di essere liberi e di far vivere la democrazia anche al di fuori dei confini dell'Occidente, ed è proprio per questo che risulta una presenza intollerabile per i fanatici di tutto il mondo"



    Israele, Berlusconi: "A Gaza reazione giusta" L'Anp: "Fu un atto criminale, il premier sbaglia" - Repubblica.it


    Ci sono poi anche queste:


    "BETLEMME - "Il fermo dell'espansione degli insediamenti da parte di Israele" è una "condizione necessaria" per "avviare i negoziati in modo proficuo", ha ribadito il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa al termine dell'incontro con il presidente dell'Anp Abu Mazen.

    Da parte di Israele c'è una "vera, forte, decisa volontà di cominciare negoziati di pace". E' il messaggio portato a Betlemme dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) Abu Mazen dopo i colloqui avuti in Israele. "Ho avuto modo di incontrare i dirigenti di Israele -ha detto Berlusconi- e con il loro accordo mi sono permesso di venire qui a rappresentarvi, quasi fotograficamente, la loro vera, forte, decisa volontà di cominciare i negoziati di pace".

    BERLUSCONI: INCONTRI FRUTTUOSI, SPERO DI ESSERE UTILE ALLA PACE
    "Gli incontri sono stati fruttuosi, positivi. Tutti mi hanno caricato di grandi responsabilità. Spero di poter essere utile". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, durante la visita alla Basilica della Natività, al termine della visita di tre giorni in Israele. Berlusconi, che nel pomeriggio ha incontrato a Betlemme il leader dell'Anp Abu Mazen, stamattina aveva parlato alla Knesset di Gerusalemme davanti a Benjamin Netanyahu e al presidente israeliano Shimon Peres.

    ABU MAZEN A BERLUSCONI, E' URGENTE SOLUZIONE DUE STATI - Arrivare alla soluzione della questione palestinese con "la creazione di due Stati è urgente nell'interesse dell'intera regione e del mondo" e bisogna mettere in campo "ogni sforzo". E' quanto ha sottolineato il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) Abu Mazen nella conferenza congiunta con il premier Silvio Berlusconi al termine del colloquio avuto a Betlemme. Abu Mazen ha colto l'occasione per uno speciale ringraziamento a Berlusconi per il "suo interessamento perenne per la ricerca di una soluzione alla questione palestinese".

    ABU MAZEN, CHIEDIAMO A HAMAS DI FIRMARE ACCORDO AL CAIRO - Hamas vada al Cairo e firmi la proposta di accordo egiziana. E' la richiesta avanzata dal presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier Silvio Berlusconi a Betlemme. "Chiediamo ad Hamas che vada al Cairo e firmi questo accordo e inizi così questo percorso di riconciliazione", ha detto Abu Mazen dopo aver ricordato che l'Anp ha già siglato l'accordo proposto dal presidente egiziano Hosni Mubarak.

    Nel giorno in cui il premier Silvio Berlusconi rivolge uno storico discorso ai deputati della Knesset, il parlamento israeliano, arriva da Teheran la dura reazione alle parole del presidente del Consiglio, che ieri aveva esortato la comunità internazionale ad "aiutare e sostenere l'opposizione" in Iran, invocando "forti sanzioni" per impedire agli ayatollah di dotarsi dell'arma nucleare.

    Le parole di Berlusconi rappresentano "una aperta interferenza negli affari interni di un Paese indipendente", tuona il portavoce della commissione Esteri del parlamento iraniano Kazem Jalali. "Sono dichiarazioni - dice all'ANSA il deputato - che non potranno aiutare a risolvere i problemi, ma al contrario li renderanno più complicati". La preoccupazione per la minaccia nucleare iraniana ha dominato la visita di Berlusconi in Israele, arrivata oggi al suo terzo giorno. E anche alla Knesset - nel primo discorso di un presidente del Consiglio italiano davanti ai deputati israeliani - Berlusconi è tornato a invocare "sanzioni efficaci" contro Teheran: "Non è accettabile - ha scandito infatti il premier tra gli applausi - l'armamento atomico a disposizione di uno stato i cui leader hanno proclamato apertamente la volontà di distruggere Israele ed hanno negato insieme la Shoah e la legittimità dello stato ebraico". Berlusconi - che si è rivolto al popolo ebraico come ad "un fratello maggiore", citando le parole di papa Giovanni Paolo II - ha parlato di Israele come "unico esempio di democrazia in Medio Oriente", è tornato ad auspicare un suo ingresso nell'Ue e ha rilanciato la prospettiva della creazione di uno stato palestinese che viva accanto a quello israeliano "in pace e in sicurezza".

