
Originariamente Scritto da
cireno
Il PD fa bene, da un punto di vista etico e formale, a rifiutare qualsiasi possibile rapporto con i grillini che, non dimentichiamolo, per cinque anni non hanno fatto altro che insultare il PD con tutti i termini possibili. Ora se tu descrivi il PD come la mafia organizzata in politica, se vedi Renzi come Satana incarnato, la Boschi come la segretaria dei poteri forti bancari, Gentiloni un incapace, se i piddini li definisci pidioti, se neghi perfino la realtà delle cose buone fatte dai tre governi a firma PD, perchè molte cose buone sono state fatte, insomma se tutto quello che viene da quel partito è stato per cinque anni descritto, da Grillo in giù, come il peggio del peggio, ora pretendere che questo schifo di partito vada, perchè questo è quello che ha in pratica dichiarato Di Maio, col cappello in mano a hiedere se per caso può essere utile, ecco, questo sarebbe davvero chiedere troppo.
Allo stesso tempo però rifiutare sdegnosamente di parlare con i grillini, mostrando risentimento per il loro "educato" sistema di fare opposizione, è sbagliato da un punto di vista politico e anche dell'intelligenza.
E allora?
Allora il PD dovrebbe, se interpellato da Di Maio, chiedere un confronto trasmesso in televisione, in streaming cioè, dove il PD dovrebbe verificare se ci sono possibilità di dare un appoggio a un eventuale governo 5S. Verificare cioè punto per punto il programma che i 5S proporrebbero al PD. A questo punto, E SOLO A QUESTO PUNTO, il PD potrebbe giustificare il suo diniego o trovare se possano esistere possibilità di un governo M5S appoggiato dal PD(senza scambio di poltrone, sia chiaro)
Negare PRIMA è tatticamente, e anche politicamente, SBAGLIATO