

La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO






Se per quello Miami e' il ricettacolo di rifugio di tuti i paesi Sud Americani, le famiglie benestanti Latino Americane un conto ed una casa a Miami l'hanno pressoche' tutte, non si sa mai.. di Venezuelani poi non ne parliamo.
Poi Duca... con tutto il nero che c'e' in Italia...
Ultima modifica di Amati75; 29-08-10 alle 19:18
Globalizzazione..... si grazie.




Scusa ma la realtà immobiliare USA e quella italiana sono alquanto diverse.
Negli USA la casa non è proprio un bene rifugio come lo intendiamo in Italia, poiche in media l'americano cambia residenza ogni 10-12 anni.
In Italia spesso la casa si trasmette da padre a figlio, e sono innumerevoli i cittadini che si stabiliscono in una citta per sempre.
In secondo luogo in Italia non si realizzano complesse e sofisticate operazioni finanziarie sulla casa.
Negli USA ci sono periodicamente "boom and bust".
Nei momenti di boom è possibili comprare un appartamento ancora in costruzione con un mutuo, e rivenderlo dopo poche settimane (a Miami nel 2005 c'e la fila per ) secondo lo schema chiamato "FLIPPING REAL ESTATE".
In Italia queste "speculazioni" sono molto piu difficili perchè le banche non sono cosi generose e non concedono "jumbo" loan a persone comuni.
Terzo. L'italia NON ha le stesse risorse degli USA.
Manca un industria cosi diversificata poichè sono assenti materie prime, ci sono scarsi investimenti nell'alta tecnologia. In sostanza spesso l'immobiliare diventa un sistema per generare o per meglio dire CONSERVARE una "ricchezza materiale" a beneficio dei soliti noti.
Gli USA si ritrovano altri "assets" su cui far leva visto le enormi dimensioni del paese, la numerosa popolazione, la dinamicità della loro società.


Sarà ma io tutto questo crollo dei prezzi non lo vedo...
Semmai vedo piuttosto crollo delle case...
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