    Spazio nel suo discorso - in un clima di grande calore e intervallato da 12 applausi - anche per una rievocazione dell' "infamia delle leggi razziali" di cui l'Italia "si macchiò" nel 1938, ma da cui trovò la forza di riscattarsi attraverso "la lotta di liberazione dal nazifascismo".

    "Profonda commozione" invece per l'episodio su mamma Rosa Berlusconi, ricordato in aula dal premier israeliano Benyamin Netanyahu. Fu durante la seconda guerra mondiale, quando una signora italiana, incinta di otto mesi, ha raccontato Netanyahu, riuscì a salvare una ragazza ebrea da un poliziotto tedesco: "Quella signora coraggiosa si chiamava Rosa e uno dei suoi figli si chiama Silvio Berlusconi", ha scandito tra gli applausi il primo ministro israeliano. Nel pomeriggio, a conclusione della sua missione nella regione, Berlusconi si sposterà a Betlemme, dove incontrerà il presidente palestinese Abu Mazen, invitandolo a tornare al tavolo dei negoziati. Alla sua frase sulla "giusta reazione" di Israele su Gaza durante l'operazione Piombo Fuso ha già risposto Nemer Hammad, uno dei più stretti consiglieri politici di Abu Mazen: "Le parole di Berlusconi non cambiano la realtà, quella degli israeliani a Gaza fu un aggressione".

    BERLUSCONI, QUI MI SENTO A CASA, ITALIANI VI AMANO - "Sono stato accolto con grande affetto, qui mi sento a casa mia". Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi nel suo discorso prima del pranzo di gala offerto oggi in suo onore a Gerusalemme dal presidente israeliano Shimon Peres. Il presidente del Consiglio è tornato anche sul suo discorso di stamattina alla Knesset: "Per la prima volta - ha detto - ho letto un discorso. Di solito parlo a braccio, questa volta ho voluto riflettere su ogni parola per testimoniare al meglio al popolo d'Israele i miei sentimenti e quelli del popolo italiano. Peres ha detto che ama l'Italia. Io posso assicurare che tutto il popolo italiano, al di là delle appartenenze politiche, ama Israele e gli israeliani". Berlusconi ha poi raccontato di essere rimasto negli anni sempre "colpito" dalla violenza degli attacchi terroristici contro Israele: "Una volta - ha ricordato - ho provato un dolore lancinante quando un amico che vive in Israele mi ha raccontato che mandava i suoi tre figli a scuola su tre autobus diversi...".

    PERES A BERLUSCONI, SEI LEADER PIU' SOLARE MAI CONOSCIUTO - Il capo dello stato israeliano Shimon Peres ha oggi definito il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi "il leader più solare fra tutti quelli che ho conosciuto". Il discorso da questi pronunciato oggi alla Knesset (il parlamento israeliano) è stato, secondo Peres, "caldo, nobile, coraggioso, pieno di visione e di amicizia. Per usare un'espressione quasi romantica, Israele ama l'Italia di un amore profondo". "L'Italia - ha detto ancora Peres nel brindisi di saluto - é nella parte illuminata del mondo" . Allo stesso modo "ci possono essere leader che sono nella parte nuvolosa della vita e leader che, come Berlusconi, sono invece nella parte soleggiata".

