Non da subito. Solo a partire dagli anni Sessanta. E non certo per questioni di 'sovranismo' (pensiamo del resto a quanto avvenuto prima dell'avvento della Repubblica...), ma per questioni di oggettivo rafforzamento politico delle sinistre. Il mio punto è proprio questo. Uscire fuori dall'UE, necessità che nessuno mette in discussione, non significa automaticamente benessere per il lavoratore. Per quello ci vuole la sinistra a governare i processi (non solo a livello di istituzioni politiche).
La questione del sovranismo vs europeismo/globalismo (che poi riflette quella, annosa, tra nazionalismo economico e liberismo) è totalmente interna al capitalismo e alla destra politica. Le rivendicazioni 'di classe' non hanno nulla a che vedere col fatto che la moneta sia stampata dalla Banca d'Italia o dalla BCE. Chi ritiene che un ritorno alla BdI 'indipendente' significhi automaticamente maggior democrazia è un illuso. Se l'eventuale uscita dall'euro è gestita da un Savona, il lavoratore lo piglia in culo peggio che con Monti. Entrambi, da sinistra, vanno combattuti allo stesso modo.
lol





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