



LUKASHENKO SOTTERRA L'ASCIA DI GUERRA
Sembra aver rivisto la sua posizione il presidente Biellorusso Alexander Lukashenko il quale dichiara pubblicamente :"Non esiste assolutamente nessun conflitto tra Russia e Bielorussia, no, assolutamente nessun conflitto tra e bielorussi popolo russo, e non ci può essere ."
Chiaramente tutti sapevano che la popolazione biellorussa è strettamente legata alla Russia per motivi di vario genere, la conflittualità che in realtà esisteva fino a qualche settimana addietro era puramente personale del presidente biellorusso che forse ha calcato troppo la mano, rischiando un incidente diplomatico molto doloroso per il suo paese.
Ricordiamo che attualmente la Biellorussia è tra le ex-repubbliche sovietiche la più povera di tutte, vive con una economia quasi esclusivamente impostata sulla agricoltura, solo da pochi anni ha iniziato una piccola produzione industriale sia nel settore alimentare sia in quello di macchinari soprattutto per l'agricoltura.
Pensate che il suo maggiore cliente è proprio la Russia che sostiene l'economia di questa giovane nazione acquisendo la quasi totalità della sua produzione nei vari settori, questo perchè il prodotto biellorusso non è assolutamente competitivo sui mercati internazionali, basti pensare che nella produzione di macchine agricole nella fattispecie dei trattori, il suo modello "Belarus" usa tecnologie vecchie di almeno 20 anni.
E' ovvio che andare contro il suo migliore cliente, sarebbe un autogol clamoroso che avrebbe come unica conseguenza un ulteriore impoverimento di uno stato già al limite della sopravvivenza.
Per questo motivo Lukashenko dopo le "sparate" iniziali, a seguito di un incontro con la stampa russa subito ha corretto il tiro sperando di mantenere il suo partner strategico n° 1 .
LUKASHENKO SOTTERRA L'ASCIA DI GUERRA


Dobbiamo ringraziare Zyuganov... e quel maiale di Miller la prossima volta ci pensi bene di innescare una reazione a catena (del cesso).
http://news.belta.by/en/news/president?id=590414
Gennady Zyuganov believes in success of Alexander Lukashenko
Ultima modifica di Stalinator; 16-11-10 alle 12:34


Ricordiamo che attualmente la Biellorussia è tra le ex-repubbliche sovietiche la più povera di tutte, vive con una economia quasi esclusivamente impostata sulla agricoltura, solo da pochi anni ha iniziato una piccola produzione industriale sia nel settore alimentare sia in quello di macchinari soprattutto per l'agricoltura.
Ma chi è l'asino che ha scritto questa cosa?




Molto semplicemente: a dicembre in Bielorussia si vota per le presidenziali, e Lukashenko per allora cerca di ricucire con Mosca per evitare di fare la fine del kirghizo Bakiev
Ultima modifica di Canaglia; 16-11-10 alle 13:26
Passata la buriana facciamo i conti


Che si sbrighi ad aderire senza riserve alla trade union con Russia e Kazakhstan. Ripristino del rublo in tutti e tre gli stati. Lukashenko ha poco da trattare.




Ultima modifica di Morfeo; 16-11-10 alle 15:27
Dannato Barone Rosso.


Bielorussia, Lukashenko verso una scontata vittoria
Bielorussia, Lukashenko verso una scontata vittoria | euronews, mondo
Il congresso del Partito del popolo bielorusso sembra quasi celebrare di già la vittoria del presidente uscente Alexandr Lukashenko alle elezioni di Domenica. Il risultato è del tutto scontato: da anni l’opposizione è praticamente invisibile, anche se Lukashenko la cita nel suo intervento.
“Voglio solo dire una cosa: se voi scenderete in piazza o marcerete sulle strade, qualunque cosa facciate non avrete questo Paese. Non vi permetteremo di distruggerlo perché ci è molto caro”.
Lukashenko governa con pugno di ferro da 16 anni, avendo ottenuto per referendum la possibilità di ripresentarsi tutte le volte che vuole. Uno dei suoi contendenti alle presidenziali, Vladimir Neklyayev, è scettico sull’atteggiamento dell’Europa.
“L’Unione continua a compiere il solito errore, pensando di trasformare un dittatore in un sincero democratico. Ma non c‘è proprio il materiale per crearlo. Credo che non ci sia un esempio simile nella storia dell’umanità”.
Come ultimo atto della campagna elettorale, Lukashenko è riuscito a spuntare un favorevole accordo con Mosca sul prezzo del petrolio.
Ultima modifica di Bèrghem; 19-12-10 alle 13:46
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)