    PERES A BERLUSCONI: COOPERAZIONE TECNOLOGICA DECISIVA - Nell'incontro avvenuto nella residenza del Capo dello Stato israeliano, Shimon Peres ha discusso con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi della cooperazione nel campo delle nuove tecnologie, ambito che ha definito "decisivo per il futuro". "Sono reduce dal Forum economico di Davos - ha quindi detto Peres - Ma i problemi finanziari sono il mondo di ieri. La tasca non riempie la testa, ma è la testa a riempire la tasca". La recente crisi economica è avvenuta, a suo parere, "perché gli americani avevano troppi soldi, ma poche idee". Peres ha quindi insistito sull'importanza dello sviluppo tecnologico, un fronte sul quale la cooperazione fra Italia ed Israele sarà a suo giudizio molto importante."


    Berlusconi alla Knesset. Israele, diritto d'esistere - Mondo - ANSA.it


    E la reazione iraniana: Servo d'Israele!

    Localport notizie: "L'Iran replica alle dichiarazioni di Berlusconi alla Knesset: "Servo di Israele""

  3. #13
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Premesso che centro-destra e centro-sinistra siano la stessa identica cosa e le due facce di una sola medaglia....cerca le differenze....
    Se, al giorno d'oggi, vuoi governare l'Italia - senza scazzi all'estero - bisogna accettare determinate cose.
    Per esempio essere"amico di israele" o degli Stati Uniti.
    Diversamente il Paese non avrà mai una politica estera a 360°.
    "Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."

  4. #14
    Avamposto
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Stella Maris Visualizza Messaggio
    Se, al giorno d'oggi, vuoi governare l'Italia - senza scazzi all'estero - bisogna accettare determinate cose.
    Per esempio essere"amico di israele" o degli Stati Uniti.
    Diversamente il Paese non avrà mai una politica estera a 360°.
    Questo e' sicuramente vero. Ricordi le pressioni internazionali contro il primo governo Berlusconi nel 1994?


    Non credo di avere mai scritto il contrario. Anche se ovvio vorrei un'Italia non piu' a sovranita' limitata e sotto controllo politico, economico e militare statunitense.

    Esiste una lobby pro-sionista cosi' forte che l'attuale ministro degli Esteri, on. Frattini, di fatto fa quello che decide il suo controllore Fiamma Nirenstein.

    Quello che volevo sottolineare era l'incoerenza e anche l'inutilita' di agitarsi tanto con i "viva" tizio o caio quando poi sappiamo tutti che non sono ne' tizio ne' caio (neanche se questi si chiamano Silvio Berlusconi e rappresentano uno dei maggiori imperi aziendali-imprenditoriali e massmediatici europei) in Italia a decidere. iaociao:
    Ultima modifica di Avamposto; 21-08-10 alle 14:51

  5. #15
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Non è vero.
    La differenza fondamentale fra la politica estera del governo Prodi e del governo Berlusconi sta nei rapporti con la Russia di Vladimir Putin e Dmitri Medvedev.
    Gli accordi ENI-Gazprom di fatto - che piaccia o no - hanno 'scompigliato' i piani anglo-americani per il Mediterraneo dei prossimi 10/15 anni. South Stream è un controaltare efficace a Nabucco e costituisce una risorsa per quelle nazioni europee che vogliono rendersi autonome dallo strapotere americano.
    Questo costituisce un problema anche per la posizione di Israele nel Mediterraneo.
    Cosa probabilmente non voluta direttamente da Berlusconi, ma de facto è così. Motivo che spiegherebbe anche i toni enfatici con cui Berlusconi è intervenuto tempo fa alla Knesset, durante il suo ultimo viaggio in Israele, in cui però ha pure paragonato la tragedia di Gaza con l'Olocausto ebraico (cosa inaudita per gli ebrei).

