
Originariamente Scritto da
cireno
sbagliato, non offendo nessuno, prendo atto che la natura non ha dato a tutti gli stessi privilegi e qualità: ci sono persoe che ragionano con la testa, altre con la pancia, altre che nemmeno con gli intestini, persone che votano d'impulso,senza aver elaborato un minimo di ragionamento sul perchè quel voto, gente che si fa incantare dai venditori di pentole, altri che credono davvero che, per esempio, una politica possa far assorbire la disoccupazione e un'altra invece la favorisce, insomma, a votare va chiunque, anche chi vende il voto, chi vota quello che gli dice il figlio, o il marito, o lo zio.
Prendendo atto di tutto ciò, che è innegabile, dico che-
-dopo aver visto il caos grillino in questi due mesi, la prosopopea delle dichiarazioni, l'arroganza elle posizioni di Di Maio, il cambiamento a 180 gradi delle proposte pre-elezioni, le ultime dichiarazione del comico annoiato che ha ripreso la stronzata del referendum sull'UE, smentendo le dichiarazione di questi mesi del suo pupazzo candidato, ecco, dopo questi 60 giorni che avrebbero dovuto aprire gli occhi anche alla bella addormentata nel letto o nel bosco o sul divano, se davvero a nuove elezioni questo confuso, incoerente, caotico movimento populista aumentasse i suoi voti allora questo dimostrerebbe che Platone aveva ragione: c'è gente che pensa, e deve votare, gente che non pensa, e non deve votare.
Amen
