













Non capisco bene quali ""valori"" tradizionali difendano questi presbiteri, se quelli fascisti o ebreo-cattolici:
A prescindere dal fatto che il figlio dell'uomo era un ebreo, il suo verbo era tutt'altra cosa dall'ideologia nazifascista.


Non ti piace il serpente? non calpestare nemmeno il porcospino. Riuscite a lasciare la gente in pace nella sua vita privata? Siete dei prepotenti narcisisti
Sappi che non mi riferisco a gay e immigrati, ma all'imposizione sulle coscienze e sui corpi (in alleanza trasversale col movimento femminista conservatore fintoprogressista) di cui è maestro il tuo camerata Sparviero.
Non ci lasceremo sottomettere senza combattere armi in pugno, non ci imporrete la vostra infelicità rendendo il mondo ancora più schifoso e infelice di quanto è!
L'unico pensatore di destra decente che ha capito la pericolosità dell'ideologia cattolica è stato Nietzsche (Evola no, era troppo amico dei cattolici in fondo).


Difendono le loro cazzate semitico-mediorientali-abramitiche imposte con la violenza sui pagani e sui liberi pensatori grecoromani dal tiranno delinquente Teodosio I.
Ma noi uomini liberi non apparteniamo ai tiranni in gonnellone, e risponderemo come gli spartani ai persiani:
"venite a prenderci"