    Romano Prodi - pur non disdegnando gli accordi energetici con la Russia - ha fatto una politica estera sia filo-americana che filo-israeliana.
    D'Alema a parte, come ha ricordato Nazionalistaeuropeo, Prodi quando è andato in Israele ha fatto i soliti salamelecchi ma - soprattutto - ha portato i nostri soldati in Libano in una cosiddetta "missione di pace" tesa a ridimensionare lo strapotere di Hezbollah in Libano, voluta da USA, GB e - guarda caso! - Israele.
    Anche quando incontrava Putin per importanti accordi, menava sempre il torrone con la storia del "rispetto dei diritti umani", dell' "autodeterminazione del popolo ceceno" e amenità del genere, ponendosi in continuità con quanto già fece come presidente della commissione UE. Cose che Berlusconi mai ha fatto.
    E d'altronde, cosa fondamentale, è Berlusconi ad aver dato sostanzialmente torto alla Georgia nello 'scontro' con la Russia, ad aver definito l'indipendenza del Kosovo e lo scudo americano nell'Est 'provocazioni contro la Russia', ecc. ecc.
    Ma del resto la svendita del patrimonio pubblico italiano è stata fatta da Prodi negli anni '90, non da Berlusconi.
    Ma passi la missione in Libano che tra quelle degli italiani è forse la meno servile...prendiamo Iraq,Afghanistan e Serbia TUTTE VOTATE FAVOREVOLMENTE DA ENTRAMBI GLI SCHIERAMENTI.
    Riguardo Berlusconi è un falso,ha parlato di provocazioni contro la Russia(intervista sul corsera) riguardo il Kosovo MA HA VOTATO A FAVORE PER BEN 2 VOLTE LA LEGITTIMITÀ DELLO STATO ILLEGALE.
    Destra=sinistra=merda.
    Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 21-08-10 alle 14:54

  6. #16
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Le dichiarazioni di Berlusconi alla Knesseth:


    "Il presidente del Consiglio parla alla Knesset e difende l'operazione "Piombo Fuso"
    "Il popolo ebraico è il nostro fratello maggiore, il vostro posto è nella Ue"
    Israele, Berlusconi: "A Gaza reazione giusta"
    L'Anp: "Fu un atto criminale, il premier sbaglia"
    Giallo sul testo del discorso: il termine "giusto" non compare nella versione ufficiale
    Teheran smentisce l'annuncio del disimpegno Eni, che precisa: "Non ci sono nuovi contratti"
    Silvio Berlusconi parla alla Knesset
    ROMA - "Sono onorato, il mio Paese e' onorato di essere qui e di parlare in questo parlamento, che è il simbolo stesso della democrazia". Silvio Berlusconi verga il suo pensiero sul libro delle firme alla Knesset, prima di parlare al parlamento israeliano. Un intervento che parte dalle legge razziali promulgate durante il fascismo: "L'Italia trovò la forza di riscattarsi da quell'infamia attraverso la lotta di liberazione dal nazifascismo". Per Berlusconi Israele rappresenta "il più grande esempio di democrazia e di libertà nel Medio Oriente. Per noi, come hanno detto sia il Papa Giovanni Paolo II che il Rabbino Elio Toaff, il popolo ebraico è un 'fratello maggiore e noi, liberali di tutto il mondo, vi ringraziamo per il fatto stesso di esistere".

    A Berlusconi si rivolge il premier israeliano Benyamin Netanyahu: "Italia è diventata paese di punta contro l'antisemistismo e il negazionismo. Silvio, tu sei un grande leader coraggioso, Israele ha un grande amico in Europa". Apprezzamenti davanti ai quali il Cavaliere rilancia l'auspicio che Israele diventi "membro a pieno titolo dell'Unione Europea". E' totale l'appoggio del presidente del Consiglio ad Israele. Arrivando fino a definire "una reazione giusta" ai missili di Hamas da Gaza, l'attacco israeliano che provocò morti, polemiche e la condanna dell'Onu. Un passo del discorso molto forte, che suona però diverso dal testo ufficiale dell'intervento dove il termine "giusto" non era presente come si evince dalla lettura del discorso sul sito della Presidenza del consiglio.

