
Originariamente Scritto da
mary ann
La bevanda io la chiamo kefir perché l’ho sempre chiamato così. Non conosco ebraico.
p.s. Di solito l’acqua era potabile, ma non buona, spesso era gialla, quindi la gente la metteva nei secchi e la teneva lì per parecchio, di modo che tutte le impurità possano scendere sul fondo. Da noi non c’era abitudine di bere l’acqua, di solito si beveva il tè, anche più volte al giorno, oppure kompot, il decotto di frutta.
p.s.2 Eh, è un po’ difficile tradurla letteralmente. Il senso è questo: il tirchio paga il doppio.
p.s.4 Non mi intendo molto delle macchine. Quella che hai postato tu è carina.