



Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


ma cosa vuoi che siano 4.6 mld su:
entrate trivutarie di 800 mld
un PIL di 1800 mld
un debito di 2300 mld
per fare poi il confronto di questi dati sui numeri USA...
tutta propaganda, neanche avessero fatto una patrimoniale da 100 mld o un rdc per 80 mld ....
stanno facndo passare sto governo per dei rivolizionari....![]()
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




CLAUDIA CONTE, TI AMO!




Potrei anche, al limite, chiudere un occhio sui soldi dati ai disoccupati (in pratica il REI), quello che non tollero è che siano soldi presi a prestito.
La redistribuzione è una scelta politica, giusta o meno che sia, ma è comunque legittima. Quello che non è legittimo è redistribuire soldi che non hai in cassa.
Inoltre se vogliamo far ripartire l'economia non è possibile partire dai consumi interni, bisogna prima di tutto rafforzare produzione e commercio con l'estero e poi, una volta che riparte il lavoro, allora ripartono i consumi interni. Quindi se avessero usato quei soldi (giusto per sparare qualche esempio) per costruire infrastrutture strategiche, abbassare tasse e oneri per le imprese in modo da guadagnare in competitività, investire in istruzione, in ricerca e in nuove tecnologie...allora sarei stato pure d'accordo (e pure la UE).
Invece si va avanti a mancette elettorali che non servono a nulla se non a raccattare qualche voto in più (e bada bene, ho aspramente criticato anche gli 80 euro di Renzi e la sua incapacità di ridurre le spese dello Stato).




"Juncker destabilizza i mercati. Ne risponda!"
di Pino Cabras*
Oggi in Commissione Finanze ci siamo scambiati il testo incredibile delle dichiarazioni del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, che alitava con forza sul fuoco dello spread per destabilizzare i mercati. E allora abbiamo risposto con un comunicato:
«Ormai è chiaro a tutti come ogni volta che lo spread non lo soddisfa, perché troppo basso per i suoi gusti, questo signore se ne esca scientemente con dichiarazioni che hanno il chiaro scopo di alzare il livello dello scontro. Maggiore è la tensione tra Italia e Ue, maggiori sono le ripercussioni sui mercati. Se l'euroburocrazia pensa di indirizzare in questo modo le scelte di una libera democrazia si sbaglia di grosso. Questo squallido giochino non funzionerà. Stiamo attuando il Contratto di Governo e lo stiamo facendo nel pieno rispetto delle regole».
Fin qui la prima parte del comunicato. Ricordo che Juncker blatera di un «derapage» rispetto alle regole europee, tale per cui gli altri paesi «coprirebbero di ingiurie e invettive» la commissione da lui presieduta «con l’accusa di essere troppo flessibili».
Perciò aggiungiamo:
«Di quali significative deviazioni parla il signor Juncker? Del 10,5% di deficit spagnolo l'anno in cui l'Italia, in piena recessione, rispettava il vincolo del 3%? O forse si riferisce al sistematico sforamento del vincolo da parte della Francia negli ultimi 10 anni? O forse ancora si sta riferendo al mancato rispetto delle regole sul surplus commerciale da parte di Germania e Olanda? È l'ora di farla finita con questi toni da bullo. Le istituzioni europee non possono essere usate in questo modo da questi signori. Forse è arrivato il momento che chi occupa certe posizioni di rilievo inizi a rispondere personalmente dei danni che provoca. Non è accettabile che sia concesso a questo signore e agli altri Commissari europei di intervenire per alterare scientemente l'andamento del mercato. Nonostante la burocrazia europea tenti di distruggere l'Europa, la voglia di cambiamento dei popoli europei glielo impedirà».
*Deputato del M5S, Commissione Affari esteri. Post Facebook del 16 ottobre 2018
https://www.lantidiplomatico.it/dett...onda/11_25747/


mamma mia, governati da questi folli.