    L'Italia si schierò contro il documento di condanna dell'Onu e oggi il presidente del Consiglio rilancia: "Israele è davvero il simbolo di questa possibilità di essere liberi e di far vivere la democrazia anche al di fuori dei confini dell'Occidente, ed è proprio per questo che risulta una presenza intollerabile per i fanatici di tutto il mondo"



    Israele, Berlusconi: "A Gaza reazione giusta" L'Anp: "Fu un atto criminale, il premier sbaglia" - Repubblica.it


    Ci sono poi anche queste:


    "BETLEMME - "Il fermo dell'espansione degli insediamenti da parte di Israele" è una "condizione necessaria" per "avviare i negoziati in modo proficuo", ha ribadito il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa al termine dell'incontro con il presidente dell'Anp Abu Mazen.

    Da parte di Israele c'è una "vera, forte, decisa volontà di cominciare negoziati di pace". E' il messaggio portato a Betlemme dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) Abu Mazen dopo i colloqui avuti in Israele. "Ho avuto modo di incontrare i dirigenti di Israele -ha detto Berlusconi- e con il loro accordo mi sono permesso di venire qui a rappresentarvi, quasi fotograficamente, la loro vera, forte, decisa volontà di cominciare i negoziati di pace".

    BERLUSCONI: INCONTRI FRUTTUOSI, SPERO DI ESSERE UTILE ALLA PACE
    "Gli incontri sono stati fruttuosi, positivi. Tutti mi hanno caricato di grandi responsabilità. Spero di poter essere utile". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, durante la visita alla Basilica della Natività, al termine della visita di tre giorni in Israele. Berlusconi, che nel pomeriggio ha incontrato a Betlemme il leader dell'Anp Abu Mazen, stamattina aveva parlato alla Knesset di Gerusalemme davanti a Benjamin Netanyahu e al presidente israeliano Shimon Peres.

    ABU MAZEN A BERLUSCONI, E' URGENTE SOLUZIONE DUE STATI - Arrivare alla soluzione della questione palestinese con "la creazione di due Stati è urgente nell'interesse dell'intera regione e del mondo" e bisogna mettere in campo "ogni sforzo". E' quanto ha sottolineato il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) Abu Mazen nella conferenza congiunta con il premier Silvio Berlusconi al termine del colloquio avuto a Betlemme. Abu Mazen ha colto l'occasione per uno speciale ringraziamento a Berlusconi per il "suo interessamento perenne per la ricerca di una soluzione alla questione palestinese".

    ABU MAZEN, CHIEDIAMO A HAMAS DI FIRMARE ACCORDO AL CAIRO - Hamas vada al Cairo e firmi la proposta di accordo egiziana. E' la richiesta avanzata dal presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier Silvio Berlusconi a Betlemme. "Chiediamo ad Hamas che vada al Cairo e firmi questo accordo e inizi così questo percorso di riconciliazione", ha detto Abu Mazen dopo aver ricordato che l'Anp ha già siglato l'accordo proposto dal presidente egiziano Hosni Mubarak.

    Nel giorno in cui il premier Silvio Berlusconi rivolge uno storico discorso ai deputati della Knesset, il parlamento israeliano, arriva da Teheran la dura reazione alle parole del presidente del Consiglio, che ieri aveva esortato la comunità internazionale ad "aiutare e sostenere l'opposizione" in Iran, invocando "forti sanzioni" per impedire agli ayatollah di dotarsi dell'arma nucleare.

    Le parole di Berlusconi rappresentano "una aperta interferenza negli affari interni di un Paese indipendente", tuona il portavoce della commissione Esteri del parlamento iraniano Kazem Jalali. "Sono dichiarazioni - dice all'ANSA il deputato - che non potranno aiutare a risolvere i problemi, ma al contrario li renderanno più complicati". La preoccupazione per la minaccia nucleare iraniana ha dominato la visita di Berlusconi in Israele, arrivata oggi al suo terzo giorno. E anche alla Knesset - nel primo discorso di un presidente del Consiglio italiano davanti ai deputati israeliani - Berlusconi è tornato a invocare "sanzioni efficaci" contro Teheran: "Non è accettabile - ha scandito infatti il premier tra gli applausi - l'armamento atomico a disposizione di uno stato i cui leader hanno proclamato apertamente la volontà di distruggere Israele ed hanno negato insieme la Shoah e la legittimità dello stato ebraico". Berlusconi - che si è rivolto al popolo ebraico come ad "un fratello maggiore", citando le parole di papa Giovanni Paolo II - ha parlato di Israele come "unico esempio di democrazia in Medio Oriente", è tornato ad auspicare un suo ingresso nell'Ue e ha rilanciato la prospettiva della creazione di uno stato palestinese che viva accanto a quello israeliano "in pace e in sicurezza".

