





Macchè zero, mi sembra 400.000 voti. In televisione ci siamo stati per la campagna elettorale antifascista che doveva far rientrare nel PD i voti passati ai 5S, e far rientrare da Berlusconi i voti in uscita verso la Lega. Il progetto della nuova legge elettorale era un governo PD-FI, con l'aggiunta patriottica di +Europa e LeU;
La sorpresa è stata il tracollo del PD e la Lega che sopravanza Berlusconi, a livelli tali da poter costituire una maggioranza di governo.
Visto che si è voltato pagina e la II Repubblica è improvvisamente finita, che il ridicolo golpe è stata la scorreggia del morto, che c'è una maggioranza sovranista, che il "Contratto" è incompatibile coi "Trattati" sotto tutti i punti di vista, che l'Italia è il punto di riferimento dei sovranisti europei, proprio non vedo perchè CPI debba giudicare negativamente la sua esperienza politica.
Perchè ci dovremmo sentire sconfitti? Lo saremmo stati se pur andando con 4/5 parlamentari a Palazzo poi avevamo per altri cinque anni la II Repubblica, ma così ci si può stare.
P.S. - da ieri La7 sta passando le dichiarazioni di Berlusconi... Se volete fare una cosa antifascista invitatelo anche voi.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Anton, nulla è irreversibile quando si trovano le coperture. Dopo che "passerà la nottata", tornare a un sistema a scaglioni, far tornare l'iva ai livelli precedenti e ridestinare le risorse là dove sono state tagliate, sarà una cosa fattibile, non semplice ma sicuramente fattibile.
Se, come si pensava in un primo momento, questi signori avessero deciso di fare tutto in deficit, senza alcuna copertura, le conseguenze sarebbero state drammatiche e lì sì che la situazione sarebbe stata irreversibile.




Stiamo parlando di Rampini .
Riposizionamenti a sfare !
https://twitter.com/Kasper_carlo/sta...182621185?s=19
Regressista amante della pucchiacca.


Il Regolamento di Dublino II mica l'hanno firmato Renzi o Letta, l'ha firmato Berlusconi (con il sì pure della Lega). Il Dublino III conferma di fatto il Dublino II.
L'attuale legge che disciplina l'immigrazione in Italia mica si chiama Bonino/Boldrini, si chiama Bossi/Fini. I migranti in Italia sbarcavano anche con Maroni ministro dell'Interno, nonostante gli accordi con Gheddafi (in perfetto Minniti style), con Berlusconi che regalava i nostri soldi al dittatore libico (baciandogli la mano) per contenere nei lager libici i migranti provenienti da tutta l'Africa. Queste cose agli italiani sono state spiegate? No. Agli italiani viene raccontato che il PD porta i migranti in Italia. Viene raccontato che le politiche di accoglienza sono state decise dall'ex presidente della Camera. Viene raccontato che chi ha scritto le regole attuali, troverà la soluzione. Invece il PD si è comportato esattamente come i suoi predecessori.
Qua bisogna solo sperare che la situazione geopolitica si stabilizzi un minimo e che rallentino i flussi migratori... Anche perchè impedire gli sbarchi significa far morire ancora più gente a mare (se vogliamo le nostre spiagge piene di cadaveri basta dirlo chiaramente). La bacchetta magica non ce l'ha nessuno. Sui migranti la vera partita bisogna giocarla con l'Europa. E di certo non so come farà Salvini a dire ai paesi del gruppo di Visegrad di prendersi la loro bella quota di migranti senza rompere i coglioni, dopo averli innalzati ad esempio virtuoso da seguire.






Non condivido. Stai sopravvalutando l'italiano medio secondo me. Capiamoci, una fetta di popolazione con forti ideali esiste ancora e continuerà ad esistere sempre. Parliamo di chi si interessa davvero di politica, di chi ha le idee chiare riguardo a tutti i grandi temi, che siano ideali di destra o di sinistra, liberisti o socialdemocratici, fascisti o comunisti, cattolici o laici, poco importa. Ma questa gente è oggettivamente una minoranza, siamo una minoranza. Io questo ritorno agli antichi valori non lo vedo affatto... Anzi, vedo una secolarizzazione che avanza spedita (che personalmente saluta con favore da non credente) e allo stesso tempo una perdita anche dei principi ideologici che hanno segnato il XX secolo. Oggi l'italiano medio riesce a passare da un opposto all'altro in batter d'occhio, ma è anche vero che gli ideali politici dei presunti "opposti" sono più vicini che mai, ormai a distinguere la destra dalla sinistra sono le sfumature. Ormai non parliamo nemmeno più di contrapposizione tra destra e sinistra, ma tra establishment e populisti o tra sovranisti ed europeisti... Nel precedente post, quando parlavo delle politiche di migrazione, sottolineavo il fatto di come le politiche sul tema adottate dal centrosinistra coincidessero di fatto col centrodestra (stesse norme adottate da partiti con una presunta visione opposta sul tema). Oggi vedo il trionfo dei personalismi e anche il grande desiderio di aggrapparsi all'uomo (di turno) della provvidenza.
C'è tantissima gente che ripone davvero un sacco di speranza su questo nuovo governo e questa è una cosa davvero positiva. Dopo anni di pessimismo e avvilimento è un bene che non siano tutti disillusi come me. Tornare ad avere fiducia nelle istituzioni è importante. Il fatto è che, ancora una volta, la luna di miele durerà poco. Non è nulla che non sia già stato visto. Oggi c'è grande entusiasmo da parte degli elettori che vedono andare al governo chi hanno votato, ma guardando ai tempi recenti, è dificilissimo riuscire a mantenere il proprio elettorato dalla propria parte. Quando le speranze verranno ancora una volta deluse, l'italiano tornerà ad aspettare il nuovo salvatore della patria. Qua valori e idee c'entrano davvero poco. Magari sbaglio e hai ragione tu, magari stiamo andando verso un periodo in cui tornano ideologie e valori del passato, io però in questo momento non vedo valori così radicati, anzi...