



Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)






E allora vorresti costringere i medici?
Gli abortisti si organizzino, mettano sù cliniche private dedicate agli aborti, e poi mettano mano al portafogli, raccolgano fondi, etc.ad affrontare trasferte - anche costose - verso altri posti affidandosi, magari, a degli intermediari ginecologi che si offrono volentieri, ma non gratuitamente.
È facile fare gli abortisti con i soldi degli altri e obbligado gli altri a praticare aborti...
La plebaglia spesso sbaglia






Io do sempre la buona fede per default ovviametne. Qui si parla di principi generali. È ovvio che se uno fa l'obiettore perché poi fa il secondo lavoro in uan clinica abortista va radiato.
Il punto è semplicissimo: lo stato non può obbligare un medico a praticare aborti. Punot. L'onere di cercarsi un medico abortista spetta alla donna che vuole abortire (ed eventualmente all'idiota che l'ha messa incinta).
Chi vuole agevolare le donne che vogliono abortire, invece di pretendere che gli altri (cioè, i medici obiettori) pratichino aborti, si adoperi per cercre medici abortisti, raccolga donazioni e apra una bella clinica privata. Semplicissimo.
La plebaglia spesso sbaglia


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