    Spazio nel suo discorso - in un clima di grande calore e intervallato da 12 applausi - anche per una rievocazione dell' "infamia delle leggi razziali" di cui l'Italia "si macchiò" nel 1938, ma da cui trovò la forza di riscattarsi attraverso "la lotta di liberazione dal nazifascismo".

    "Profonda commozione" invece per l'episodio su mamma Rosa Berlusconi, ricordato in aula dal premier israeliano Benyamin Netanyahu. Fu durante la seconda guerra mondiale, quando una signora italiana, incinta di otto mesi, ha raccontato Netanyahu, riuscì a salvare una ragazza ebrea da un poliziotto tedesco: "Quella signora coraggiosa si chiamava Rosa e uno dei suoi figli si chiama Silvio Berlusconi", ha scandito tra gli applausi il primo ministro israeliano. Nel pomeriggio, a conclusione della sua missione nella regione, Berlusconi si sposterà a Betlemme, dove incontrerà il presidente palestinese Abu Mazen, invitandolo a tornare al tavolo dei negoziati. Alla sua frase sulla "giusta reazione" di Israele su Gaza durante l'operazione Piombo Fuso ha già risposto Nemer Hammad, uno dei più stretti consiglieri politici di Abu Mazen: "Le parole di Berlusconi non cambiano la realtà, quella degli israeliani a Gaza fu un aggressione".

    BERLUSCONI, QUI MI SENTO A CASA, ITALIANI VI AMANO - "Sono stato accolto con grande affetto, qui mi sento a casa mia". Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi nel suo discorso prima del pranzo di gala offerto oggi in suo onore a Gerusalemme dal presidente israeliano Shimon Peres. Il presidente del Consiglio è tornato anche sul suo discorso di stamattina alla Knesset: "Per la prima volta - ha detto - ho letto un discorso. Di solito parlo a braccio, questa volta ho voluto riflettere su ogni parola per testimoniare al meglio al popolo d'Israele i miei sentimenti e quelli del popolo italiano. Peres ha detto che ama l'Italia. Io posso assicurare che tutto il popolo italiano, al di là delle appartenenze politiche, ama Israele e gli israeliani". Berlusconi ha poi raccontato di essere rimasto negli anni sempre "colpito" dalla violenza degli attacchi terroristici contro Israele: "Una volta - ha ricordato - ho provato un dolore lancinante quando un amico che vive in Israele mi ha raccontato che mandava i suoi tre figli a scuola su tre autobus diversi...".

    PERES A BERLUSCONI, SEI LEADER PIU' SOLARE MAI CONOSCIUTO - Il capo dello stato israeliano Shimon Peres ha oggi definito il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi "il leader più solare fra tutti quelli che ho conosciuto". Il discorso da questi pronunciato oggi alla Knesset (il parlamento israeliano) è stato, secondo Peres, "caldo, nobile, coraggioso, pieno di visione e di amicizia. Per usare un'espressione quasi romantica, Israele ama l'Italia di un amore profondo". "L'Italia - ha detto ancora Peres nel brindisi di saluto - é nella parte illuminata del mondo" . Allo stesso modo "ci possono essere leader che sono nella parte nuvolosa della vita e leader che, come Berlusconi, sono invece nella parte soleggiata".

