



Spero di sbagliarmi o di aver mal interpretato il testo della norma ma, oltre all'uso sportivo (già normato) il testo contempla una riduzione del "rischio" (giudiziario) nel caso se ne faccia uso per legittima difesa, ove lo sia.
Ma queste sono considerazioni "sparse"; dato che è abbastanza probabile che qualcuno faccia ricorso alla Consulta sulla costituzionalità della "riforma".


Che poi la legge sulla legittima difesa non cambia nulla in fatto di ottenimento del porto d'armi ma cambia le "regola di ingaggio" per chi ha malintenzionati in casa. Notare come in ogni casa vi siano molti oggetti atti a ferire o uccidere, a cominciare dai grossi coltelli da cucina e quindi come non sia solo chi possiede una pistola a essere interessato da questo cambiamento delle regole sulla legittima difesa
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Beh, ti faccio notare che se qualcuno avesse voglia di sparare a qualcun altro per ucciderlo, non credo che la violazione delle norme sulle armi sportive sarebbe la sua primissima preoccupazione, diciamo...
Mi spiace. Sparare sviluppa l'autocontrollo, la pazienza e la prontezza dei riflessi. Tre cose che per essere un buon tiratore devi per forza avere.






Posizione comprensibile, ma che ritengo poco realista; in Gran Bretagna l'hanno pensata allo stesso modo e i risultati sono quelli che sono. Come si diceva più indietro, è la cultura a fare tanto, più che la disponibilità o meno di armi.
Ognuno pratica l'arte marziale che preferisce.![]()





