non è così,
si tratta di luoghi abbandonati perchè non idonei
ad alcun tipo di sviluppo agricolo, già a suo tempo
lasciati da coloro che avevano vissuto per
generazioni.
credo che non se ne faccia niente, e i migranti che lo accettano
lo fanno probabilmente per altre ragioni, che esulano
completamente dal rapporto, lavoro, investimento, reddito.
l'agricoltura si è altamente specializzata, e anche i giovani che
formano piccole nicchie di produzione per altrettanti prodotti,
richiedono specializzazione, formazione e impegno professionale
e mole di lavoro, che non trovi tra i nuovi arrivati.





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