    PERES A BERLUSCONI: COOPERAZIONE TECNOLOGICA DECISIVA - Nell'incontro avvenuto nella residenza del Capo dello Stato israeliano, Shimon Peres ha discusso con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi della cooperazione nel campo delle nuove tecnologie, ambito che ha definito "decisivo per il futuro". "Sono reduce dal Forum economico di Davos - ha quindi detto Peres - Ma i problemi finanziari sono il mondo di ieri. La tasca non riempie la testa, ma è la testa a riempire la tasca". La recente crisi economica è avvenuta, a suo parere, "perché gli americani avevano troppi soldi, ma poche idee". Peres ha quindi insistito sull'importanza dello sviluppo tecnologico, un fronte sul quale la cooperazione fra Italia ed Israele sarà a suo giudizio molto importante."


    Berlusconi alla Knesset. Israele, diritto d'esistere - Mondo - ANSA.it


    E la reazione iraniana: Servo d'Israele!

    Localport notizie: "L'Iran replica alle dichiarazioni di Berlusconi alla Knesset: "Servo di Israele""
    Nessuno lo nega,ma vediamo di mettere tutto sul piatto della bilancia.
    Vi ricordate le dichiarazioni di Fassino riguardo piombo fuso?Vi ricordate che quando ci fu la provocatoria manifestazione antiiraniana al consolato promossa dal foglio di Giuliano Ferrara PARTECIPÒ TUTTO L'INFAME E SQUALLIDO ARCO PROSTITUZIONALE dalla Lecca ai Radicali,includendo PD e PDL eccovi la lista dei nomi al completo

    Abdul Hadi Palazzi - Fiaccolata per Israele

    il PDCI e Rifondazione fecero i furbi annunciando di non partecipare...ma si recarono alla manifestazione di solidarietà filoisraeliana a Milano promossa dal sionista
    Reibman.
    Destra=sinistra=merda.

  7. #17
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Come ho scritto centro-destra e centro-sinistra sono le due facce di una identica medaglia.

    Entrambe sotto controllo ed entrambe funzionali agli interessi stranieri in Italia (americani e sionisti).

    Quello che e' cambiato radicalmente e' l'atteggiamento del governo italiano: con l'avvento del centro-destra berlusconiano si e' nettamente spostato su posizioni filo-israeliane abbandonando quella politica di "equidistanza" che era stata portata avanti da Prodi e da alcuni dei suoi ministri (Diliberto, D'Alema ecc ecc).

    Mi sembra evidente che nessuno stia difendendo il governo Prodi: sto semplicemente analizzando la politica estera italiana che con Berlusconi e' nettamente schierata pro-Israele.

    E visto che mi hai parlato di "amicizie scomode" del Cavaliere (quali? Putin lo incontrano tutti senza alcun problema; Gheddafi rispetto al passato - vent'anni, venticinque anni fa - si e' allineato e comunque non dimenticarti gli interessi enormi della Libia in Italia co-proprietaria della FIAT...mi sembra normale che Berlusconi mantenga queste relazioni con Tripoli....l'unico veramente scomodo incontrato finora dal cavaliere e' Lukaschenko...) casomai ne riparleremo se e quando capitera' di vederlo prendere un aereo e volare a Teheran ad incontrare Ahmadinejad (come fatto da Prodi).

    Per ora il supersionista Berlusconi non ha fatto neanche mezzo passo verso la Siria di Assad.

    Figuriamoci verso l'Iran di Ahmadinejad....
    Equidistanza?
    A parte che ricordo che Prodi incontrò Ahmadinejad DOPO che era stato al governo,ricordo anche le intromissioni del governaccio Prodi riguardo l'uso della pena di morte in Iran,e il tentativo(quasi riuscito) di ampliare la Mancino e includere il revisionista.
    Tentativo promosso dal camerata di sion Ruben(che fece i complimenti in diretta tv a Mastella).
    Ovviamente non che le cose ora vadano meglio,con una Nirestein che presiede una commissione censoria su internet.
    Tra Prodi e Berlusconi...astensione!

  8. #18
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Nazionalistaeuropeo Visualizza Messaggio
    Nessuno lo nega,ma vediamo di mettere tutto sul piatto della bilancia.
    Vi ricordate le dichiarazioni di Fassino riguardo piombo fuso?Vi ricordate che quando ci fu la provocatoria manifestazione antiiraniana al consolato promossa dal foglio di Giuliano Ferrara PARTECIPÒ TUTTO L'INFAME E SQUALLIDO ARCO PROSTITUZIONALE dalla Lecca ai Radicali,includendo PD e PDL eccovi la lista dei nomi al completo

    Abdul Hadi Palazzi - Fiaccolata per Israele

    il PDCI e Rifondazione fecero i furbi annunciando di non partecipare...ma si recarono alla manifestazione di solidarietà filoisraeliana a Milano promossa dal sionista
    Reibman.
    Destra=sinistra=merda.


    Verissimo e difatti insisto e ripeto con lo scrivere che sono (centro-destra e centro-sinistra) identiche.

    In ogni caso Fassino era all'opposizione all'epoca di Piombo Fuso.


    Alle fiaccolate pro-Israele (o anti-iraniane come quella che hai citato) deve partecipare l'intero arco parlamentare

    Anche PdCI e Rifognazione!

    ("Siamo tutti ebrei!" - urlava Bertinotti dalla tribuna di un congresso rifognarolo in quel di Rimini nel 2002 o giu' di li'...:giagia


    iaociao:

  9. #19
    Avamposto
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Nazionalistaeuropeo Visualizza Messaggio
    Equidistanza?
    A parte che ricordo che Prodi incontrò Ahmadinejad DOPO che era stato al governo,ricordo anche le intromissioni del governaccio Prodi riguardo l'uso della pena di morte in Iran,e il tentativo(quasi riuscito) di ampliare la Mancino e includere il revisionista.
    Tentativo promosso dal camerata di sion Ruben(che fece i complimenti in diretta tv a Mastella).
    Ovviamente non che le cose ora vadano meglio,con una Nirestein che presiede una commissione censoria su internet.
    Tra Prodi e Berlusconi...astensione!
    E io mi ricordo invece del primo CLAMOROSISSIMO viaggio di un presidente iraniano in Italia (Khatami) che segui' proprio quello di Prodi a Teheran
    (si parla degli anni fine Novanta .999-2000 circa).

    E di dichiarazioni del tipo "Roma porta dell'Occidente per l'Iran" e viceversa.

    Ricordo anche quanto fecero scalpore le foto della consorte di Prodi inchadorata e gli strali isterici dei sionisti e di tutto il centro-destra.

    Lo stesso centro-destra che poi fara' affiggere quei manifesti con D'Alema a spasso per le macerie fumanti di Beirut con un deputato di Hezbollah sottotitolandoli "Dalemmah"....

    Ammetterai che da D'Alema agli Esteri alla Nirenstein ....ce ne corre.... iaociao:

  10. #20
    Caucus of Mind
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Questo e' sicuramente vero. Ricordi le pressioni internazionali contro il primo governo Berlusconi nel 1994?
    No, ero troppo piccolo
    Esiste una lobby pro-sionista cosi' forte che l'attuale ministro degli Esteri, on. Frattini, di fatto fa quello che decide il suo controllore Fiamma Nirenstein.
    Frattini è un burattino.
    Quando ci si deve esprimere a favore di Israele, Usa, Uk tocca sempre a lui.
    Quando c'è di risolvere crisi come quella Russo-georgiana interviene Berlusconi.

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Quello che volevo sottolineare era l'incoerenza e anche l'inutilita' di agitarsi tanto con i "viva" tizio o caio quando poi sappiamo tutti che non sono ne' tizio ne' caio (neanche se questi si chiamano Silvio Berlusconi e rappresentano uno dei maggiori imperi aziendali-imprenditoriali e massmediatici europei) in Italia a decidere. iaociao:
    Ma lo sanno benissimo tutti che Berlusconi non è il degno successore di B.Mussolini, ma nella politica attuale, tra i tanti, è il migliore, o il meno peggio.
    Ultima modifica di Stella Maris; 21-08-10 alle 15:13
    "Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."

 

 
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